Alessio Chiavetta replica duramente ad Eufemi

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Alessio Chiavetta
Alessio Chiavetta Sindaco di Nettuno

“E’ Eufemi che sta bluffando – dichiara in una nota il Sindaco di Nettuno Alessio Chiavetta del Pd – e i cittadini di Nettuno l’hanno ben capito. Il parcheggio si farà e se ne faccia una ragione. E’ quantomeno singolare il modo con cui il centrodestra sta tentando di sviare l’attenzione della gente sul momento che sta vivendo la nostra città, ma il bluff è tutto loro. A me spiace vedere un Eufemi così avvilito, probabilmente colto da gelosia irrefrenabile per non essere riuscito lui ad essere l’artefice di un progetto così importante e che rimarrà nella storia della città. I mezzi stanno scavando e la terra man mano viene portata via, questa è la realtà, il resto sono tutte chiacchiere da bar che portano avanti per non parlare della realtà.
In cinque anni abbiamo sanato una città ridotta allo sfascio e adesso siamo pronti per il futuro e per portare Nettuno nell’elitè del turismo italiano ed internazionale. La rilanceremo in tutti i settori – continua Chiavetta – e con buona pace di Eufemi che semina bugie, abbiamo ridisegnato anche l’urbanistica Nettuno.
A tal proposito ho letto una quantità industriale di fesserie inventate e divulgate da Eufemi senza mostrare la minima conoscenza anche delle più elementari cognizioni di urbanistica. La documentazione approvata in consiglio comunale è in corso da parte degli istruttori della Regione Lazio e prossima ad una positiva soluzione. Lo stesso Zingaretti ha tenuto a specificare – aggiunge il ricandidato Sindaco del centrosinistra – come tutto sia pronto e verrà qui martedì prossimo a rinnovare come tutto sarà approvato in maniera celere per rilanciare lo sviluppo edile ed economico della città.
Tengo a sottolineare le motivazioni che hanno portato alla approvazione dei piani che coinvolgono Nettuno, motivazioni che sfuggono al signor Eufemi che nell’ultimo decennio è stato lontano da Nettuno e che quindi non conosce le realtà: innanzitutto l’edilizia in generale vive un momento drammatico con imprenditori che falliscono ogni giorno. C’è malcontento e lui ne semina ancora di più dimenticando che invece si deve programmare. Ma intervenire seriamente e non in maniera scellerata: nei quartieri dove siamo intervenuti, c’è stato uno stravolgimento del territorio dovuto ad un abusivismo sfrenato figlio di 40 anni di malapolitica e oggi con tali approvazioni andiamo a premiare chi non ha commesso abusi sul territorio e che nel breve potrà realizzare la casa per sé, per i propri figli e per i propri nipoti.
Per quanto riguarda i piani particolareggiati ricordo al signor Eufemi che era lui Consigliere ed Assessore negli anni ’80, e mai si è impegnato a sbloccare tali zone che erano edificabili dal 1973. Non furono mai approvati i piani attuativi e mi stupisco che chi ha fatto politica in questo paese mostrando interesse pari a zero per tali questioni, oggi ne parli. E anche in queste zone la soluzione era a portata di mano. Nel tempo invece si è permesso esclusivamente un abusivismo sfrenato quando invece era più semplice ed onesto attuare quello che abbiamo fatto noi: immagino che tutto questo generi frustrazione.
Ci siamo presi carico di tutte le mancanze delle amministrazioni precedenti, questa è la realtà.
Siamo un’amministrazione seria e responsabile e non abbiamo mai preso in giro nessuno e mai lo faremo, tantomeno i cittadini nettunesi. Spero che il signor Eufemi la finisca di denigrare il lavoro svolto perché questa denigrazione sta già portando danni agli operatori del settore che si lamentano, con agenzie che per colpa di Eufemi subiscono ritenzione di lavoro e con proprietari che non riescono a vendere proprio a causa di tali voci. Faccio appello alle imprese edili, alle agenzie immobiliari e ai piccoli artigiani dell’indotto edile, affinché aprano gli occhi su chi vuole il bene del paese e su chi invece vuole solamente tornare a soddisfare istinti economico-finanziari.

Eufemi vuole il danno di questo settore e chiudo con Piazzale Berlinguer: è ridicolo. Si sta agganciando ad un carro senza cocchiere. I lavori sono sotto gli occhi di tutti – conclude Alessio Chiavetta – e il parcheggio si farà. E rimarrà nella storia di Nettuno. Se ne faccia una ragione. Se poi vuole credere che sia tutto un bluff, invece di giocare a poker sappia che qui si lavora seriamente e non si gioca. Pensi alle cose serie e proponga piuttosto una volta per tutte il suo programma e non semplici frasi scontate come ha fatto finora”.

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