A Roma mostra di Tiziano Calcari

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Nella suggestiva CaveArt Gallery di via di Santa Maria Maggiore 149 (Roma) lo scorso 26 marzo ha avuto luogo l’attesissimo vernissage della Mostra di Pittura di Tiziano Calcari, con le sue venti meravigliose tele raffiguranti, tra i paesaggi di Irma, (suo paese natio nell’alta Val Trompia), volti di donne appena accennati, per dare spazio all’ immaginazione di chi li guarda. Tiziano Calcari esprime sin da piccolo la sua passione e un certo talento, dapprima nel disegno e successivamente, grazie all’incontro con il pittore e amico Gil Alegre, che gli insegna la tecnica ad olio e dell’acquerello; egli entra nell’affascinante mondo dell’Arte, iniziando già a 20 anni a realizzare i suoi sogni. Le sue prime opere sono paesaggi dall’eccezionale carisma poetico. Ricco di idee e soluzioni estetiche, l’artista riesce a farsi riconoscere per l’originale ricerca di nuove forme di raffigurazione e per la liricità dei suoi contenuti. Consolida la sua formazione frequentando vari pittori bresciani ed ispirandosi ai grandi classici, sino a raggiungere  mete lusinghiere, ma la frenesia creativa lo porta a proseguire nella sperimentazione. Si cimenta quindi in una natura morta mista a rappresentazioni informali, che derivano dalla cifra artistica di Alberto Burri. Nel 1995 arriva la fase del ritratto, nella quale affiora un’eccezionale intensità espressiva interiore e spirituale, dove prevale il cuore e lo spirito. Queste le basi che nel 2008 danno vita al ciclo “Dolci Presenze”, che porterà l’artista ad importanti eventi insieme a Crisolart Galleries di Barcellona, la quale espone nel 2011 le sue Opere a New York,  Pechino e Malaga e, convocato dalla Platinum Collection, espone a Parigi. Nel 2012 e’ a Londra al Birle Millennium Art Gallery, quindi, all’Evento Berlin 3.  Grazie alla collaborazione con Giulia Stillato e Gianmarco Puntelli, egli è protagonista dell’unico evento ufficiale d’Arte contemporanea all’Expo di Milano nel 2015, nella prestigiosa location del Palazzo dei Giureconsulti. Tra i numerosi e qualificati riferimenti bibliografici, si citano i libri Mondadori della collana “Le Scelte di Puntelli”, una collana ricca di opere d’arte museali e il Catalogo dell’Arte Moderna dell’Editoriale Giorgio Mondadori, dove sono riportate e garantite le sue quotazioni, che sono in costante aumento.  Nel 2016 presso la Galleria Civica egli è presente all’evento ufficiale del Giubileo della Misericordia, svoltosi all’interno della Basilica dei S.S Quattro Coronati. Nel 2017, grazie all’invito del dottor Giovanni Cipriani, l’artista espone in due diverse occasioni presso Palazzo Ferraioli e il 24 settembre esporrà a Londra, sponsorizzato dalla Fondazione Picasso per poi spostare la mostra a Praga e a Barcellona. Tra i progetti in cantiere, una Mostra in Qatar e l’apertura di una Galleria a Miami. Tiziano Calcari, continua la sua ricerca e il suo equilibrio espressivo ancora oggi, come afferma, e forse è proprio la semplicità della sua vita che gli ha conferito quella grande sensibilità ed umanità che ha colpito,  durante la serata, moltissimi dei presenti, i quali nel congratularsi con l’artista hanno riconosciuto la sua grande disponibilità e semplicità nei modi. È stato emozionante anche il discorso iniziale di apertura dedicato alle donne della sua famiglia, che lo hanno accompagnato durante il difficile percorso per trovare se stesso. Al suo fianco é sempre presente il figlio Paolo Calcari, suo curatore personale,  che ha descritto “Tiziano” – come lo chiama lui – dagli inizi della sua carriera artistica, riuscendo a distaccarsi in modo molto professionale dal suo legame col padre per parlare invece dell’artista, con enorme competenza nell’esposizione.  Tra i numerosi ospiti, il Prefetto Fulvio Rocco,  l’Ambasciatore onorario della città di Santo Domingo e dei paesi latino-americani Andrea Tasciotti, Amelia Palumbi figlia del critico d’arte Giorgio Palumbi. Erano, inoltre,  presenti all’evento la giornalista, scrittrice e poetessa Daniela Cecchini, che nel mese di marzo ha ricevuto il prestigioso Premio alla Cultura nell’ambito del “Premio di Poesia e Narrativa Alda Merini” II Edizione, il regista e autore Pierfrancesco Campanella, il fotografo Fabrizio lo Iacono, la scrittrice Paola Pica, Silvia Reboni, Debora Bettega, la dottoressa Marzia Mele e la ex Miss Italia Nadia Bengala, la cui bellezza era in simbiosi con quella delle opere di Tiziano Calcari. La serata è stata allietata anche dalla straordiaria Carol Lauro, attrice di prosa, che ha interpretato magistralmente, senza l’ausilio del microfono, alcuni brani di Dalida  tratti dal suo CD digitale “Carol canta Dalida”. E tra una chiacchiera ed una chanson,  l’enogastronomo Gianni Dejali ha deliziato i presenti con succulenti pizze artigianali e con i vini dell’azienda di Leverano (Lecce) “Vecchia Torre”. L’evento si è  concluso con successo, fra i sorrisi dei partecipanti e dell’a­rtista, le cui opere sono state esposte alla CaveArt Gallery fino al Primo aprile, per poi proseguire con la prossima mostra a maggio su Brescia durante la manifestazione della Millemiglia. La giornalista Cinzia Loffredo ha organizzato e curato l’Ufficio Stampa dell’evento.

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