A Frascati la mostra Altre Stanze

Presso le Scuderie Aldobrandini di Frascati martedì 21 novembre la mostra “Altre Stanze anni ’50 e ‘60” organizzata dall'Amministrazione e da Banca d'Italia

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Altre Stanze

Martedì 21 novembre 2017 sarà aperta al pubblico la mostra “Altre Stanze anni ’50 e ’60”, promossa e organizzata dalla Banca d’Italia e l’Amministrazione comunale di Frascati, visitabile nello spazio espositivo delle Scuderie Aldobrandini. Nella mostra dedicata alla sezione contemporanea del fondo della Banca d’Italia saranno esposte al pubblico oltre quaranta opere di trenta artisti italiani che hanno segnato il percorso artistico del secondo dopoguerra. Dalla tradizione figurativa, ancora presente nei primi anni Cinquanta, all’astrattismo informale, la mostra offre la possibilità di apprezzare le composizioni dei più noti artisti italiani e dei gruppi che in quegli anni si erano formati. Da Lucio Fontana a Franco Angeli, da Renato Guttuso a Corrado Cagli, da De Chirico a Mambor, la mostra propone dipinti e sculture che hanno segnato gli sviluppi dell’arte contemporanea del nostro Paese. Le opere, raccolte per l’occasione e provenienti da varie sedi italiane della Banca d’Italia, saranno visibili al pubblico per la prima volta. La mostra resterà aperta fino al 15 gennaio 2018.

Orari:

da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 18:00, sabato e festivi dalle 10:00 alle 19:00.

Per informazioni:

Segreteria del Sindaco 06 94184286

Dichiarazione di Emanuela Bruni, Assessore alla Cultura del Comune di Frascati, in occasione della mostra «Altre Stanze», allestita nelle Scuderie Aldobrandini

«La mostra Altre stanze, promossa dalla Banca d’Italia in collaborazione con il Comune di Frascati, rappresenta uno dei momenti più importanti nell’ambito della programmazione artistica delle Scuderie Aldobrandini. L’esposizione, di livello nazionale, curata da Maria Stella Margozzi e Morena Costantini, ripropone importanti opere degli anni ’50 e ’60 di grandi maestri del dopoguerra e del Novecento; da Guttuso a Fontana, da Mattia Moreni a De Chirico sino a Fausto Pirandello e Franco Angeli. E’ la prima volta che la Banca d’Italia espone una collezione con un corpus di una cinquantina di opere italiane». «In un momento non facile come l’attuale, le risorse umane e culturali, nonché quelle istituzionali del territorio rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo e la coesione sociale». «Mi auguro che l’iniziativa possa essere la prima di altri appuntamenti anche grazie al rapporto di proficua collaborazione che c’è tra il Comune e la Banca d’Italia con il suo Centro Donato Menichella che opera a Frascati dal 1999». «La mostra Altre stanze, promossa dalla Banca d’Italia in collaborazione con il Comune di Frascati, rappresenta uno dei momenti più importanti nell’ambito della programmazione artistica delle Scuderie Aldobrandini – dichiara Emanuele Bruni, Assessore alla Cultura del Comune di Frascati. L’esposizione, di livello nazionale, curata da Maria Stella Margozzi e Morena Costantini, ripropone importanti opere degli anni ’50 e ’60 di grandi maestri del dopoguerra e del Novecento; da Guttuso a Fontana, da Mattia Moreni a De Chirico sino a Fausto Pirandello e Franco Angeli. E’ la prima volta che la Banca d’Italia espone una collezione con un corpus di una cinquantina di opere italiane. In un momento non facile come l’attuale, le risorse umane e culturali, nonché quelle istituzionali del territorio rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo e la coesione sociale. Mi auguro – conclude la Bruni – che l’iniziativa possa essere la prima di altri appuntamenti anche grazie al rapporto di proficua collaborazione che c’è tra il Comune e la Banca d’Italia con il suo Centro Donato Menichella che opera a Frascati dal 1999».

