Almaviva, incontro con Cisal Comunicazione

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cisalcom
Cisal Comunicazione
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Riceviamo e pubblichiamo la nota di Salvo Montevago, RSU Almaviva Contact Palermo e segretario Provinciale Cisalcom Palermo:

“INCONTRO CON L’AZIENDA

Si è svolto oggi (primo aprile 2016 ndr) il primo incontro previsto per legge a seguito dell’apertura della procedura di licenziamento collettivo – inizia così’ la nota firmata dall’RSU in Almaviva Contact per Cisal Comunicazione Salvo Montevago. Si è svolto oggi (primo aprile 2016 ndr) il primo incontro previsto dalla fase concertativa delle procedure di licenziamento collettivo (legge 223/91), iniziato alle 11:00 e conclusosi alle 14:00, durante l’incontro la Cisal Comunicazione ha ufficialmente chiesto di ricevere direttamente dall’azienda i bilanci certificati degli ultimi 5 anni e dello stesso periodo tutte le movimentazioni societarie, in Italia e all’estero, fondamentale dal nostro punto di vista per “fotografare” la situazione economico/patrimoniale ad oggi al netto di tutte le dichiarazioni sia verbali che scritte fino ad oggi pervenute. Preliminarmente abbiamo sottolineato la grossa crisi sociale che si sta venendo a creare sul territorio, difficilmente gestibile, stato di agitazione direttamente legato a scelte comunicative fallaci, soprattutto da parte aziendale oltre che ovviamente alla dichiarazione di apertura procedura, l’azienda ha preso atto con molta serietà e preoccupazione della situazione di tensione che sta montando nei territori impattati dalla manovra, e responsabilmente farà tutto quanto in proprio potere per evitare che false o tendenziose informazioni possano essere veicolate in questa delicatissima fase. L’azienda – prosegue così la nota di Cisalcom – continua a ribadire che la sola applicazione di interventi di sostegno (ammortizzatori sociali) allo stato attuale non fa prevedere una positiva soluzione della vertenza, ribadendo che l’applicazione potenziale di ammortizzatore sociale deve associarsi ad un rispetto delle leggi in vigore e una forte presa di posizione del governo sul tema delocalizzazioni, interventi da applicarsi nell’immediato e ovviamente prima dello scadere dell’intera procedura. L’azienda continua a dimostrare disponibilità ma al tempo stesso preoccupazione per i tempi di intervento delle istituzioni, ribadisce che il rispetto delle leggi era stato richiesto da Almaviva a più riprese negli anni passati, ottenendo sempre impegni formali mai assunti nei fatti. I numeri riportati dall’azienda in procedura dimostrano una situazione di sofferenza che perdura nel tempo, ovviamente noi di Cisalcom prendiamo così come riceviamo queste dichiarazioni, riservandoci esami approfonditi dei dati certificati.

L’impressione che la delegazione ha avuto da questo primo incontro è sostanzialmente di attesa. L’azienda ribadisce ancora una volta, che l’apertura della procedura non deve essere vista come strumentale o arbitraria ma basata su numeri e ragionamenti dimostrabili in qualsiasi sede; da un lato registriamo una volontà nel voler mantenere la presenza in Italia e di conseguenza i posti di lavoro, dall’altro la netta convinzione da parte aziendale che se nell’immediato le “regole” non vengano applicate a tutti i players del settore, non può esserci un futuro per Almaviva in Italia. Dal nostro punto di vista, l’azienda sa benissimo che il giorno successivo a 3000 licenziamenti (con un impatto sociale che coinvolgerebbe almeno 5000 famiglie), la propria presenza nel crm Italiano verrebbe irrimediabilmente compromessa, quindi mai come in questo momento i lavoratori di tutte le sedi devono rimanere UNITI e lucidi, per programmare qualsiasi azione possibile per tenere alta l’attenzione sulla vertenza.

A questo punto il rispetto delle leggi Italiane e l’implementazione di un codice etico vincolante del settore risulta l’obiettivo da perseguire per i lavoratori.

Dal nostro punto di vista – si conclude così la nota firmata dal Segreteria Provinciale Cisalcom di Palermo – gli spazi per risolvere la vertenza, potenzialmente si possono intravedere, ma effettivamente risulta imprescindibile che le Istituzioni si attivino immediatamente e con azioni concrete di vigilanza e sanzionatorie, parimenti i committenti sul territorio dovranno rivedere la politica di aggiudicazione degli appalti, premiando la permanenza sul territorio negli anni e la qualità erogata a seguito dell’esperienza maturata. In conclusione abbiamo deciso con l’azienda di calendarizzare un secondo incontro per il 12 aprile, suscettibile di variazioni, in quanto l’evoluzione dell’intera faccenda com’è facile ipotizzare viene giornalmente monitorata sia da parte aziendale che da parte nostra, quindi sindacale. Terremo costantemente aggiornati i Lavoratori sull’avanzamento della procedura.

Ospitiamo anche le dichiarazioni di Francesco Visca, segreteria provinciale Cisal Comunicazione Cosenza Almaviva Contact:

“Ognuno faccia la sua parte…

Ieri 1 aprile, alla UIR di Roma, incontri tra l’azienda e le organizzazioni sindacali.

Presenti anche da Rende, in delegazione Cisal Comunicazione: non ci sentiamo intoccabili nè sereni, davanti alla tragedia sociale verso cui spediti si sta procedendo. Di fronte al muro opposto dall’azienda a qualsiasi ulteriore proroga di soluzionitampone, esprimiamo totale solidarietà all’appello comune al ritiro della procedura di licenziamento e del tentativo di una sua arbitraria applicazione! Registriamo intanto con piacere ed orgoglio l’appello presente con ampia, improvvisa visibilità sui media nazionali, a ribadire fortemente la dignità del nostro lavoro, le condizioni di stress sotto cui lo prestiamo, il desiderio di farlo bene perchè da esso dipendono stipendi, famiglie, futuro, dignità. Ed è in tale senso che chiediamo alle istituzioni di non strumentalizzare la vertenza Almaviva a favore di becere campagne elettorali, ma di legare fatti alle parole: perchè ogni giorno perso per agire, in favore di benevole e fumose dichiarazioni di intenti, è ossigeno in meno per i 3000 di Almaviva, i 500 di Gepin, e chi seguirà loro, in una spirale che allo stato attuale non può che continuare” queste le parole di Francesco Visca segreteria provinciale di  Cisal Comunicazione Cosenza Almaviva Contact.

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