Angelita Centi sogna l’A2 dopo la salvezza del Volley Club Frascati

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Angelita Centi - Volley Club Frascati
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Angelita Centi – Volley Club Frascati

E’ un inizio di stagione complicato quello del Volley Club Frascati, che ha trovato un raggio di sole lo scorso sabato 21 novembre, superando con un perentorio 3 a 0 la Gio Volley Aprilia. La società tuscolana del Presidente Musetti è all’esordio nel campionato di B1 femminile, ed è la massima espressione della pallavolo in rosa in termini di categoria, sul territorio dei Castelli Romani. Molto rinnovato il roster di quest’anno, ed è proprio una delle nuove arrivate che racconta il momento delle ragazze frascatane a Meta Magazine.

La centrale Angelita Centi, giocatrice di vasta esperienza nel volley nazionale, ci parla di lei e della sua scelta di giocare a Frascati.

“Ho iniziato tardi a giocare a pallavolo, quando avevo 13 anni, e dopo la squadra della mia città – Angelita è originaria di Segni in Provincia di Roma ndr – ho giocato molti campionati in B1 e A2., prima di giungere a Frascati”.

Una girovaga Angelita: “Si ho giocato in Puglia a Corato, a Potenza ed a Frosinone tra gli altri. Proprio a Frosinone ho toccato la mia punta di categoria con il campionato di A2 vinto”.

Cosa ti ha fatto arrivare a Frascati?

“Ho scelto Frascati per motivi di studio. Quest’anno infatti dovrei terminare l’Università e per ottenere la laurea era indispensabile giocare vicino casa. La pallavolo fatta a certi livelli, con impegno e professionalità, non mi concedeva altro tempo per lo studio negli ultimi anni, quindi ho dovuto fare una scelta. Avevo la possibilità di andare in altre piazze importanti del Lazio, come Terracina o Aprilia, ma ho scelto Frascati perchè mi pareva un progetto interessante”.

Questa tua impressione ti è stata confermata una volta inserita nel gruppo del Volley Club?

“Si assolutamente: la società è seria ed attenta ad ogni esigenza di noi atlete, cercando sempre di venirci incontro, con le mie compagne di squadra c’è una buona intesa ed il gruppo è buono. Con molte di loro ci conoscevamo avendo giocato assieme, nella stessa squadra o come rivali, in numerosi campionati negli scorsi anni, con le più giovani, provenienti dal vivaio si è subito instaurato un bel clima”.

I primi turni di campionato hanno riservato non poche amarezze alla vostra squadra: come le spieghi?

“Siamo una neo promossa e stiamo pagando lo scotto del noviziato. Se da un lato infatti l’inesperienza può essere un fattore aggregante all’interno del gruppo e della società, sotto rete, quando si vanno a giocare i set, si fa sentire come handicap. Ci è mancata soprattutto la forza mentale di chiudere molte gare a nostro favore, quando i set erano nelle nostre mani e ce li siamo fatti sfuggire senza un reale motivo. A questo livello la continuità è fondamentale, e noi dobbiamo ancora lavorare molto per far salire di livello il nostro gioco. Sono fiduciosa però, perchè le mie compagne hanno tutte le doti tecniche e caratteriali per emergere e ben figurare”.

Quali obiettivi personali e di squadra hai fissati per questa stagione?

“Con la squadra puntiamo a confermare la categoria, mentre per quanto mi riguarda vorrei mettermi in luce e migliorarmi, volendo rilanciare gli ultimi 3 o 4 anni di carriera di livello, prima di smettere. Il mio sogno sarebbe quello di ritornare a giocare in A2 o A1”.

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