Albano, Simona Marchini alla chiusura della campagna di Giorgio Battistelli

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Giorgio Battistelli
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Giorgio Battistelli

Mercoledì 27 maggio, al teatro Alba Radians, si è svolta la manifestazione di chiusura della campagna elettorale per Giorgio Battistelli Sindaco. Tanti cittadini, arrivati di persona, personalmente, hanno voluto testimoniare il loro sostegno al progetto di cambiamento guidato dal famoso direttore d’orchestra e manager delle più importanti istituzioni culturali italiane.

Una serata attraversata dalla musica e dagli interventi dei più giovani, che hanno insistito sul bisogno di accendere le luci su una città spenta e degradata, sulla cultura, come motore del cambiamento, come possibilità di sviluppo economico, come vero antidoto al degrado e all’insicurezza.

Prima di Battistelli è intervenuta l’attrice Simona Marchini: “La mia vita è stata segnata da lotte per l’onestà, per la crescita culturale dei più giovani, unica possibilità per essere al riparo dagli orrori di una cultura televisiva che ci vuole omologati, spettatori passivi, e in fondo, servi. Metterò la mia esperienza nella creazione di centri culturali e di esperienze educative artistiche ad Albano. Farò parte della squadra di Giorgio”.

L’intervento di Battistelli ha chiuso la serata. “La nostra campagna è durata due anni. Due anni a incontrare persone, a stimolare la partecipazione, a raccogliere idee e elaborarle in un programma fattibile e sostenibile. Non avendo altri argomenti per attaccarmi, hanno detto che sono stato assente da Albano. E allora ho guardato le agende degli ultimi due anni. Ho tenuto più di 350 incontri, parlato con migliaia di persone. Ascoltato i cittadini. L’ascolto sarà il mio metodo. La collegialità la vera innovazione. Il nostro progetto parte da una visione di città; per realizzarla c’è bisogno di una discontinuità radicale con la classe politica degli ultimi venti anni. Perché si può puntare su un’urbanistica intelligente, del recupero, a volumi zero, per tutelare il territorio e far crescere l’economia. Perché Albano deve arrivare a chiudere la discarica di Roncigliano con una differenziata spinta insieme ai comuni dei Castelli romani. Per uscire dalla discarica etica e morale di una politica piccola, che ancora si aggrappa al clientelismo, alla logica dei piccoli favori che impediscono una progettualità che invece è la chiave, oggi, per trovare risorse economiche per migliorare l’arredo urbano, il decoro, per migliorare la qualità della vita nei tre centri di Albano, Cecchina, Pavona. Albano ospiterà il “Museo della mano”, un progetto unico al mondo, da finanziare nell’ambito del programma europeo Erasmus +, per ricostruire un’identità territoriale che è stata profondamente legata alla manualità dei mestieri artigiani, per rilanciare la formazione nei mestieri artigiani legati al mondo dello spettacolo. Perché è con l’innovazione che si creano lavoro e opportunità per i nostri giovani.”

Il maestro Battistelli ha salutato i cittadini con una promessa: “Domenica finisce il primo tempo della nostra sfida. Il nostro consenso sta crescendo giorno dopo giorno, e ci sono segnali molto chiari che ci indicano come una delle coalizioni che affronterà il turno di ballottaggio. Questo sarà possibile con il contributo di ciascuno di voi. Dateci una mano”.

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