Addessi e Comella sul Forno Crematorio a Ciampino

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rinascitaciampinese
Rinascita Ciampinese
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Rinascita Ciampinese

Riceviamo e pubblichiamo la nota dei consiglieri di opposizione Elio Addessi UDC-NCD) e Alberto Comella (FI):

“Da giorni assistiamo sui Social e sulla stampa locale al valzer delle opinioni sul “Tempio Crematorio”, una proposta di project financing pervenuta al Comune di Ciampino e che l’Amministrazione Comunale sta esaminando in estremo segreto come se fosse roba di casa loro – inizia così’ la nota firmata dai consiglieri comunali ciampinesi Elio Addessi e Alberto Comella.

Il Comunicato PD con molta ARROGANZA ci accusa che soggioghiamo le persone magari per finalità politiche, parlano di un gossip cittadino, provocato dai super tecnici da bar, che in questi giorni stanno intasando il web ed i social con argomentazioni incredibili,

In riferimento a questa ennesima presa di posizione dell’amministrazione di affidare in project financing per manifesta INCAPACITA’ GESTIONALE e AMMINISTRATIVA non solo la gestione e la manutenzione del Cimitero ma anche la costruzione di un Tempio Crematorio il tutto con una delibera di Giunta oltretutto senza la firma dell’Assessore all’ambiente, e dell’assessore alla Solidarietà.

Questo è l’ennesimo atto che evidenzia che il sindaco Terzulli non conosce le più elementari regole della democrazia.

Si presenta al cospetto della cittadinanza con un programma siglato da tutte le forze politiche che lo sostenevano, SEL – Tutta un’altra storia, IDV, Ciampino Guarda avanti per Terzulli, La Città che Vorrei per CIAMPINO:

Il programma è l’atto politico che marca i confini della PROGRAMMAZIONE entro cui l’amministrazione deve attenersi almeno fino alla fine del mandato del Sindaco.

Il titolo del programma “RINNOVIAMO Ciampino – Una Città che riparte”.

Lo hanno chiamato un vero e proprio patto con i cittadini per passare dalla politica delegata, distante, chiusa nelle stanze, ad una gestione condivisa,

Un programma fino ad oggi disatteso in ogni punto, faccio qualche evidenziazione per mettere in risalto la INAFFIDABILITA’ di questa AMMINISTRAZIONE, prima di entrare nella problematica del project financing per il Tempio Crematorio

Il punto 2e, del Programma Parco dei Casali – parco archeologico riporta:

La soluzione dei ricorsi pendenti sulla zona di Mura dei Francesi permetterà alla Città di entrare in possesso di una zona archeologica di pregio, da curare e valorizzare per farne un vero e proprio Parco archeologico, punto di inizio di un percorso che unisca i diversi siti presenti sul territorio comunale mettendoli in relazione con il Parco dell’Appia Antica e con il Parco dei Castelli Romani.

Ad oggi silenzio assoluto.

Il punto 6. GRANDI PROGETTI IGDO;

Per quanto riguarda l’IGDO, questione annosa che si trascina da decenni, dovrà essere ricercata una soluzione che ne privilegi la vocazione originaria di polo culturale. L’Amministrazione, coinvolgendo Enti ed Istituti competenti, sosterrà la progettazione e la realizzazione di un polo universitario, con annesse residenze per gli studenti, che diventi anche luogo di espressione artistica, culturale, con valenza sociale. Saranno valutate e perseguite tutte le possibili collaborazioni con Enti ed istituzioni sovracomunali per arrivare ad una acquisizione pubblica dell’area. Anche questo punto è alla vista di tutti; la struttura è stata svenduta ad una società privata, il SINDACO quindi, disattende ogni previsione e ogni proclama elettorale e di programmazione rifiutando qualsiasi possibilità di confronto.

