Andreassi replica e contrattacca su rifiuti e discarica di Albano

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Luca Andreassi consigliere comunale Albano Laziale
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Luca Andreassi consigliere comunale Albano Laziale

Luca Andreassi, consigliere comunale di Albano Laziale appena rieletto all’assemblea di Palazzo Savelli tra i più votati dai cittadini, nonchè delegato uscente ai rifiuti, sul suo profilo facebook ha commentato così un articolo apparso nei giorni scorsi su una testata giornalistica locale, in merito alla situazione dei rifiuti e della discarica di Albano.

“Dividere un articolo in pezzi e smontarlo uno alla volta – dichiara Andreassi – è un esercizio particolarmente interessante. Io l’ho fatto, vorrei condividerlo con voi”.

“L’Amministrazione di Albano riparte dal fallimento della politica sui rifiuti” – si legge nell’incipit dell’articolo in questione – ndr – . Bene, come attacco non c’è male. Mi sembra proprio uno di quei pezzi che – scrive Andreassi – ti insegnano a scrivere, con le 5 W e soprattutto oggettivo. Potrebbe essere un editoriale, però. Sì, ci ho pensato anche io. Ma l’editoriale, solitamente, presuppone che il giornalista ci metta la faccia. In questo caso la firma. E invece per sapere chi pensasse queste cose abbiamo dovuto chiamare la redazione. Qual è il problema nel firmare un pezzo? Se lo si è scritto e si pensano quelle cose, perché non scriverlo?

“A distanza di cinque anni dalle promesse del neo rieletto sindaco Marini poco o nulla sembra essere cambiato in città” – cita un’altra frase dell’articolo Andreassi – . Anche qui, tralasciando sul giudizio personale, mi fa piacere sapere che cinque anni fa Albano aveva un’isola ecologica, il servizio di raccolta differenziata porta a porta, il ritiro degli ingombranti a domicilio, le macchinette mangiaplastica, il riciclo degli abiti usati in mano ad una Onlus internazionale, un programma di estensione della raccolta differenziata su tutto il territorio. Evidentemente – aggiunge Andreassi – non me ne ero mai accorto, e quindi ringrazio il giornalista per avermelo fatto notare.

“Da un recente sopralluogo che abbiamo effettuato con l’utilizzo anche di droni abbiamo potuto verificare che il settimo invaso si sta rapidamente esaurendo oltre i termini previsti dalle istituzioni”. Le parole sono di Daniele Castri – aggiunge il consigliere comunale Andreassi – rappresentante legale No Inc (almeno lui ci mette la faccia), l’unico a essere interpellato nell’articolo. Mi fa piacere, comunque, che loro abbiano dei dati più aggiornati dei nostri che i sopralluoghi li abbiamo fatti direttamente in discarica, sul posto, con un tecnico qualificato e il risultato è protocollato al Comune di Albano e quindi disponibile a tutti, (i dati, per essere chiari parlano di un 45% di volume ancora disponibile e considerando che l’invaso è in esercizio da 4 anni è facile immaginare una vita media almeno di altrettanti anni). Saremmo felici se anche il No Inc volesse condividere i dati, e non le considerazioni, con tutti noi.

“Sono tornati i forti odori” – cita sempre Andreassi un estratto dell’articolo – . Evvai, una notizia azzeccata. E ne siamo preoccupati, tanto che prima ancora che uscisse questo articolo avevamo allertato la Regione, organo autorizzato – sottolinea Andreassi – e di controllo dell’impianto.

“Di certo da queste parti nessuno è soddisfatto dell’opera del sindaco” – cita ancora dall’articolo – . Strano, mi pare che – ironizza Andreassi – recentemente si sia votato ed anche nelle sezioni di Roncigliano Marini abbia superato i vari rivali al seggio di sindaco.

“Ad Albano, stando alle stime dell’associazione No Inc, (per la raccolta differenziata, ndr) saremmo fermi poco sopra il 20% sul totale” – citando ancora il pezzo in esame – . Anche qui, mi farebbe piacere sapere quale strano calcolo sia stato condotto per arrivare a questa percentuale. Forse perché nella vita faccio il professore universitario e penso sempre che possa nascere una nuova teoria matematica sotto i miei occhi. Albano, secondo i dati ufficiali del Comune (sempre consultabili), è al 60% di differenziata nelle aree servite dal porta a porta

Ma sorpresa delle sorprese – continua Andreassi – su questo articolo, dopo aver sentito la redazione, oggi appare questa chiosa: “Sulla questione abbiamo provato ad ascoltare anche l’opinione del sindaco Marini, il quale smentisce i dati e si riserva di inviare una nota stampa dettagliata di risposta”. Falsità. Il Comune non è mai stato interpellato. La frase è stata aggiunta in corsa solo dopo che il Comune stesso ha chiesto di poter replicare a un articolo dove mai è stata chiesta l’opinione e i dati ufficiali, nemmeno una telefonata con due righe di smentita” chiosa così Luca Andreassi.

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