Albano, Marini punta sul programma

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Nicola Marini
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Nicola Marini Sindaco di Albano Laziale

Nicola Marini si è presentato puntuale all’appuntamento con Benedetti, suo competitor per il ballottaggio del 14 giugno prossimo ad Albano Laziale. Interventi a tutto campo quelli visti ieri, 9 Giugno, in sala Giunta di Palazzo Savelli. L’iniziativa è stata organizzata dalle testate “Meta Magazine” e “Osservatore Laziale” ed ha offerto numerosi spunti di riflessione.

Dopo la lettura del regolamento, i giornalisti Andrea Titti (Meta Magazine) e Chiara Rai (Osservatore Laziale) hanno aperto il faccia a faccia. Prima domanda: un commento sulla campagna elettorale dell’avversario. Marini si è detto “davvero deluso, immaginavo una dialettica maggiormente politica, invece ho sentito toni bassi, spesso violenti e soprattutto nessuna progettualità programmatica. A tali mancanze, si è contrapposta poi, la lunga storia di alcuni personaggi che affiancano Gino. Questo mi fa pensare che non ci sarà un solo sindaco ma due, forse tre sindaci. Questo non è un bene per Albano. Anzi, questo è il pericolo per Albano.”

Seconda domanda: il programma per i prossimi 5 anni e la squadra di governo. Marini ha parlato di cultura, nel senso più ampio del termine: “La cultura è il filo rosso di tutto il programma del prossimo mandato, perché lo sviluppo di questa città non può non prescindere dal considerare la cultura come vero carburante per tutta la macchina amministrativa. La cultura rappresenta la visione dei prossimi venti anni della Città di Albano, venti anni che abbiamo cominciato a costruire nel 2010 e che vogliamo continuare a costruire.” Forte il richiamo all’infrastrutturazione scolastica – al nuovo plesso per Albano alta, in zona Collodi, e a quello per Albano bassa. Molto sentito anche il passaggio sulle politiche sociali: “Nonostante le ristrettezze economiche a cui sono stati costretti gli enti locali, abbiamo garantito alti livelli di assistenza e siamo riusciti a incrementare le soluzioni ai bisogni delle categorie più deboli, anziani, infanzia e  donne.” E poi, l’ambiente: “Penso alle politiche ambientali e al progetto legato alla seconda isola ecologica, all’estensione della raccolta differenziata a tutto il territorio e alla progressiva riduzione delle attività della discarica.” La squadra di governo, se dovesse confermarsi il centrosinistra, “è una squadra di giovani, tante le donne. Nuove energie, quindi, che affiancate dalla nostra esperienza, porteranno ad Albano una politica giovane e continueranno la buona amministrazione, trasparente e giudiziosa come quella degli ultimi 5 anni. Siamo totalmente estranei alle logiche dei vecchi politici.”

E, immancabile, la domanda sugli avvicendamenti all’interno della Giunta, rimpasti e cambiamenti di fronte. “In questi cinque anni, abbiamo mantenuto e garantito equilibrio e stabilità. Ognuno ha fatto le proprie scelte, assumendosene le responsabilità. C’è chi ha deciso di sposare il nostro progetto in modo continuativo e c’è chi, invece, nonostante la delicatezza di certi momenti, ha deciso di andarsene e perseguire altre strade. Se un assessore lascia, viene sostituito. Del resto, nessuno è indispensabile ma tutti siamo utili.”

Marini, rispondendo all’ultima domanda relativa all’emergenza rifiuti, ha sottolineato come l’utilizzo di certi termini può generare confusione se non addirittura allarmismi. “Direi di verificare bene le parole che si utilizzano. Parlare di emergenza è molto delicato. Un Sindaco deve evitare inutili e pericolosi allarmismi. Ho i dati della relazione tecnica con relativa documentazione fotografica. Ho programmato e creato, insieme con la mia squadra di governo, le condizioni per cui la discarica avrà sempre minor impatto, grazie alla raccolta differenziata che ha raggiunto il 60%, grazie all’utilizzo di compostiere e di macchine mangia plastica. Inoltre, siamo certi che già dal prossimo anno, con l’attivazione dei cassoni seminterrati e l’attivazione della seconda isola ecologica, ridurremo ulteriormente l’impatto ambientale.”

Forte il richiamo, in chiusura di confronto, all’eco regionale che le scelte dell’amministrazione uscente hanno fatto scaturire: “L’inceneritore ad Albano non si farà, lo ha confermato anche il Presidente Nicola Zingaretti nell’intervento di Venerdì 29 Maggio, proprio qui ad Albano.”

Il dibattito si è chiuso con un caloroso saluto tra i due candidati.

Da stasera, l’intera registrazione del confronto sarà disponibile sia su MetaMagazine.it sia sull’ OsservatoreLaziale.it

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