Il Punto 9. Riguardante le AZIENDE PUBBLICHE

Nella città smart che ci proponiamo di costruire, le aziende pubbliche saranno attrici protagoniste del cambiamento, tanto è vero che il Sindaco non riesce a portare in consiglio Comunale il Bilancio dell’ASP dal lontano 30 giugno 2016 e forse vedrà la luce della discussione il 5 dicembre 2016 esattamente con 158 giorni di ritardo creando enormi e insanabili problemi di immagine all’azienda stessa, colpe imperdonabili che vanno caricate interamente a questa Amministrazione e al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune che non sono riusciti a trovare la sintesi in tempi più ristretti ;speriamo che riescano a trovarla entro il 5 dicembre 2016..

Detto ciò il Sindaco ancora una volta intraprende un percorso SOLITARIO senza confronto nè con le Forze politiche che compongono il Consiglio Comunale nè tantomeno con la cittadinanza – continua così la nota.

Anche questa volta Contro il suo Programma che non prevedeva esternalizzazione dei servizi Cimiteriali e tantomeno la costruzione di un Tempio Crematorio, Con una delibera di Giunta, senza passare per le commissioni e tantomeno per il Consiglio comunale emana un atto d’indirizzo chiaro riguardante la privatizzazione del servizio cimiteriale, abbinato alla costruzione di un impianto crematorio. Il Sindaco pensa di poter decidere da solo e non solo anche per la salute degli altri. “ SINDACO fermati un attimo, la città di Ciampino non è TUA, sei stato votato insieme al tuo PROGRAMMA per amministrarla bene. Sarebbe stato opportuno innanzitutto informare tutte le forze politiche, dell’idea fuori programma verificare in maniera attenta partecipata e trasparente, valutando con tecnici ogni possibile ripercussione sulla salute dei cittadini Ciampinesi, nonché le ricadute sull’ambiente – affermano Addessi e Comella.

Non è come dice la sua corrispondente, che si deve rimettere alle valutazioni tecniche degli esperti e solo se positive iniziare il consueto iter amministrativo di condivisione con le forze politiche e con l’opinione pubblica e nelle opportune sedi prima di giungere in Consiglio Comunale, nel frattempo inviti le forze politiche di opposizione a una discussione seria sui reali contenuti del progetto, SINDACO te la canti e te la suoni, MA chi ti ha vietato fino ad oggi la discussione e il confronto? Solo la tua ARROGANZA, la stessa ARROGANZA che porterà il Comune di Ciampino nel baratro, a proposito chi pagherà le spese che stiamo sostenendo se questo tempio non arriva ,secondo le tue previsioni, a lieto fine?

SINDACO hai la forza e il coraggio di relazionarci in breve tempo sulla indagine preventiva alla realizzazione del tempio, tenendo conto dei vincoli ambientali, sismici, idrogeologici, forestali e paesaggistici dell’area? hai fatto accertamenti sulle ricadute dei fumi dei camini crematori, sulla salute pubblica? O dobbiamo chiederlo alla Procura della Repubblica di Velletri.

Abbiamo grande rispetto per chi sceglie di essere cremato, ma crediamo altrettanto che i cittadini di Ciampino abbiano il diritto di decidere e di esprimersi su una innovazione che forse qualche problema di inquinamento può provocare.

Contestiamo l’operato dell’Amministrazione per l’evidente metodo autoritario con cui vengono prese decisioni così importanti,. La città deve essere messa a conoscenza degli eventuali danni ambientali che si prospettano!”

In conclusione – chiosano Addessi e Comella – Sindaco, visto che hai disatteso quasi tutto il tuo programma, visto che rileggendolo sembra il programma di un’altra città ti chiediamo un gesto di coraggio vero. Visto che hai trovato il coraggio di imporre grandi opere e grandi perdite di patrimonio alla cittadinanza, trova anche il coraggio di un piccolo passo indietro prima che per la nostra Ciampino sia veramente troppo tardi”.

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