Appello Maggioranza Grottaferrata, le risposte

Arrivano le prime risposte all'appello di domenica 31 marzo del sindaco Luciano Andreotti. Parlano Giampiero Fontana e Rodolfo Mariotti

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Forza Grottaferrata

Registriamo le risposte all’appello lanciato dal sindaco Andreotti domenica 29 marzo.

Vedi:

Maggioranza Grottaferrata “Solo insieme ce la faremo”

Iniziamo con l’ex sindaco Giampiero Fontana:

“Grottaferrata. Il “clan degli invisibili” invita all’unità: con chi?

Trascorse settimane dalla dichiarazione di emergenza sanitaria e dall’adozione dei conseguenti provvedimenti di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, il “clan degli invisibili”, a tempo scaduto, lancia l’appello all’unità.

Niente di concreto, purtroppo, per la Città, le categorie produttive, il crescente disagio sociale. Un’evanescente sequela di ovvietà, a firma dei “capigruppo di maggioranza”, verosimilmente dettata dalle crescenti  proteste dei grottaferratesi che reclamano, da tempo, la tangibile presenza delle Istituzioni in un momento così drammatico. Probabile che gli “invisibili” abbiano dettato la nota congiunta per le vibranti proteste della Città, da ultimo a causa della dissennata Ordinanza che obbliga alla derattizzazione di tutti gli immobili privati.

La scarsa credibilità dell’appello, oltre che per la ridondante retorica, è insita nel fatto che l’invito non proviene dall’intero Consiglio comunale ma dalla sola maggioranza. Riempirsi la bocca di unione, bene comune e quant’altro, “dimenticandosi” di farlo come Istituzione e non come parte politica, conferma l’inconsistenza cronica degli “invisibili” che, in quanto tali dal giugno 2017, dimostrano ancora una volta la loro pochezza.

Preferibile sorvolare sul richiamo al fare Comunità, che scimmiotta peraltro l’endorsement pubblico al Sindaco, giunto nei giorni scorsi dagli ex Consiglieri Arpaia e Casella.

Come potrebbero i Cittadini unirsi intorno a qualcosa che non esiste? Di cui non vi è mai stata traccia? Rinchiusi in loro stessi, completamente supini alla ”guida suprema” che ha preteso ed ottenuto, nero su bianco, la prostrazione a 360° dell’impalpabile ciurma?

Ora che la “barca” vacilla, purtroppo non per l’attività di un’opposizione altrettanto prona e insipiente, ma a causa di un grave ed enorme problema che attanaglia l’intera Nazione, oggi si fa appello all’unitá.

I Cittadini di Grottaferrata, anni luce avanti rispetto all’incapacità di Palazzo “Consoli”, hanno insegnamento da vendere agli “invisibili”, in tema di compattezza, solidarietà e spirito comunitario. Lo stanno dimostrando, salvo un’irrilevante percentuale di “soliti noti”, purtroppo presenti anche a Grottaferrata, con la compostezza dimostrata sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, pur in assenza del necessario riferimento istituzionale.

Hanno passato più di tre anni, gli “invisibili”, distaccati da tutto e tutti, trincerati in un mutismo assordante, senza che nulla trapelasse dalla sede comunale o trasparisse dalle loro voci, perennemente afone. Consentendo in tal modo ad ampliare ancor di più la distanza tra politica e Cittadini, distruggendo ogni residua possibilità di sano rapporto tra amministrati ed amministratori. Sulle loro teste sono passate, e continuano a passare (vedi, tra gli altri, il Bando di gara decennale per l’appalto dei rifiuti) decine di provvedimenti che definire “discutibili” è puro eufemismo. Scelte di pochi (e tra pochi) che andavano, come continuano ad andare, nel senso opposto ai reali bisogni della Comunità cryptense, nel complice mutismo degli “invisibili”.