Frascati, inaugurata con successo la mostra “Altre Stanze. Anni ’50 e ‘60”

22 Novembre h.11:15 – È stata inaugura ieri (martedì 21 Novembre ndr) nelle Scuderie Aldobrandini del Comune di Frascati la mostra “Altre Stanze. Anni ’50 e ’60”, con le opere della sezione contemporanea del fondo della Banca d’Italia. Saranno esposte al pubblico fino al 14 gennaio oltre quaranta opere di trenta artisti italiani che hanno segnato il percorso dell’arte italiana nel secondo dopoguerra. Vi sono alcuni dei più importanti nomi italiani, tra cui Lucio Fontana, Franco Angeli, Renato Guttuso, Corrado Cagli, Giogo De Chirico e Renato Mambor, con un affascinante allestimento, curato da Mariastella Margozzi e Morena Costantini, che porta lo spettatore dalla tradizione figurativa, ancora presente nei primi anni Cinquanta, fino all’astrattismo informale. «La mostra “Altre Stanze”, promossa dalla Banca d’Italia in collaborazione con il Comune di Frascati, rappresenta uno dei momenti più importanti nell’ambito della programmazione culturale e artistica delle Scuderie Aldobrandini – ha detto l’Assessore alla Cultura Emanuela Bruni – che dopo un lungo periodo di chiusura tornano ad essere un polo in cui fare cultura tutti insieme, guardando non solo a Frascati ed il territorio circostante, ma verso Roma e il Paese tutto, in un momento in cui l’arte, la letteratura possono porsi da stimolo di riflessione della nostra società». «Ringrazio la Banca d’Italia, il Direttore Generale Salvatore Rossi e il Capo del Dipartimento Patrimonio del Centro di Calcolo Luigi Donato, perché hanno voluto aprirsi al pubblico e realizzare, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Frascati, un’esposizione importante, significativa e di grande pregio artistico, oltre che didattico – ha detto il Sindaco Roberto Mastrosanti, portando il saluto inaugurale della Città -. Si tratta di un’occasione imperdibile per vedere opere che fanno parte della collezione privata della Banca d’Italia che inaugurano tra l’altro una stagione nuova per le Scuderie Aldobrandini, di ritorno all’arte. Ringrazio anche tutti coloro che hanno curato nel dettaglio questo evento, l’Assessore alla Cultura Emanuela Bruni, il Delegato alla Programmazione delle Scuderie Aldobrandini Franco Posa, la Direttrice del Museo Tuscolana Giovanna Cappelli e tutti coloro che hanno lavorato alla sua riuscita».

Frascati, inaugurata con successo la mostra “Altre Stanze. Anni ’50 e ‘60”

24 Novembre h.13:40 – È stata inaugura ieri nelle Scuderie Aldobrandini del Comune di Frascati la mostra “Altre Stanze. Anni ’50 e ’60”, con le opere della sezione contemporanea del fondo della Banca d’Italia. Saranno esposte al pubblico fino al 14 gennaio oltre quaranta opere di trenta artisti italiani che hanno segnato il percorso dell’arte italiana nel secondo dopoguerra. Vi sono alcuni dei più importanti nomi italiani, tra cui Lucio Fontana, Franco Angeli, Renato Guttuso, Corrado Cagli, Giogo De Chirico e Renato Mambor, con un affascinante allestimento, curato da Mariastella Margozzi e Morena Costantini, che porta lo spettatore dalla tradizione figurativa, ancora presente nei primi anni Cinquanta, fino all’astrattismo informale. «La mostra “Altre Stanze”, promossa dalla Banca d’Italia in collaborazione con il Comune di Frascati, rappresenta uno dei momenti più importanti nell’ambito della programmazione culturale e artistica delle Scuderie Aldobrandini – ha detto l’Assessore alla Cultura Emanuela Bruni – che dopo un lungo periodo di chiusura tornano ad essere un polo in cui fare cultura tutti insieme, guardando non solo a Frascati ed il territorio circostante, ma verso Roma e il Paese tutto, in un momento in cui l’arte, la letteratura possono porsi da stimolo di riflessione della nostra società». «Ringrazio la Banca d’Italia, il Direttore Generale Salvatore Rossi e il Capo del Dipartimento Patrimonio del Centro di Calcolo Luigi Donato, perché hanno voluto aprirsi al pubblico e realizzare, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Frascati, un’esposizione importante, significativa e di grande pregio artistico, oltre che didattico – ha detto il Sindaco Roberto Mastrosanti, portando il saluto inaugurale della Città -. Si tratta di un’occasione imperdibile per vedere opere che fanno parte della collezione privata della Banca d’Italia che inaugurano tra l’altro una stagione nuova per le Scuderie Aldobrandini, di ritorno all’arte. Ringrazio anche tutti coloro che hanno curato nel dettaglio questo evento, l’Assessore alla Cultura Emanuela Bruni, il Delegato alla Programmazione delle Scuderie Aldobrandini Franco Posa, la Direttrice del Museo Tuscolana Giovanna Cappelli e tutti coloro che hanno lavorato alla sua riuscita».

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