A Genzano cinque lezioni sulla Pubblica Amministrazione

0
614
prove_tecniche_di_democrazia
Prove tecniche di democrazia
prove_tecniche_di_democrazia
Prove tecniche di democrazia

“Le Associazioni: Extramoenia Onlus, Genzano Domani, Non sei di Genzano se…, e l’Università Popolare Appia sono liete di proporre sul territorio dei Castelli Romani cinque lezioni su cosa è e come funziona la Pubblica Amministrazione – inizia così la nota inviata alla nostra redazione da Genzano Domani. “Prove Tecniche di Democrazia – Pubblica Amministrazione: cosa è? Come funziona?”:

8 Ottobre 2016, ore 15:30: “Corruzione e Incompetenza due facce della stessa medaglia”.

Gustavo Piga, Professore Ordinario di Economia Politica, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Titolare del corso di Economia Politica.

22 Ottobre 2016, ore 15:30: “La nuova disciplina degli appalti pubblici”.

Vittorio Capuzza, Professore a contratto di Diritto amministrativo, Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

5 Novembre 2016, ore 15:30: “Individuare, valutare e affrontare il conflitto di interessi”.

Emiliano Di Carlo, Professore Associato in Business Administration (Economia Aziendale) Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

19 novembre 2016, ore 15:30: “Sulla base del passato il presente prudentemente  agisce per non guastare l’azione futura”:  non fare, è più semplice di fare?

Maurizio Bortoletti, Colonnello dei Carabinieri.

3 dicembre 2016, ore 15:30: “Bilancio pubblico degli enti come si fa, come si legge”.

Alessandro Giosi, Professore Associato in Business Administration (Economia Aziendale) Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Le lezioni si terranno presso l’Aula Magna dell’ ITIS Sandro Pertini di Genzano Di Roma – Via Napoli 3 – continua così la nota.

Democrazia? Proviamo a parlarne. Da questo nasce appunto “Prove tecniche di Democrazia”, un ‘iniziativa che, partendo da questo concetto vitale per ogni consesso civile, ne vuole approfondire la ricaduta sulla società, in termini di significato reale, attraverso la gestione della cosa pubblica. Senza avere nessuna velleità di voler pontificare su un tema così complesso e delicato, l’obiettivo è quello di dare l’opportunità di partecipare ad un percorso formativo su tematiche di scottante attualità, cercando di solleticare la mai troppo ricercata voglia di partecipazione che sonnecchia in fondo ad ogni cittadino. Persone che si incontrano, apprendono, discutono e che potranno – si conclude così la nota – comprendere meglio e, chissà, decidere meglio per il futuro loro e del loro paese: questo l’auspicio”.

 

 

Print Friendly, PDF & Email