Al via la riscossione delle tariffe a Monte Compatri

Scuola, mensa e bus: al via la riscossione delle tariffe per l'anno didattico 2019/2020. Le dichiarazioni a riguardo del Sindaco Fabio D'Acuti

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Fabio D'Acuti

“Partita la riscossione delle tariffe per i servizi scolastici, come mensa, scuolabus e infanzia comunale; in vista dell’inizio dell’anno didattico 2019/2020. Come stabilito dalla giunta guidata dal sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti, con delibera approvata il 31 gennaio scorso, i pagamenti saranno calcolati grazie a sei fasce individuate attraverso la dichiarazione Isee”, comunica la delegata Laura Del Signore.

MENSA SCOLASTICA – Per chi ha un Indicatore della situazione economica (Isee) superiore a 25mila euro il ticket per il pasto a scuola costa 4,60 euro (come per gli alunni non residenti). Da 21 a 25mila il prezzo è pari a 4 euro; 3,50 nella forbice tra 16 e 21mila euro.  Cinquanta centesimi in meno tra gli 11 e i 16mila euro; 2,80 tra i 7500 e gli 11mila euro; 2,50 euro per una situazione reddituale inferiore ai 7.500 euro. “Il contributo medio al servizio, per utente, resta sostanzialmente invariato con un percentuale del 67,4%. Le domande e la documentazione Isee potranno essere presentate entro il 6 settembre presso l’ufficio Scuola del Comune di Monte Compatri (piazza del Mercato, 1 – Primo Piano). L’indicatore della situazione economica dovrà essere depositato entro il 31 ottobre 2019, sempre presso il servizio scolastico dal lunedì al venerdì dalle 09.30 alle 12:30; altrimenti sarà applicata la tariffa massima per il servizio mensa. Sarà possibile attivare il servizio Rid, con addebito in conto corrente, e verificare la propria situazione di pagamenti sul link buoni mensa online, pubblicato nella pagina dei servizi scolastici sul sito istituzionale del Comune”, aggiunge Del Signore.

SCUOLABUS – 82% è la percentuale di copertura comunale per il servizio scuolabus. “Mensilmente, l’abbonamento costerà 40euro per il primo figlio e 20 per il secondo, gratis dal terzo figlio. Esenti le persone con una percentuale di disabilità non inferiore al 74% e chi presenta un indicatore della situazione economica pari o minore a 5mila euro”, sottolinea il sindaco Fabio D’Acuti. Modalità di pagamento: in forma anticipata (la prima rata, corrispondente alla metà dell’importo complessivo dell’anno scolastico, al momento dell’iscrizione, la seconda rata a saldo per la restante quota, entro il 15 gennaio 2019), presso gli sportelli della tesoreria comunale o mediante versamento sull’apposito conto corrente postale e vidimazione del tesserino presso l’ufficio Scuola per il periodo pagato, che dovrà essere esibito all’autista. Attivo anche quest’ anno il servizio pre-scuola: con 18 euro al mese sarà possibile usufruire del servizio accoglienza, dalle 07:20 alle 08:10. I modelli si ritirano presso l’Urp, dalle 9 alle 12:30 dal lunedì al venerdì e dalle 15:30 alle 17:30 il martedì e il giovedì.

SCUOLA COMUNALE – La quota di compartecipazione ai costi relativi per la scuola comunale dell’infanzia è pari a 50 euro mensili per ogni alunno frequentante e residente. Esonerati dal pagamento di questa tariffa gli alunni residenti appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 7mila euro. Il versamento delle quote di cui sopra potrà essere effettuato in forma anticipata: la prima rata, corrispondente alla metà dell’importo complessivo dell’anno scolastico, al momento dell’iscrizione; la seconda a titolo di saldo per il restante importo ed entro il 15 gennaio 2020; presso gli sportelli della tesoreria comunale o mediante versamento sull’apposito IBAN IT67Y0569639140000012001X58 indicando nella dicitura “COMPARTECIPAZIONE SCUOLA MATERNA COMUNALE A.S. 2019/2020”. “Continuiamo, come lo scorso anno didattico, sulla strada degli scaglioni stabiliti dalle fasce Isee, in base al principio che bisogna pagare i servizi secondo le proprie possibilità economiche; cercando di non sottovalutare le difficoltà economiche che, purtroppo, vivono alcuni nuclei familiari sul nostro territorio ma anche per rispondere al principio dei diritti dei più piccoli”, conclude il sindaco Fabio D’Acuti.

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