Albo Pretorio on line Grottaferrata polemico Fontana

"Permangono, nell’indifferenza generale, anomali ed inadempienze rispetto alla pubblicazione di atti all’Albo Pretorio on line" dichiara l'ex sindaco Fontana

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Giampiero Fontana

Il primo gennaio 2011 (legge n. 69/2009) è stato introdotto, anche per i Comuni, l’uso obbligatorio dell’Albo Pretorio on line per la pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi (Delibere, Determine dirigenziali, Avvisi, Bandi, Ordinanze, Permessi, Concessioni, ecc.).

Gli atti sono pubblicati, per il tempo previsto ed esclusivamente in forma digitale, su piattaforme informatiche dedicate, dove sono consultabili previo accesso alla pagina web/link riservato. L’effetto di pubblicità legale (ossia le conseguenze che gli atti producono ai terzi eventualmente interessati) è riconosciuto solo a tale tipo di pubblicazioni.

Tale passaggio epocale (dal cartaceo al digitale) ha altresì sancito la volontà di garantire  un diverso canale di comunicazione ed interazione tra Cittadini e Pubblica Amministrazione, sicuramente più diretta ed accessibile rispetto al passato, grazie alle nuove tecnologie.

Tutto ciò si realizza attraverso il corretto funzionamento dell’Albo Pretorio on line, materia a cui la componente politica di un’Amministrazione comunale (Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali) ha il dovere di rivolgere particolare e costante attenzione.

A Grottaferrata, purtroppo, questo non avviene, vista la scarsa incisività (anche su questa tematica) degli amministratori, inclusi i Consiglieri di minoranza. Lo dimostrano i fatti, tra cui la situazione delle Determinazioni dirigenziali adottate dal primo gennaio 2019.

La Determinazione dirigenziale (o Determina), introdotta dal D.Lgs. n. 29/1993, è lo strumento formale con cui il dirigente comunale esercita “la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa del Comune, compresa l’adozione di tutti gli atti che impegnano l’Ente verso l’esterno mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo”. Col D.Lgs. n. 77/1995 è stata estesa anche al responsabile del servizio comunale (funzionario), la possibilità di assumere impegni di spesa tramite Determina.

Nello schema allegato al presente comunicato (Statistico Albo Pretorio 2019 Grottaferrata), è riportata una statistica sulla pubblicazione delle Determine all’Albo Pretorio on line del Comune di Grottaferrata, dal 1° gennaio ad oggi. Come evidente, risultano approvate 191 Determine, l’ultima delle quali, appunto, la n. 191 del 2.4.2019, pubblicata all’Albo il 4 aprile scorso.

Tuttavia, da un controllo dell’Albo Pretorio on line, emerge che ben 49 Determine (oltre il 25%) non risultano pubblicate (n. 11, 15, 25, 27, 35, 44, 56, 57, 58, 59, 93, 95, 96, 100, 111, 113, 121, 133, 135, 136, 139, 152, 153, 154, 158, 161, 164,165, 166, 167, 170, 171, 173, 174, 175, 177, 178, 179, 180, 181, 182, 183, 184, 186, 187, 188, 189 e 190). Ciò rappresenta una grave anomalia, specie per le Determine con numerazione più bassa approvate da mesi.

La Carta dei Servizi comunale infatti, fissa in 15 giorni il tempo medio per la pubblicazione delle Determine dopo l’adozione, mentre l’art. 16 del Regolamento di Contabilità, rispetto alle Determinazioni con rilevanza finanziaria, prevede che le stesse siano vistate per regolarità contabile al massimo entro 10 giorni. Tale visto attesta la copertura finanziaria della Determina e la rende esecutiva.

Oltre le 49 Determine non pubblicate, emergono altre inadempienze (reiterata pubblicazione di Determine oltre i termini stabiliti, visto di regolarità contabile apposto in ritardo, non apposto o erroneamente apposto, errori formali, omissioni di date, Determine successive ad altre con data retroattiva, ecc.).

Il rispetto dei termini di pubblicazione degli atti amministrativi, specie delle Determine, è basilare in primis per la pubblicità legale che l’atto produce, ossia la conoscenza da parte dei terzi interessati (es.: bando di gara, avvisi pubblici con scadenze, impegni e liquidazioni di spesa, ecc.) anche ai fini dell’eventuale impugnativa giudiziale, qualora l’atto produca effetti contrari sui terzi interessati ovvero sia ritenuto non corretto (nella forma e/o nei contenuti). E ancora, rispettare norme e prescrizioni nella pubblicazione degli atti all’Albo Pretorio on line, significherebbe applicare il fondamentale principio di trasparenza dell’azione amministrativa verso i Cittadini, principio a cui ogni amministrazione comunale degna di tale nome dovrebbe ispirare il proprio agire.

Le anomalie e le inadempienze riscontrate rispetto alla pubblicazione delle Determine dall’inizio dell’anno, purtroppo non sono nuove al Comune di Grottaferrata. Una domanda su tutte: Sindaco, Assessori e Consiglieri sono a conoscenza dei fatti? Quali azioni intendono intraprendere affinché siano rispettate norme e prescrizioni regolamentari?

Nella (illusoria) attesa di risposte dalla politica, un’esortazione ai Cittadini: chi ha tempo (e voglia), dedichi cinque minuti del proprio tempo, saltuariamente, all’Albo Pretorio on line, facendo una “passeggiata” sul nuovo sito web del Comune, fortemente voluto dagli “innovatori” di cui abbonda la maggioranza di governo. Con tutte le limitazioni, era decisamente meglio e facilmente consultabile la vecchia versione del sito internet comunale che, non si sa per quale recondito motivo, è stata soppiantata dal “nuovo che avanza”.

Visitare l’Albo Pretorio on line è un dovere civico, oltre che un diritto ed un modo per essere informati su cosa accade nel proprio Comune e quali decisioni sta assumendo la Giunta.

Se ne vedrebbero delle belle (sempre che gli atti sino effettivamente consultabili oppure vengano caricati – e pubblicati – nei tempi previsti e non mesi dopo, come accade al Comune di Grottaferrata, nell’indifferenza generale anche delle minoranze che su questa, come su altre questioni, non dimostrano particolare incisività). Dichiara l’ex sindaco di Grottaferrata Giampiero Fontana

 

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