Amo Rocca di Papa “Non diventeremo la pattumiera di Roma”

Il Movimento Civico Amo Rocca di Papa polemizza con il Ministro Lorenzo Guerini e dichiara: “Non diventeremo la pattumiera di Roma”

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Monte Cavo
Panorama Monte Cavo
“Apprendiamo dai giornali che su proposta del ministro della difesa Lorenzo Guerini, sono stati individuati a Rocca di Papa ben 2 sedi per lo smistamento dei rifiuti raccolti nella città di Roma. Non solo, il presidente dell’AMA , la municipalizzata capitolina addetta alla gestione dei rifiuti di Roma, pensa addirittura di convertire le aree in sedi permanenti per l’installazione di tritovagliatori e Tmb (trattamento meccanico biologico, macchinari adibiti alla separazione della parte umida da quella secca dei rifiuti raccolti). Molto probabilmente le sedi prescelte riguardano le servitù militari che sono presenti a Monte Cavo, così che, per completare la distruzione di uno dei posti più prestigiosi del comprensorio dei Castelli Romani, alle antenne aggiungiamo i rifiuti. Informiamo il ministro che, probabilmente avendo verificato a tavolino le sedi disponibili, ignora che l’area individuata è inserita nel perimetro del Parco Regionale e che gode di un rilevante prestigio storico, archeologico, paesaggistico e culturale. Insomma il ministro deve sapere che installare i tmb a Monte Cavo è come se, a Roma, sul cornicione del Colosseo venissero installati tralicci radiotelevisivi e nell’arena dei gladiatori il Tmb. Follia pura. Ci duole constatare quanto rapidamente sia scemata la considerazione verso Rocca di Papa, anche per responsabilità di un’amministrazione comunale incapace di mantenere alta l’attenzione e di saper stabilire un rapporto costane e proficuo con quelle istituzioni, Regione e Ministeri vari, le quali all’ indomani dei tragici fatti del 10 giugno scorso, si erano premurosamente rese disponibili per ogni aiuto economico e progettuale per risollevare il paese duramente colpito e piegato in ginocchio. In soli cinque mesi tutta quella premura è svanita e di colpo veniamo considerati una delle pattumiere di Roma. Regione, Comune di Roma, Ministero della Difesa e Ama, martedì prossimo nella riunione prevista per analizzare i progetti per l’installazione degli impianti, farete bene ad individuare siti alternativi  a quelli prescelti, perché vi dovete togliere dalla testa che la popolazione di Rocca di Papa sia disponibile ad un ulteriore degradazione del paese. Non piegheremo la testa così come è successo, irresponsabilmente, per le antenne. Il movimento civico “Amo Rocca di Papa”, che si propone forza di governo alle elezioni comunali della prossima primavera,  vigilerà sull’ andamento della vicenda ritenendosi sin d’ora artefice per ogni mobilitazione necessaria per scongiurare il rischio di veder ancora di più mortificato un paese già alle prese con una delle crisi socio economiche più drammatiche della sua storia amministrativa. Invita i parlamentari e i consiglieri regionali eletti nella nostra zona, (Senatore Astorre, Senatore Dessì, Onorevole Leodori e Onorevole Ognibene ), il Ministero dei beni culturali, la soprintendenza archeologica, il Parco regionale dei Castelli Romani, a farsi interpreti e difensori delle nostre ragioni, dichiarandosi, da subito, contrari a questa scelta individuata dal ministro sulla carta, senza minimamente considerare la vera realtà di Rocca di Papa”. Lo dichiara il Movimento Civico Amo Rocca di Papa
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