Da Albano alla Terra dei Fuochi, soffia il Vento di Legalità

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Caterina Viola presenta Vento di Legalità

La storia di Vento di Legalità, la manifestazione nata per volontà ed impegno della Dott.ssa Caterina Viola tre anni fa ad Albano Laziale, vede le sue radici molti anni orsono in quel di Alcamo, città natale di Caterina, nelle cui scuole, sin dalla tenera età, per indole ribelle all’illegalità, si batteva per far primeggiare i principi dello Stato e delle sue leggi, scontrandosi con un mondo che sembrava ad essi refrattario. La provincia trapanese, a quei tempi tra i territori a più alta densità mafiosa, costrinse Caterina Viola ad emigrare lontano, non per fuggire, ma per ritornare ancor più forte e determinata di prima, con un’idea allo stesso tempo elementare e rivoluzionaria che sta coinvolgendo dal 2012 ad oggi tutta la penisola, le sue Istituzioni e soprattutto il mondo dei giovani e degli studenti. La voglia e necessità di creare una “Rete per la legalità”, come la definisce la dott.ssa Viola, prende spunto dal nome dell’iniziativa: Vento di Legalità, perlappunto, che consiste nel coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado, sia nel dialogo, confronto e conoscienza con coloro che, magistrati, rappresentanti dello Stato, forze dell’ordine, mondo dell’impresa e dell’associazionismo, sono in prima fila nell’affermazione dei principi di legalità e giustizia, contro ogni mafia e malaffare, sia nella produzione di elaborati a carattere libero da parte dei ragazzi, su tematiche scottanti qquali l’usura, la corruzione, il disastro ambientale, le droghe ecc.

I primi refoli di Vento di Legalità, che oggi è divenuto un tornado, si sono sentiti nel novembre del 2012 prendere il volo ad Albano Laziale, presso il Teatro Alba Radians, alla presenza dell’allora Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso, oggi Presidente del Senato della Repubblica, hanno proseguito a spirare fino in Sicilia, tornando in quella Alcamo, ed il prossimo venerdì 28 novembre giungere fino alla martoriata Terra dei Fuochi. In questi appuntamenti, culmine di un anno intero di lavoro con gli studenti, i ragazzi si confrontano con i protagonisti ed i promotori di legalità, ponendo loro domande, presentando lavori ed idee sempre più originali ed innovative, le migliori delle quali sono premiate da apposita giuria con premi messi in palio da quelloche è divenuto un circuito volontario gratuito e virtuoso che ruota attorno allo spirito vulcanico di Caterina Viola, che ha fatto della promozione del valore della legalità una ragion di vita.

Il fresco profumo della legalità e della giustizia contro il “puzzo del compromesso morale”, citando una celebre affermazione di Paolo Borsellino, è un po’ l’emblema di questa manifestazione che, seguendo l’invito e l’esempio offerto all’Italia da Giovanni Falcone, non vuole lasciare soli magistratura e forze dell’ordine, nel combattere i fenomeni criminali, ma accanto ad essi, promuovere una mobilitazione delle coscienze, con particolare attenzione e partendo dalle scuole, che sia capace di diffondere una rinascita di una cultura della legalità.

Nell’edizione di quest’anno in terra di Campania, saranno oltre 50 le scuole di ogni ordine e grado che arriveranno presso la Cripta del Santuario “Mia Madonna Mia Salvezza” di San Cipriano di Aversa: 40 dalla Campania, 10 dai Castelli Romani, 5 DALLA Sicilia, più altri Istituti da Roma e Provincia.

Gli studenti, oltre 1.200, conosceranno e porranno le loro domande a vari protagonisti della legalità e della lotta alle mafie. Quest’anno sin dal titolo del convegno: “Vento di Legalità – liberi dalla criminalità e dalla devastazione dell’ambiente – come difendere i diritti ed il lavoro contro il potere delle mafie”, accanto ai temi storici affrontati in tutte le edizioni, una particolare attenzione, data la specificità del territorio che Caterina Viola ed i suoi collaboratori hanno individuato per svolgere l’evento del 2014, vi sarà la tutela dell’ambiente e la creazione di lavoro e diritti. Ospiti e relatori saranno: il Presidente del Tribunale ed il Procuratore della Repubblica di Napoli Nord Elisabetta Garzo e Francesco Greco, il Procuratore della Repubblica f.f. di Santa Maria Capua Vetere Raffaella Capasso, i Sindaci di Casal di Principe e Casapesenna, Renato Natale e Marcello De Rosa, Federico Cafiero De Raho, Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Ottavio Sferlazza Procuratore Aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria, Francesco Monastero, Presidente del Tribunale di Velletri, Tano Grasso docente all’Università di Catanzaro, Giovanni Impastato fratello del cronista Peppino Impastato ucciso dalla mafia a Cinisi, Franco La Torre, Ufficio di Presidenza di Libera, Don Maurizio Patricello, Mario Falvo, Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Caserta, Filippo Cogliandro (Chef), Augusto DI Meo (testimone di giustizia), Peppe Pagano, Vice Presidente Consorzio NCO.

Dai Castelli Romani oltre al Liceo Classico Ugo Foscolo ed all’Istituto Professionale Nicola Garrone di Albano Laziale, al Liceo Scientifico Giovanni Vailati di Genzano, prenderà parte alla manifestazione anche l’Istituto paritario Santa Croce di Ciampino, unitamente ai Sindaci di Albano Laziale, Genzano, Ariccia e Ciampino.

“Molto significativo – dichiara Caterina Viola – è il fatto che le scuole che hanno partecipato alla prima ed alla seconda edizione della manifestazione continuano a partecipare anche alle edizioni successive, segno di un coinvolgimento emotivo e culturale profondo, sia da parte dei ragazzi che delle Istituzioni”.

Vento di Legalità ha fatto nascere attorno a se un vero e proprio network fatto di persone, associazioni, imprenditori che, esclusivamente a carattere volontario, forniscono il loro contributo alla riuscita e crescita della manifestazione.

“L’essere itinerante di Vento di Legalità – ci spiega ancora Caterina Viola – non è frutto del caso, ma di una mia scelta precisa. La designazione di un territorio all’anno ove svolgere l’evento deve rispondere a particolari caratteristiche di sensibilità ai temi da noi proposti da parte di tutto il tessuto sociale di quelle comunità”.

“Nessuna strumentalizzazione politica – precisa Viola – soltanto un pervicace esempio di impegno della società civile verso i giovani per promuovere i valori sani di una società libera e prospera”.

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