Abrahm “Scuola, Sport e Lavoro per i Giovani di Albano”

A Meta Magazine Yohanes J Abrahm candidato alle elezioni del Consiglio Comunale dei Giovani nella lista Giovani di Albano presenta le sue proposte

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Yohanes J Abrahm

Domenica 27 Maggio ad Albano Laziale tutti i ragazzi e le ragazze residenti tra i 15 ed i 25 anni di età saranno chiamati a votare per eleggere il primo Consiglio Comunale dei Giovani. Al seggio che resterà aperto per le operazioni di voto presso la Sala Nobile di Palazzo Savelli dalle ore 10 alle 18 gli elettori dovranno recarsi muniti di un documento di identità valido. Per esprimere il proprio voto basterà fare una croce su uno dei simboli stampati sulla scheda elettorale ed esprimere una sola preferenza scrivendo accanto al simbolo nell’apposito spazio, nome e cognome del candidato prescelto.

Ascoltiamo le proposte di Yohanes Abrahm: candidato nella lista Giovani di Albano. Nato ad Addis Abeba, in Etiopia, il 22 Gennaio del 1998, in Italia, con la sua famiglia, dal 2000, oggi residente a Cecchina di Albano. Ha frequentato le scuole elementari e medie a Cecchina, mentre le superiori a Velletri, al Cesare Battisti, indirizzo Geometri, di cui è stato anche rappresentante d’istituto. Diplomato l’anno scorso e ora sta continuando gli studi presso la facoltà di Ingegneria Edile-Architettura all’università di Roma “Tor Vergata”. Ha praticato sport a livello agonistico quali l’Atletica Leggera, il nuoto ed il calcio, è stato volontario nel gruppo di Protezione Civile di Albano e è tuttoggi attivo nelle attività dell’Oratorio San Filippo Neri di Cecchina.

Perché hai deciso di candidarti nella lista Giovani di Albano?“

La lista Giovani di Albano è una lista indipendente e autonoma dai partiti politici: al suo interno sono candidati ragazzi e ragazze che come me non militano in nessun partito e giovani che si impegnano all’interno di diversi movimenti giovanili. Ritengo che questo aspetto ci distingua e faccia la differenza, perché oggi servono soluzioni ai problemi di noi giovani di Albano e serve che noi in prima persona lavoriamo per trovarle in modo concreto e realistico, anche partendo da idee diverse”.

Sei stato rappresentante d’istituto nella tua scuola superiore: hai delle proposte rivolte al mondo degli studenti?

“Sono stato eletto dagli studenti del Cesare Battisti di Velletri e proprio da questa esperienza ho maturato una proposta che se eletto presenterò al Consiglio dei Giovani. Vorrei che si aprisse uno sportello di ascolto rivolto alle scuole, agli studenti ed ai loro rappresentanti, che li affianchi e li aiuti nei rapporti con le istituzioni, sia per realizzare iniziative che nella risoluzione di problemi pratici che si presentano”.

Hai praticato molti sport e tutt’ora presti servizio come Giudice di Gara di atletica leggera: pensi che lo sport possa essere una materia d’interesse per il Consiglio dei Giovani? E cosa proporresti in tal senso?

“Tutte le materie interessano i giovani, certamente anche lo sport dovrà essere affrontato in Consiglio. Il miglioramento delle palestre e delle strutture sportive, come migliorare l’accesso alla pratica sportiva per tutti. Personalmente propongo di realizzare le Palestre Sociali. Offrire in convenzione alle associazioni sportive che presentino un progetto serio di valorizzazione e fruizione, le aree verdi comunali, nei mesi estivi. Penso a Villa del Vescovo a Cecchina, così come Villa Contarini a Pavona e Villa Doria ad Albano centro. Sarebbe un modo per diffondere la pratica ed i valori sportivi per tutti, di riqualificare zone verdi spesso poco curate, mediante un accordo tra Comune e società, che se da un lato avrebbero dei luoghi ove promuovere le loro discipline, dall’altro si assumerebbero la responsabilità di tenerle pulite e vigilate. La Palestra Sociale sarebbe anche un modo per dare una occupazione, anche se solo stagionale, per tanti giovani di Albano”.

Parli di lavoro: pensi che il Consiglio dei Giovani si debba occupare anche di questo?

“Il Consiglio Comunale dei Giovani non può creare posti di lavoro ne dare lavoro ai ragazzi, ma certamente penso che si debba pensare ad una serie di proposte per cui la nostra città debba potere offrire opportunità per i giovani che escono dalle università o dalle scuole, perché è inaccettabile che un territorio come il nostro debba vedere troppi giovani doversene andare per sperare in un futuro migliore. Penso agli incubatori d’impresa, ad esperienze formative e di orientamento che offrano sbocchi reali ai Castelli”.

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