Aperte le catacombe Ad Decimum di Grottaferrata

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catacombagrotta
Catacomba Grottaferrata
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Catacomba Grottaferrata

Il territorio dei Castelli Romani, oltre ad essere ricco di una natura rigogliosa e di paesi dai tratti unici e caratteristici, è anche un sito pieno di storia e di cultura.

Pertanto è un vero peccato che la maggior parte delle volte neanche si sappia dell’esistenza di alcune ricchezze archeologiche che potrebbero divenire forti attrazioni turistiche per gli abitanti del posto e per chi viene dalla capitale.

In particolare mi riferisco alla Catacomba ad Decimum situata in via Anagnina n. 4 a Grottaferrata.

Questo luogo di sepoltura venne scoperto abbastanza recentemente, agli inizi del XX secolo, gli antichi proprietari, arando la terra sprofondarono al di sotto facendo questa inaspettata scoperta, a cui però non diedero troppa importanza. Scavarono brutalmente per rivendere i preziosi marmi che vi trovarono, trafugarono tesori e provocando numerosi danni.

Fortunatamente, in seguito il terreno venne acquistato dai padri dell’Abbazia di San Nilo di Grottaferrata che ordinarono uno scavo archeologico che seppe restituire il giusto valore a quel luogo sacro.

Importante sapere che la Catacomba ad Decimum è degna di eccezionalità, in quanto è uno dei sepolcri meglio conservati che ci siano, basti pensare ad esempio alle Catacombe di San Callisto a Roma, seppur molto più vaste, hanno subito maggiormente il logorio del tempo e degli agenti climatici.

Il cimitero ad Decimum di circa 225 m, apparteneva all’omonimo villaggio del Decimo Miglio e le sue tombe, poco meno di 1000, vengono fatte risalire dal III al V secolo.

In questo luogo solenne riposarono uomini del ceto medio basso, per lo più contadini, ricordiamo infatti che in quest’area avvennero transumanze di greggi che i pastori guidavano fino al litorale.

All’interno della catacomba l’epigrafia incontra l’iconografia, più di 50 incisioni sono rimaste completamente intatte e tra le più importanti se ne cita una il cui testo recita “Marciano benemerenti Hilarus fratri carissimo in pace” (Ilaro ha fatto questa sepoltura al suo benemerito fratello Marciano carissimo che riposa in pace). Accanto si trovano due colombe sopra un vaso incorniciate da ramoscelli di edera, una colomba che becca un grappolo d’uva e buon pastore con un agnellino sulle spalle con accanto una coppia di pecore ed alberi.

Un’atmosfera carica di suggestivi riferimenti simbolici che rimandano a messaggi augurali di beatitudine e di vita eterna dopo la morte. Diverse le rappresentazioni simboliche del Cristo e di vari soggetti o avvenimenti dell’Antico e del Nuovo Testamento.

In una delle 5 gallerie che costituiscono la Catacomba ad Decimum troviamo anche un profondo pozzo che probabilmente veniva anticamente usato per prendere l’acqua.

Tanti altri tesori che vale la pena di venire a visitare per valorizzare e onorare il patrimonio storico-culturale del nostro territorio e per farsi avvolgere dal fascino e dal mistero di un antico sepolcro come la Catacomba ad Decimum di Grottaferrata.

Per le visite:

La catacomba Ad Decimum, posta sotto la tutela della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, è aperta tutte le domeniche non coincidenti con festività civili o religiose, con il seguente orario:

Ottobre–Marzo: Mattina 10.00/ 12.30; Pomeriggio 15.00/ 17.00.

Aprile – Settembre: Mattina 10.00/ 12.30; Pomeriggio 16.00/ 18.30.

Il costo del biglietto d’ingresso comprensivo di visita guidata è di Euro 5,00 (intero) ed Euro 3,00 (ridotto).

Per la prenotazione di visite infrasettimanali per gruppi o scuole è possibile contattare

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