3 nuovi casi di persone positive a Velletri

Il diario del sindaco di Velletri Orlando Pocci di domenica 29 marzo: "chiederò lunedì 30 marzo di convocare la capigruppo del Consiglio Comunale"

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Il Sindaco Orlando Pocci, l'Assessore Romina Trenta e il curatore scientifico della Mostra Rocco Della Corte

Dal diario del sindaco di Velletri Orlando Pocci:

“Domenica 29 marzo 2020

Le parole del Presidente Conte hanno ribadito la straordinaria responsabilità che hanno i Sindaci in questo tempo grave e vi assicuro che è esattamente così e per quanto possibile continuerò a fare del mio meglio. Nel diario di ieri avevo già anticipato l’urgenza di reperire risorse per dare una risposta all’emergenza sociale e i provvedimenti approvati vanno in questa direzione, già nella serata ho avuto un giro di consultazioni per capire come essere pronti con l’organizzazione per assistere le famiglie più bisognose.

Domani (lunedì 30 marzo ndr) chiederò la convocazione della conferenza dei capi gruppo nella quale sono rappresentati tutti i partiti che compongono il Consiglio comunale, questa è una battaglia che si vince insieme, va sotterrata l’ascia della competizione politica e dobbiamo raccogliere ogni proposta utile a lenire la sofferenza dei nostri concittadini. Gestiremo subito e al meglio le risorse economiche straordinarie che arriveranno dai provvedimenti del Governo che merito la massima attenzione

Dai dati inviati dalla ASL registriamo 3 nuovi casi di persone positive, per completezza dell’informazione è importante sapere che le comunicazioni che arrivano al comune fanno riferimento ai dati ufficiali ovvero dopo la fine dell’iter di valutazione medica, pertanto in alcuni casi la positività al COVID-19 la registriamo con un ritardo di qualche giorno.

Oggi rivolgo il mio pensiero alle bambine, ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi privati della loro linfa naturale che è il contatto sociale, in passato mi è capitato di ricevere grossi apprezzamenti per le ordinanze di chiusura delle scuole per un giorno, sono certo che farebbero altrettanto se oggi avessi l’autorità di aprirle; purtroppo, non è possibile. Un sacrificio enorme, forse il più alto che ci viene chiesto in questa emergenza ma dobbiamo resistere. È importante mantenere i contatti, avere il tempo impegnato con lo studio e l’apprendimento per i più gradi e con il gioco per i più piccolini.

La Costituzione assegna allo Stato il compito di istruire e alla famiglia quello di educare, in questo tempo i ruoli si sovrappongono, facciamo tutti uno sforzo. Lo so che vi manca lo spazio aperto, dopo questa brutta e lunga esperienza vi prometto che miglioreremo la città creando nuovi luoghi dove poter vivere la vostra meravigliosa età”. lo scrive il sindaco Pocci

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