Albano Racconta, 3 giorni di teatro di narrazione

Week end di mezza estate tutto dedicato al teatro ad Albano. Tre giorni, tre spettacoli di narrazione con Albano Racconta, da venerdì 12 a domenica 14 luglio

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Albano Racconta
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Albano Racconta

Week end di mezza estate tutto dedicato al teatro ad Albano Laziale. Tre giorni, tre spettacoli di narrazione e quattro attori conosciuti e apprezzati sulla scena nazionale per la prima edizione del festival Albano Racconta, che si svolgerà da venerdì 12 a domenica 14 luglio 2019 (h. 21) in uno dei luoghi più suggestivi della cittadina laziale: la piazzetta antistante Santa Maria della Rotonda. Il festival, pioniere nel portare ad Albano Laziale il Teatro di Narrazione, nasce dalla collaborazione tra Marina Checchi, libraia e presidente dell’associazione culturale TUedIO, e Maria Assunta Salvatore, organizzatrice teatrale, unite dalla comune passione per le storie. Entrambe sentivano la necessità di condividere con il pubblico la bellezza dell’ascoltare una storia, immaginare spazi e tempi sospesi, lasciarsi suggestionare dal sapore antico delle parole. Creare un festival di narrazione ad Albano Laziale, significa soprattutto, sognare di realizzare un linguaggio e un sentire comune, far vivere i luoghi della quotidianità attraverso il fascino del teatro, trasformare una piccola città in un luogo di ricerca recuperando una dimensione umana ed emotiva, far crescere una piccola rassegna estiva tale da immaginarla come un appuntamento annuale che identifica nel tempo un momento d’incontro per gli abitanti. La gratuità di tutti gli spettacoli in programma, mira, appunto a coinvolgere l’intera comunità per creare una tre giorni di condivisione sotto il segno del Teatro. Albano Racconta verrà inaugurato, venerdì 12 luglio 2019, alle ore 21.00, da Icaro Caduto di e con Gaetano Colella: lo spettacolo racconta una storia senza tempo: il complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un figlio a un padre. Icaro precipita in mare dopo essere fuggito con suo padre Dedalo dal labirinto, a Creta. Le ali artificiali si sfaldano non appena il giovane si avvicina al sole. Il padre disperato, dopo averlo cercato a lungo, si rifugia in Sicilia. Icaro Caduto racconta tutto quello che segue la funesta caduta di Icaro: il ragazzino, dopo lo schianto in mare, non muore. Sabato 13 luglio, sempre alle 21.00, sarà la volta di Daria Paoletta con Il Ballo, tratto dall’omonimo romanzo di Irène Némirovsky. Daria Paoletta narrerà la storia di una
famiglia, madre padre e figlia che vivono l’attesa del “grande ballo”. Pochi personaggi,
disegnati in un lampo e con brevi tratti, eppure perfettamente riconoscibili, e un incedere di
eventi che precipitano in pochi giorni verso una fine inattesa e tragicomica, stupida,
piccola eppure enorme, per le conseguenze sulle persone coinvolte. A chiudere la prima edizione di Albano racconta, domenica 14 luglio, la storia di Taborre e Maddalena, del raccontar mangiando con Enrico Messina e Mirko Lodedo. Due giovani che la sorte ha destinato a vite diverse. Fuggono dal loro impossibile amore e trovano rifugio presso la casa di un vecchio pastore costruita “intorno” al suo letto, scavato dentro un albero di pere. Nell’incontro silenzioso dei tre, l’uomo offre ai due ragazzi un frutto poi, piantati i semi raccolti per tutta la sua vita, e comincia la narrazione. Un racconto in cui ogni volta il menù della cena di scena è diverso, adattandosi alle tipicità del luogo dove lo spettacolo è rappresentato. L’appuntamento è per: venerdì 12 luglio, sabato 13 luglio, domenica 14 luglio ore 21.00 (apertura porte h. 20.30), presso la piazzetta antistante la chiesa di Santa Maria della Rotonda. In caso di pioggia gli spettacoli si terranno al Teatro Alba Radians di Borgo Garibaldi, 6, 00041 Albano Laziale. Evento realizzato con il contributo dell’Amministrazione Comunale

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