Albano Laziale aderisce alla campagna Nonno Ascoltami

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Campagna Nonno Ascoltami
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Campagna Nonno Ascoltami

Nato a Pescara e arrivato quest’anno alla sua quinta edizione, “Nonno Ascoltami” è oggi diventato un evento nazionale e quest’anno per la prima volta sarà organizzato anche ad Albano Laziale

L’iniziativa sarà presentata alla stampa di Albano Laziale, giovedì 2 ottobre, alle ore 10.30 a Palazzo Savelli (Sala Giunta) – P.zza della Costituente, . All’appuntamento interverranno: Fauzi Cassabgi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Albano Laziale, Margherita Camarda, Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Albano Laziale, il dr Michele Di Paolo Direttore sanitario Polo Ospedaliero H1, la dott.ssa Tiziana Ciarla Direttore reparto ORL Presidio Ospedaliero San Giuseppe, Nadia Ballone, Responsabile Associazione Nonno Ascoltami.

Dopo il successo riscosso in Abruzzo, “Nonno Ascoltami” ha ben presto superato i confini regionali e quest’anno, inoltre, si sdoppia in due giornate: si parte il 28 settembre con Pescara, Chieti, Lanciano, Teramo, Giulianova, L’Aquila e Penne, per poi proseguire il 5 ottobre con Vasto, Termoli, Matera oltre naturalmente ad Albano Laziale.

L’anno scorso, nelle strutture messe a disposizione dalla Croce Rossa e dalla Misericordia, sono stati effettuati circa 2.100 controlli grazie allo sforzo di 67 medici specialisti del settore. E quest’anno l’obiettivo è di crescere ancora con 12 piazze interessate, 150 volontari pronti a scendere in campo insieme a 90 tra logopedisti, audioprotesisti e audiometristi.

Anno dopo anno, “Nonno Ascoltami” si conferma un’iniziativa molto apprezzata che dimostra l’efficacia delle azioni di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione. E questo è tanto più valido nei confronti dei disturbi uditivi. Basti pensare che ogni giorno in Italia 30 persone ne sono colpite, arrivando a coinvolgere due persone su tre oltre i 65 anni. E questo soprattutto perchè si trascura l’aspetto più importante per la salute che è la prevenzione, quando sarebbe sufficiente un gesto semplicissimo, un veloce controllo.

Proprio questo hanno pensato gli organizzatori di quello che è diventato un appuntamento fisso, un appuntamento che, in concomitanza con la Festa dei Nonni, è una festa di salute e prevenzione.

Il dato principale emerso l’anno scorso è che in una percentuale pari a oltre il 60% dei nonni controllati è risultato un disturbo a conferma che i deficit uditivi stanno diventando una vera e propria piaga sociale. E un obiettivo importante, in questo senso, sarà quello di mettere a sistema i dati raccolti grazie alla nostra campagna di prevenzione, per poi elaborarli in uno studio epidemiologico che sarà presentato nel 2015.

Per questo “Nonno Ascoltami” è un’iniziativa nella quale anche le istituzioni credono molto per il significato di prevenzione che vuole diffondere e che rappresenta l’arma migliore per difendere la salute dei cittadini. Ma anche perchè questo evento rappresenta in maniera tangibile l’importanza della collaborazione tra i vari soggetti coinvolti nella tutela della salute, che può raggiungere risultati altrimenti difficili da perseguire, a tutto vantaggio dei cittadini.

“Nonno Ascoltami” testimonia, infatti, la possibilità di portare gli ospedali in piazza, nel vero senso della parola, e testimonia soprattutto l’importanza dell’intervento di altri soggetti, laddove le strutture pubbliche non riescono a soddisfare la richiesta di salute di tutti i cittadini. In questo senso, quella offerta dall’Associazione “Nonno Ascoltami” ai presidi ospedalieri è una collaborazione significativa, che in un momento difficile come quello attuale, rappresenta una risorsa irrinunciabile.

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