Accademia PA a Monte Compatri

L'Accademia della PA sbarca a Monte Compatri. La soddisfazione del Primo Cittadino Compatrese Fabio D'Acuti sull'opportunità per la città 

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Accademia Pa a Monte Compatri

L’ACCADEMIA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SBARCA A MONTE COMPATRI

IL SINDACO D’ACUTI: “OBIETTIVO: AVVICINARE I CITTADINI ALLA MACCHINA COMUNALE”

Ottanta persone tra politici e lavoratori degli enti locali per la prima giornata formativa della Pubblica amministrazione, organizzata – in collaborazione con la fondazione Gazzetta amministrativa della Repubblica italiana – dal Comune di Monte Compatri, che martedì 17 aprile ha visto l’inaugurazione della sua sede di Tinello Borghese. Una mattinata all’insegna delle linee guida su Anticorruzione, accesso agli atti e nuovo contratto degli enti locali.

“L’obiettivo – spiega il sindaco Fabio D’Acuti – è quello di avvicinare i cittadini alla macchina comunale. Prima di realizzare una casa di vetro, affinché gli utenti comprendano il lavoro dei singoli dipendenti e questi ultimi possano lavorare con consapevolezza e serenità.

Abbiamo iniziato con Anac e consultazione di provvedimenti. Abbiamo proseguito con la presentazione del nuovo sito istituzionale, che garantirà una maggiore fruibilità da parte degli internauti. Continueremo con i corsi, ma il vero traguardo è la digitalizzazione di tutti i procedimenti amministrativi. Intanto, alcuni dati: Monte Compatri è trasparente quasi all’80% e fa registrare una spesa media di circa cinque milioni di euro in meno rispetto a Comuni simili per numero abitanti ed estensione territoriale”.

Secondo il magistrato anticorruzione Ocse, Giovanni Tartaglia Polcini, si tratta “di una rivoluzione copernicana troppo a lungo predicata e troppo poco praticata. La trasparenza è un atto rivoluzionario perché trasformare il Comune in una casa di vetro significa efficientare la Pubblica amministrazione coinvolgendo i cittadini”.

Mentre per Adriano Marini, ex segretario generale, questo tipo di “aggiornamento dei dipendenti degli enti locali si traduce con un’aggregazione di lavoratori, su singoli temi di attualità e interesse comune, senza far spendere soldi alle casse pubbliche. Nel corso del suo intervento, l’ex capo dell’avvocatura di Roma Capitale, Rodolfo Murra, sottolinea sì l’importanza dell’accesso agli atti da parte dei cittadini, ma spiega in maniera puntuale “gli spazi di fondatezza, interesse rilevante e legittimità della richiesta”.

Tesi sposata in pieno dal professor Enrico Michetti, presidente della fondazione di Gazzetta amministrativa, che ricorda l’importanza della curiosità di fronte al lavoro della P.A., ma questo non deve mai portare a dare in pasto all’opinione pubblica il lavoro della Pubblica amministrazione”, sottolinea il numero uno di GARI.

“Non si possono soddisfare interessi personali, attraverso strumenti pressori come le denunce e gli esposti, per paralizzare gli uffici e diffidare funzionari pubblici, costretti a lasciare il lavoro abituale. Anche perché basta andare nella sezione trasparenza amministrativa per avere accesso a tutto l’albero dei procedimenti. Che devono rispondere a tre principi: logicità, armonia e congruità”, aggiunge Michetti.

“L’Accademia della Pubblica amministrazione si pone l’obiettivo di diventare un pensatoio, un laboratorio di buone pratiche, un luogo di ragionamento e analisi. Voglio ringraziare Gari per l’opportunità che ci è stata data, i dipendenti che sono intervenuti e sindaci di Frascati, Roberto Mastrosanti; Rocca Priora, Damiano Pucci; Monte Porzio Catone, Emanuele Pucci, per essere passati a salutarci in questa giornata così importante”, conclude il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti.

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