A Nemi la decima edizione del Diana Demorensis

A Nemi torna il Premio Nazionale di Poesia Diana Nemorensis 2019 giunto alla decima edizione. La premiazione sabato 25 maggio dalle ore 17:15

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X edizione premio Diana Nemorensis

Il Premio nasce nel 2009 con l’intento di far conoscere Nemi e le bellezze del lago e dei suoi boschi e viene denominato “Diana Nemorensis” in omaggio alla dea della caccia, celebrata da numerosi poeti, scultori e pittori dall’antica Roma fino ai nostri giorni.

La prima edizione del Concorso e questa decima edizione sono dedicate al socio fondatore Giancarlo Nanni, regista teatrale di fama internazionale, pittore e direttore artistico del Teatro Vascello di Roma. È stato di grande prestigio per l’Associazione avere nel direttivo il caro Giancarlo, fino alla sua prematura scomparsa.

Il concorso, ben accolto dai numerosi concorrenti, ha riscosso un buon successo di pubblico e di critica. Di certo, un ruolo importante per l’accoglienza del Premio è rivestito dalla notevole levatura professionale ed umana della giuria.

Già nelle prime edizioni, Paolo Di Paolo, allora giovane scrittore emergente, ora scrittore molto affermato in ambito nazionale, si è entusiasmato per l’iniziativa e ha onorato della sua presenza la giuria del concorso, coinvolgendo anche Elio Pecora, poeta e saggista di grande fama. Da tre anni fa parte della giuria anche Letizia Leone, cui sono stati tributati molti riconoscimenti come scrittrice e come poetessa. Dal 2017 è entrato nella giuria tecnica anche il professor Roberto Deidier, poeta, saggista italiano e ordinario di Letterature comparate nell’università di Enna “Kore”.

La giuria, fin dall’inizio seleziona autori con spunti poetici originali. Sembra che il Premio vada incontro ad una rinnovata attenzione per le creazioni poetiche da parte di giovani autori, su tematiche moderne.

I poeti concorrenti, provenienti da tutta l’Italia, sono aumentati negli anni e tutti restano entusiasti della bellezza del nostro piccolo paese, cui non sono mai mancati componimenti poetici, ispirati dalle bellezze di questi luoghi. Per questo motivo è sempre stato assegnato un premio od una menzione alle migliori poesie, dedicate a Nemi.

La realizzazione del Premio è stata resa possibile dall’incoraggiamento e dal sostegno economico di numerosi sponsor del territorio e delle autorità comunali che si sono succedute in questi dieci anni.

Cerimonia di Premiazione

La Cerimonia si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti per la tradizionale “Sagra delle fragole e dei fiori” di Nemi, giunta ormai all’86 edizione

La premiazione avverrà nella Sala del Pattinaggio di Palazzo Ruspoli, a Nemi, sabato 25 maggio alle ore 17,15 alla presenza delle Autorità Comunali, nella persona del Sindaco Alberto Bertucci e dell’Assessore alla cultura Edy Palazzi. Sarà presente alla cerimonia anche La giuria tecnica del Premio, composta da Elio Pecora, Paolo di Paolo, Letizia Leone e Roberto Deidier

La classifica finale dei vincitori sarà stabilita da una  Giuria Popolare, formata da cittadini nemesi.

La Cerimonia, inizierà con la premiazione degli studenti della scuole primarie e secondarie di Nemi che hanno partecipato alla Sezione del Premio a loro riservato.

Condurrà lo spettacolo e reciterà le poesie, l’attore Mauro Perugini affiancato dall’attrice  Annamaria Ghirardelli

Il Presidente dell’Associazione, Salvatore Macrì, consegnerà i premi.

I poeti finalisti della decima edizione sono:

Sezione A

Pietro Catalano con la poesia “I bambini di Aleppo”

Luigi Di Carluccio con la poesia “Ascoltando le nozze di Figaro K492 finale atto ll

Rodolfo Vettorello con la poesia “Stasera lavo i piatti”

Sezione B (Poesie per Nemi):

Primo classificato Gaetano Catalano con la poesia “Il Crocifisso di Nemi”

Il premio per questo poeta è offerto dal comune di Nemi.

L’Associazione culturale “Aeneas Onlus”

E’ una piccola ma ambiziosa Associazione, che nasce nel 2008 con l’intento di seguire il gemellaggio di Nemi con il Comune di Intepè/Erenkoi che ospita le rovine dell’antica città di Troia, in Turchia.

Il gemellaggio, nato nel 2003, si era rivelato un ottimo investimento culturale, perché gli scambi avvenuti fra le due comunità avevano messo in luce molte affinità culturali e tante diversità, che costituivano fonte di ricchezza.

Il nome Aeneas voleva mettere in luce questa figura di leggendario eroe, che fugge dalla patria in fiamme ed approda sulle sponde del Lazio: dunque Enea come trait d’union  ideale fra i due popoli.

Nel 2009 nasce fra i soci l’idea del Premio Nazionale di Poesia: il loro impegno e la loro tenacia hanno consentito il decollo di questa iniziativa ed il prosieguo fino all’attuale X edizione.

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