Abbondati, “nessun atto di contrasto ad inquinamento”

L'esponente di Partecipazione Civica Guglielmo Abbondanti: "nessun atto di contrasto ad inquinamento, il traffico serve a fare cassa"

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Guglielmo Abbondati

“Il nuovo Piano sosta che scatterà il prossimo 1 febbraio è un provvedimento iniquo e vessatorio, che vuole fare cassa sugli automobilisti ciampinesi, con l’unico scopo di garantire nuovo gettito alle povere casse di ASP, partecipata che il Comune ha dovuto ricapitalizzare 3 volte negli ultimi 4 anni, per complessivi 2,5 milioni di euro”. E’ quanto afferma in una nota l’ex consigliere comunale Guglielmo Abbondati, esponente del movimento Partecipazione Civica.

“Ciò che si legge nel Piano – spiega Abbondati – è assolutamente ridicolo, quando si afferma che il target generale sarebbe quello di migliorare la qualità dell’aria tramite la riduzione delle emissioni degli autoveicoli impegnati nella ricerca del posto auto o di ridurre l’uso dei veicoli privati per incrementare l’utilizzo dei mezzi pubblici. Non esistono alcune misure concrete per controllare e ridurre i flussi di traffico in questa città, ne garantire un sistema alternativo ed ecologico di trasporto collettivo, cosa che dovrebbe pianificare un piano urbano del traffico, vecchio di 15 anni e mai aggiornato”.

“Oltretutto – aggiunge Abbondati – nessuna delle prescrizioni operative di contrasto all’inquinamento atmosferico, derivanti dal Piano Regionale Qualità dell’Aria sono state adottate in questi mesi, benché Ciampino, in quanto Comune in classe 1, sia obbligato ad adottare nei mesi invernali blocchi parziali dei veicoli più inquinanti, targhe alterne e domeniche ecologiche. L’unica cosa certa è che dal prossimo Venerdì le tasche dei contribuenti ciampinesi saranno ulteriormente appesantite, senza alcun miglioramento dei servizi in questa città”.

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