Abbondati torna sull’emergenza smog a Ciampino

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Guglielmo Abbondati
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Guglielmo Abbondati

Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere di Sel – Tutta un’altra storia presso il Comune di Ciampino Guglielmo Abbondati:

“In tema d’inquinamento dell’aria esistono norme che riguardano i limiti delle emissioni degli inquinanti e specifici obblighi amministrativi, di cui si presuppone la necessità per la tutela della salute pubblica, il disprezzo delle quali potrebbe essere evidentemente rilevante come rifiuto di atti di ufficio ai sensi dell’art. 328 del codice penale. Si chiede pertanto di perseguire i responsabili dei fatti penalmente rilevanti, che si dovessero ravvisare nell’esposizione dei fatti su esposti”. E’ quanto chiesto al Sostituto Procuratore della Repubblica di Velletri dott. Giuseppe Travaglini nell’esposto trasmesso oggi dal capogruppo di SEL- Tutta un’altra storia Guglielmo Abbondati.

“La Regione – ricorda Abbondati nell’esposto – già a ottobre scorso aveva trasmesso una nota al Comune di Ciampino, informando l’Amministrazione sulla necessità di adottare provvedimenti previsti dalle Norme di Attuazione del Piano della Qualità dell’Aria della Regione Lazio per i comuni ricadenti nella classe 1, come Ciampino. In seguito la stessa Direzione Regionale Ambiente e Sistemi Naturali ha trasmesso una circolare, con la quale venivano puntualmente elencati tutti gli interventi da adottare senza interruzione, durante il periodo invernale 15 ottobre – 31 marzo, periodo durante il quale le condizioni meteoclimatiche sono particolarmente sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti e dove il quadro emissivo è più gravoso”.

“Nonostante poi l’ultima lettera inviata a inizio anno dalla Regione, in riscontro del mio primo esposto, L’Amministrazione è rimasta totalmente inerme ed anche il Consiglio comunale si è reso complice di questa prolungata omissione, bocciando nell’ultima seduta un atto d’indirizzo che impegnava il Sindaco e la Giunta ad assumere immediate misure e provvedimenti di contrasto all’inquinamento. Per questo – conclude Abbondati – oggi mi sono rivolto direttamente alla Procura della Repubblica di Velletri per chiedere se vi siano state condotte omissive a pregiudizio della salute pubblica di questa comunità”.

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