Andreotti a Gaeta firma il Percorso Niliano

Il Sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti in visita a Gaeta sottoscrive l'intesa con gli altri tre Comuni aderenti al Percorso Niliano

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Percorso niliano

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti, accompagnato dal consigliere comunale, Alessandro Cocco, dalla Polizia municipale in alta uniforme e dal gonfalone della città è in visita a Gaeta (Lt) in occasione delle celebrazioni dedicate a San Nilo. Nella giornata di ieri insieme a Padre Luca dell’Abbazia greca di Grottaferrata e alla reliquia del Santo Patrono criptense, il primo cittadino ha preso parte alla solenne processione in onore del monaco calabrese. Presenti anche i sindaci dei comuni di Rossano/Corigliano (Cs) Sant’Elia di Fiumerapido (Fr) e la stessa Gaeta che hanno firmato il protocollo d’intesa per il progetto del Percorso Niliano. Con la sottoscrizione di questo atto, i primi cittadini dei tre comuni si sono impegnati con le loro amministrazioni a promuovere la costituzione del cammino spirituale e fisico per rafforzare i rapporti tra le comunità di due regioni: il Lazio e la Calabria. Lo scorso 8 giugno una cerimonia simile si è tenuta a Orsomarso (Cs) dove a sottoscrivere il protocollo sono stati il comune ospitante, Grottaferrata e il comune campano di Montesano sulla Marcellana (Sa). Le normative europee, nazionali e regionali vigenti tutelano la realizzazione, la manutenzione, la gestione, la promozione e la valorizzazione della rete di cammini e percorsi, nei quali il “Percorso niliano” si andrebbe ad inserire a pieno titolo come momento di cesura storica tra primo e secondo millennio.
I Comuni aderenti al protocollo d’intesa intendono valorizzare con questo impegno il patrimonio turistico e storico-culturale in carico, stimolando la crescita di nuovi musei e la valorizzazione di quelli esistenti, oltre che la costituzione di nuove istituzioni culturali e di reti associative che promuovano sinergicamente la conoscenza dei beni e della storia presenti nei territori attraversati dal cammino spirituale che si richiama all’eremita San Nilo.
Il protocollo d’intesa prevede inoltre azioni che tendano principalmente ad attrarre l’attenzione anche di altre regioni, su valori culturali e ambientali comuni e sulla necessità di conservare tali valori, facendone oggetto di programmi educativi e di scambio culturale.
“Passo dopo passo, come un vero e proprio cammino, il Percorso Niliano sta diventando realtà” afferma il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti. “La soddisfazione non nasce solo dal fatto di  essere tra i promotori di una rievocazione storico-religiosa che è parte fondante delle radici delle nostre comunità ma da come queste radici siano ancora vive e sentite nell’identità delle persone che vivono il presente spesso così frastornante. In questo senso – aggiunge Andreotti – anche uno strumento irrituale come possono essere i social network ci stanno aiutando a comprendere la vitalità e l’attualità del messaggio di San Nilo. Basti pensare che gli eventi dell’Abbazia greca di Grottaferrata che ci troviamo a trasmettere sui nostri canali social, immediatamente creano un tam tam di condivisioni che conducono automaticamente in Campania e ancora di più in Calabria, esattamente su quel percorso nel quale risuonano le orazioni in lingua arbresh e grica, caratterizzanti del rito che si celebra nella nostra abbazia. Un percorso insomma – conclude il sindaco di Grottaferrata – che vive e vivrà su un virtuoso e affascinante ponte tra passato e futuro, fede, rituali, identità e lingue unite dallo spirito del pellegrinaggio portato avanti nella sua vita dal nostro patrono San Nilo”.

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