Adriana Levi per favorire il lavoro e le giovani imprese

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Adriana Levi
Adriana Levi candidata nella lista di Alfio Marchini nel III Municipio di Roma

Diamo la parola ad Adriana Levi, 21 anni, studentessa di giurisprudenza, candidata nella lista di Alfio Marchini nel territorio del III Municipio (ex IV).

Mi descriveresti brevemente le caratteristiche salienti del territorio del Municipio dove ti candidi?

“Il terzo municipio (ex quarto), ove sono candidata, è situato nel quadrante Nord/ Nord-Est del Comune di Roma ed è uno dei municipi più estesi. L’area è racchiusa tra il fiume Tevere e il Fiume Aniene ed è molto ricca di verde, anche se da diversi anni è stata oggetto di un’intensa attività edilizia (si pensi al complesso commerciale di Porta di Roma). Il mio municipio comprende 11 quartieri: Conca d’oro, Nuovo Salario, Serpentara, Fidene, Porte di Roma, Bufalotta, Cinquina, Casal Boccone, Montesacro Alto, Talenti e  Montesacro. Si tratta  di un municipio molto eterogeneo  al cui interno vi sono esattamente le stesse problematiche che caratterizzano l’intera città, come la speculazione edilizia (Porta di Roma, Bufalotta, Serpentara); il degrado delle aree verdi (Marcigliana, Sannazzaro); i problemi derivanti dai lavori della metro B1 (Conca D’Oro, Piazzale Jonio, Val Melaina ecc); l’intenso traffico (Prati Fiscali, Montesacro, Talenti) e  campi nomadi (Prato delle Valli, Nuovo Salario ecc)”.

Perchè hai deciso di candidarti nella lista che sostiene Alfio Marchini Sindaco?

“Mi sono avvicinata al Movimento della cittadinanza romana perché ho creduto fin dall’inizio nel sincero impegno di Alfio Marchini per la nostra città e soprattutto per i giovani. Noi giovani siamo sempre stati strumentalizzati durante le campagne elettorali solo per raccogliere voti, ma nessuno si è davvero speso per noi, nessuno ci ha ascoltato e reso partecipi. Alfio Marchini in questi mesi si è seduto al tavolo con noi, ascoltando la voce di ognuno, per capire le nostre esigenze, come nessuno prima. Noi giovani della Cittadinanza romana siamo stati inseriti come parte attiva in un programma che non ha intenzione di fermarsi con le elezioni del 26 e 27 maggio ma è destinato a durare nel tempo. Il personaggio di Alfio Marchini, come lui spesso ama definirsi, ”E’ senza padroni”. questo è un altro dei motivi che mi ha fatto compiere questa scelta: il nostro movimento potrà continuare senza essere ostacolato da dinamiche interne, politiche e partitiche, che oggi hanno trasformato Roma in una città sporca, trafficata, invivibile. Alfio ha rappresentato per noi un segno di rottura rispetto alla politica attuale che non ci rappresenta e ci trascura”.

Verso quali settori rivolgeresti la tua attenzione se eletta?

“Se venissi eletta focalizzerei la mia attenzione su alcuni punti molto significativi:

–        Revisione del rapporto tra i cittadini e le istituzioni, per stimolare la coesione tra cittadini e sviluppare il senso civico. Per raggiungere questo obbiettivo propongo di portare avanti tavoli di lavoro permanenti con i quali i cittadini riuniti potranno affrontare i temi più delicati del proprio quartiere, proponendo soluzioni ed idee. Inoltre deve essere riconosciuto, incentivato e tutelato il ruolo dei comitati di quartiere. Questi da sempre si fanno portavoce delle esigenze di noi cittadini e dovranno diventare i primi e principali interlocutori con le istituzioni.

– Promuoverò la creazione in ogni quartiere di un vero e proprio ufficio di collocamento per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro su base locale

– Valorizzazione delle numerosissime aree verdi del mio quartiere. I parchi non dovranno essere esclusivamente una risorsa per la nostra città ma anche una fonte di benefici economici diffusi grazie all’istituzione di servizi, confacenti alla destinazione d’uso dell’area. Si creeranno in tal modo posti di lavoro per i cittadini del quartiere stesso. Tali aree infine dovranno essere affidate alle associazioni locali in quanto l’unico modo per garantire l’efficienza di un servizio è quello di coinvolgere i diretti interessati.

– I giovani saranno al centro di tutte le mie iniziative, sia per quanto riguarda i trasporti che il lavoro che la casa, sostenendo ogni forma di agevolazione a loro rivolta. I giovani under 30 dovranno avere la possibilità di usufruire di sconti e riduzioni sul costo degli abbonamenti sui trasporti pubblici. Favorirò  la nascita di laboratori creativi di idee e sosterremo la nascita di nuove imprese giovanili.

– Promuoverò la costituzione in municipio della consulta cittadina sulla legalità per segnalare agli amministratori e alle forze dell’ordine le criticità sul territorio per permettere a tali organi di conoscerle e intervenire tempestivamente. Chi meglio di noi cittadini può conoscere le vere urgenze del proprio quartiere?”.

Come giudichi la nuova legge elettorale di Roma che prevede la doppia preferenza di genere per il Campidoglio e per i municipi? Favorisce davvero le pari opportunità secondo te?

“La nuova legge elettorale che prevede la doppia preferenza  nasce con il nobile scopo di  favorire le pari opportunità. Ritengo che qualsiasi provvedimento,  volto a tal fine, sia sicuramente positivo ma mi meraviglio come ancora oggi, nel nostro paese, siano necessari questi strumenti per garantire un principio di eguaglianza elementare come quello della parità dei sessi. Noi donne non abbiamo bisogno di essere “favorite” ma di tutto ciò di cui necessitano i cittadini, indistintamente. le pari opportunità non devono essere imposte per legge ma nascere dalla maturità e consapevolezza di ognuno di noi, uomini e donne. La civiltà di un paese si misura in funzione del grado di uguaglianza riconosciuto a tutti i propri cittadini”.

Cosa ti senti di dire ad un giovane che ancora non ha deciso ne per chi ne se andare a votare?

“A coloro che non hanno ancora deciso per chi votare o se votare ora dico che è giunto il momento che noi cittadini romani smettiamo di starcene con le mani in mano. E’ giunto il momento di prendere coscienza che lo sforzo individuale di ognuno di noi sommato a quello degli altri può davvero cambiare le cose. Noi romani dobbiamo ritrovare l’amore per la nostra città che è rimasto sopito per troppo tempo.  Per chi ancora non fosse convinto di votare per la lista Marchini lo invito volentieri presso il nostro comitato perché soltanto sentendo le nostre idee e tutta la passione che ci stiamo mettendo, potrà davvero convincersi di poter stare dalla nostra parte. A coloro, infine, che non sanno se andare a votare, voglio ricordare che non solo in base alla nostra costituzione “il voto è un dovere civico” dei cittadini (art 48 Cost.) ,ma inoltre non c’è cosa peggiore che affidarsi alle decisioni altrui, rimanendo in balia degli eventi. Ciascuno di noi ha diritto ad un unico e solo voto, bisogna sfruttarlo al meglio e non sprecarlo. “Andate sempre a votare. Chi non sceglie lascia il potere alla folla. La folla sceglie Barabbba (Roberto Benigni)”.

Andrea Titti

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