Abbondati “A Ciampino aumentano il costo dei servizi cimiteriali”

La denuncia dell'esponente di Partecipazione Civica Ciampino Abbondati: "Per fare cassa arriva il caro estinto. Aumenta costo dei servizi cimiteriali"

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Guglielmo Abbondati

CIAMPINO, ABBONDATI (PC): “PER FARE CASSA ARRIVA IL CARO ESTINTO. AUMENTA COSTO DEI SERVIZI CIMITERIALI”. 

“Continua l’azione di risanamento delle casse comunali da parte della Commissaria Moscarella, con l’aumento rilevante delle tariffe dei servizi pubblici locali. Questa volta si tratta di quelli per le operazioni cimiteriali, che subiscono fortissimi aumenti, in alcuni casi doppi e tripli rispetto alle precedenti tariffe”. E’ quanto denuncia in una nota l’ex Consigliere comunale Guglielmo Abbondati a nome del movimento cittadino Partecipazione Civica.

“Con atto del 14 marzo scorso – spiega Abbondati – si modifica il costo per accedere ai servizi del cimitero comunale, giustificandolo con un adeguamento ISTAT che non avveniva dal 2002. Si parla di aumenti che vanno dal 17 al 26% per la concessione dei loculi. In realtà ci troviamo di fronte ad un caro estinto, che graverà non poco sulle famiglie di Ciampino. La tumulazione nei loculi aumenta del 50%, così come il montaggio delle lapidi, mentre raddoppia il costo dell’esumazione ordinaria. Ma quello insostenibile è il costo dell’inumazione, ossia la sepoltura a terra, che triplica passando dagli attuali 80 ai 250 euro”.

“Un aumento insostenibile – prosegue Abbondati – specie se si pensa a quale degrado, è stato consegnato il luogo della memoria dei nostri defunti. Per anni i proventi derivanti dai servizi cimiteriali, invece di essere destinati alla manutenzione del cimitero, sono stati utilizzati per altri scopi.  Fino a quando la precedente Amministrazione comunale aveva deciso di affidare con un project financing la gestione del cimitero al privato, pronto a realizzare un forno crematorio. Solo l’indignazione e la sollevazione popolare hanno impedito quella follia”.

“Vogliamo sperare – conclude la nota di Partecipazione Civica – che i cittadini ricordino bene il prossimo 26 maggio quale siano state le scelte compiute dagli amministratori del passato e sappiano voltare pagina, sostenendo quelle forze civiche e politiche, che sulla difesa dei beni comuni incentrano la proposta di rinascita e buon governo della città”.

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