3 appuntamenti con Fabrizio De Andrè ai Castelli

«Per chi ti ha toccato il corpo con la mente»: nel ventennale parole e musica di De André ai Castelli Romani. 3 date per celebrarlo sul nostro territorio

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3 date per celebrare Fabrizio De Andrè ai Castelli Romani

Tre date, una a Velletri (Teatro Artemisio il 3 novembre), una a Lanuvio (Teatro Comunale Don Bosco il 15 dicembre) e una ad Albano Laziale (Sala Nobile di Palazzo Savelli l’11 gennaio), sono previste per l’iniziativa «Per chi ti ha toccato il corpo con la mente». La poetica di Fabrizio De André, un viaggio tra le parole e la musica del cantautore genovese.

Nel ventesimo anno dalla scomparsa avvenuta l’11 gennaio 1999, la compagine formata da tre comuni dei Castelli Romani, Velletri, Lanuvio e Albano Laziale, il cui capofila è il Consorzio SBCR (Sistema Bibliotecario Castelli Romani), si prepara a celebrare l’artista genovese che preferiva definirsi cantautore e non poeta. Nonostante le dichiarazioni d’autore, memori del discrimine posto da Benedetto Croce («Fino a diciotto anni tutti scrivono poesie. Dopo quell’età continuano solo i poeti e i cretini»), è la persistenza quotidiana del messaggio poetico e umano che De André ha lasciato in eredità non solo nelle sue canzoni, ma anche nelle preziose interviste e negli intervalli durante i concerti – densi di spunti interpretativi sui testi e di riflessioni – che l’iniziativa castellana intende mettere al centro, facendo avvicinare gli appassionati e il pubblico meno avvertito dei giovanissimi. Quella che si vedrà sul palco nelle tre date sarà i realtà solo l’ultimo stadio di un progetto più ampio nel quale un primo tassello è costituito dalla sinergia che si creerà tra cantautori e musicisti, tutti attivi sul territorio locale e provenienti da esperienze diverse, ma accomunati dall’impegno militante a mantenere vivo il patrimonio deandreiano. La scelta di coinvolgere cantautori e non interpreti, segue il filo di una delle rassegne già presenti sul territorio dei Castelli; citando infatti la traduzione del brano di Cohen («Per chi mi ha toccato il corpo con la mente») la stessa direzione artistica ha voluto sottolineare l’importanza degli insegnamenti del grandi protagonisti della storia della musica sugli artisti contemporanei. Accadrà lo stesso in queste giornate che si preannunciano ricche e coinvolgenti, portando a compimento un’idea sviluppata in rete sotto la direzione artistica di Daniela Di Renzo e la direzione musicale di Emiliano Begni. Un ensemble a più voci, formato da cantautori, musicisti, scrittori, giornalisti, sarà la guida per un’esplorazione della poetica di Fabrizio De André che si svilupperà nelle diverse serate con conferenze, presentazioni di libri e riflessioni sull’opera di De André, sondando il suo impatto nel panorama non solo musicale ma anche culturale e letterario. Un dialogo polifonico nel quale, alla luce di una proposta che intende coinvolgere realtà diverse, si affiancheranno gli alunni delle scuole castellane che presenteranno il loro lavoro sui testi del cantautore genovese, dando un saggio di quanto il linguaggio di De André sia universale. La data inaugurale è prevista a Velletri per domenica 3 novembre, ore 18, nella cornice del Teatro Artemisio “Gian Maria Volontè”; seguirà la data del 15 dicembre a Lanuvio, ore 18, presso il Teatro Comunale “Don Bosco”; mentre la chiusura del trittico di eventi è previsto per la speciale ricorrenza del 11 gennaio 2020, alle ore 18, nella Sala Nobile di Palazzo Savelli ad Albano Laziale. Il progetto sperimentale «Per chi ti ha toccato il corpo con la mente». La poetica di Fabrizio De André, che ha avuto il riconoscimento della Fondazione Fabrizio De André Onlus ed è realizzato con il contributo dei tre comuni di Velletri, Albano Laziale e Lanuvio, si preannuncia essere un’occasione da non perdere per riscoprire a tutto tondo l’opera di Faber.

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