Adriano Palozzi dopo l’incendio a La Barbuta

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Incendio a La Barbuta il 10 giugno 2015.
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Incendio a La Barbuta il 10 giugno 2015.

“La luce della speranza, accesasi con l’ordinanza del tribunale civile di Roma – che aveva giudicato praticamente illegittimo l’insediamento attrezzato de La Barbuta – è stata offuscata dal tramonto di “fumo” materializzatosi in queste ore nei cieli di Ciampino e Morena. Nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, nelle vicinanze del campo rom si è sviluppato l’ennesimo rogo tossico, le cui pericolose colonne di fumo erano ben visibili dal grande raccordo anulare, dai due centri abitati e dall’aeroporto di Ciampino. Una realtà sociale, che purtroppo non rappresenta più una novità. Non mi resta, dunque, che denunciare ancora una volta lo scempio de La Barbuta, nella speranza, sempre più fioca, che dall’amministrazione comunale di Roma Capitale arrivi una forte presa di posizione istituzionale, una comunicazione di intenti chiara e netta al fine di affrontare e risolvere una questione antropica sempre più esplosiva. Quel campo rom, localizzato tra il Gra, l’aeroporto Pastine e l’ippodromo Capannelle, non può continuare a versare in quelle condizioni. Marino si svegli prima che la situazione precipiti”. Così il consigliere regionale FI e vicepresidente commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

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