A Lariano per combattere il cinipide del castagno

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lancio torimus Lariano
Delegazione per lotta al cinipide del castagno a Lariano

In merito alla problematica del cinipide che ha attaccato negli ultimi anni con effetti pesanti le piante di castagno, a Lariano dietro l’interessamento dell’assessorato al patrimonio boschivo del Comune di Lariano guidato dall’assessore Piero Valeri, e la collaborazione del dottore forestale Claudio D’Apice dell’ufficio patrimonio boschivo, del dirigente area patrimonio boschivo dott. Tuzi Tonino, del comando della Polizia Locale di Lariano, la sinergia e collaborazione della Regione Lazio, ci sono stati a cura della Regione Lazio, nella giornata di Martedì in due distinte zone del bosco due lanci dell’insetto antagonista: il Torymus sinensis. C’è stato sinora un gran lavoro circa la problematica del cinipide del castagno, da parte dell’amministrazione comunale di Lariano guidata dal sindaco Maurizio Caliciotti.

Martedi mattina è partita alle ore 11 l’operazione volta al lancio del torymus. La delegazione era composta da tecnici e dall’assessore al patrimonio boschivo del Comune di Lariano Piero Valeri, dal dottore  forestale dell’ufficio patrimonio boschivo area patrimonio e ambiente del Comune di Lariano sign.Claudio D’Apice, Roberto Battista della direzione regionale assessorato all’agricoltura e da una rappresentanza della polizia locale di Lariano. Poco prima della partenza della delegazione c’è stato il saluto del sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti che ha espresso l’impegno dell’amministrazione in tale importante tematica. I due lanci di torymus sono stati effettuati il primo in zona Colle Magisterna e il secondo nei pressi dell’ area Valentina. Nello specifico in ogni lancio sono stati rilasciati insetti contenuti in dieci provette. Ogni provetta conteneva 15 insetti (con un rapporto maschio-femmina di due a uno). La Regione Lazio- ha affermato il dirigente regionale dell’Assessorato all’Agricoltura  Roberto Battista – da tre anni è impegnata costantemente nella lotta al cinipide del castagno. Inizialmente si è proceduto con fondi propri regionali. Importante la nascita nel 2010 del primo centro di moltiplicazione del torymus a Caprarola. Nel 2011 il Ministero ha dato disponibilità di fondi per la formazione di tecnici e la realizzazione a Velletri di un centro di moltiplicazione del torymus. Nel 2012 sono stati concessi altri fondi per lanci del torymus un pò in tutto il Lazio anche con l’ausilio di enti locali e associazioni castanicole. Si è attivato quest’anno il progetto ministeriale Infobiocast che si affianca alle attività istituzionali (finanziato dal ministero) e coordinato dall’Assessorato Regione Lazio Direzione Agricoltura tramite il servizio fitosanitario regionale, il quale ha permesso la fornitura e ben 35 lanci di torymus in tutto il territorio laziale. Nel territorio dei boschi di Lariano ricordiamo lo scorso anno ci fu un primo lancio del Torymus.] [L’attacco del cinipide ai castagni preoccupa molto – ha continuato Roberto Battista – ci siamo affidati alla lotta biologica con il Torymus. Abbiamo iniziato a verificare già da quest’anno che in base ai rilievi fatti nelle zone dove in precedenza sono stati fatti dei lanci che qualche galla di cinipide è stata attaccata dal Torymus. Il lancio del torymus viene fatto solo in zone non protette nel rispetto delle norme sanitarie nazionali].

L’intervento dell’assessore al patrimonio boschivo del Comune di Lariano Piero Valeri: “Dietro interessamento dell’assessorato al Comune di Lariano e dell’ufficio patrimonio boschivo siamo riusciti oggi ad avere dall’ente Regione, due lanci di torymus. E’da tempo che lavoriamo alacremente per l’insediamento del torymus per combattere l’infestazione massiccia del cinipide ai nostri castagni non più tollerabile. Speravamo in qualcosa di più – continua Valeri – rispetto ai due lanci che ci sono stati. In particolare speravamo che si potessero superare le problematiche legislative che vietano il lancio del torymus nelle aree della perimetrazione del parco. C’è la normativa Natura 2000 che vieta la diffusione di insetti non autoctoni in zone sottoposte a particolari restrizioni. C’è moderata soddisfazione per i due lanci di oggi. Ora si continua a lavorare in sinergia con la Regione con l’auspicio che per il prossimo futuro si possano avere i lanci anche nella zona del Parco e un incremento nel numero di lanci per essere più incisivi”.

Il dottor forestale Claudio D’Apice: “L’attacco del cinipide ai castagni è un fenomeno’ diffuso che va ad intaccare sulla qualità del legno di castagno e sulla vitalità dei nostri boschi. Si sta lavorando molto come Comune di Lariano in sinergia con la Regione per contrastare l’atacco del cinipide tramite appunto la lotta biologica con il torymu]. Oltre ai due lanci a Lariano, la Regione ha effettuato altri due lanci  di Torymus nella giornata di martedì nella zona di Velletri, un lancio a Rocca di Papa, Artena e i giorni seguenti un lancio a Montecompatri.

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