E ora l’appello all’unita? Ma ci facciano il piacere e, soprattutto, ci risparmino il penoso e smielato quadretto finto-buonista che vorrebbe esaltare l’impegno del Sindaco e la presunta difficoltà ad amministrare “in un momento di complessità assoluta, schiacciati da scelte sovracomunali ed esigenze locali”. La sciagurata fase emergenziale che vive il Paese, ha definitivamente messo a nudo la pochezza dell’accozzaglia finto-civica, a partire da chi la capeggia in modo dispotico. Migliaia di Sindaci e Consiglieri comunali, in tutta Italia, si stanno distinguendo per le iniziative e la presenza, tangibile, con cui raccolgono intorno a loro le popolazioni, fungendo da riferimento ed operando con trasparenza ed assoluta disponibilità, oltre che con passione ed abnegazione. Tutti elementi, questi, che latitano a Palazzo Consoli, dove si arriva persino a dire, nelle rare occasioni in cui si bisbiglia con malcelata insofferenza qualcosa ai Cittadini (spesso confondendogli ancora di più le idee e lo stato d’animo) che “non si può stare sempre appresso alle situazioni e fare video ogni volta che succede qualcosa, oppure se ci rode qualche prurito che abbiamo”. Arrivando persino a definire, con disprezzo, “gregge” quei Cittadini, sempre più numerosi, che osano dissentire dal pensiero unico. E dove ci si rifugia, come sempre, nell’apparire piuttosto che nell’essere, pensando che illuminare col tricolore la sede comunale sia la panacea di tutti i problemi.

Riguardo, infine, all’ennesimo e squallido vittimismo che sfocia nell’accusa di “sciacallaggio politico”, rivolta a chi approfitterebbe della situazione per giudicare la consueta inerzia politico-amministrativa, la risposta arriva dalle moltissime lamentele dei Cittadini, compresi quelli che all’epoca avevano creduto alle promesse degli “invisibili”, repentinamente dissoltesi nella loro nullità ma, soprattutto, nell’irreversibile insofferenza a qualsiasi forma di critica.

Le lascino loro, gli “invisibili”, le polemiche. E dimostrino, coi fatti, di essere all’altezza delle sacrosante aspettative dei Cittadini, anziché rigurgitare sterili autocommiserazioni od esaltazioni (indotte) della “guida suprema”, di cui nessuno avverte il bisogno in un momento così difficile come quello attuale”. Scrive Fontana.

Diamo spazio alla lettera inviata dalla Lega Salvini Premier Grottaferrata, firmata dal coordinatore Rodolfo Mariotti:

“TRASMESSE AL SINDACO LE NOSTRE PROPOSTE  PER UN VERO AIUTO AI CITTADINI E ALLE IMPRESE

“Ci teniamo ad informare la cittadinanza che questa mattina abbiamo trasmesso al Sindaco le nostre proposte sia in ambito economico che di supporto sociale e che secondo noi potrebbero essere da subito messe in atto o comunque programmate compatibilmente al carico di lavoro dei Servizi Sociali che nelle prossime ore sarà sicuramente rilevante. Come Lega – afferma il coordinatore locale Rodolfo Mariotti – continuiamo a lavorare e a farci sentire anche a gran voce per il bene dei cittadini tutti e delle imprese perché ci rendiamo conto del dramma sociale che sta per svilupparsi. Non rispondiamo, per ora, ad alcun insulto gratuito proveniente soprattutto da chi dovrebbe impiegare il proprio tempo a sostegno della città mentre invece risulta evidente l’abbondanza di  tempo libero. Di seguito il testo della lettera con le nostre proposte” In relazione alla drammatica situazione generata dall’emergenza Coronavirus che, oltre ad una ormai conclamata crisi sanitaria di proporzioni inimmaginabili, si porterà dietro tutti i parametri per valutare come conseguenza altamente probabile una crisi economica e sociale di proporzioni rilevanti. Le famiglie sono allarmate dalla mancanza di un orizzonte temporale che lasci intravedere una fine e soprattutto nel nostro territorio esiste un’economia legata a fattispecie lavorative che risentono maggiormente, e prima di altre, di questa situazione andando ad intaccare la loro capacità di spesa già nei prossimi giorni. Non avendo né rappresentanza consiliare né individuando alcun riferimento con cui interloquire, inviamo direttamente a Lei via Pec quelle che riteniamo essere proposte utili alla cittadinanza in questa fase e assolutamente sostenibili dall’amministrazione in base ai documenti di bilancio approvati dalla giunta.

PROPOSTE ECONOMICHE

  1. Sospendete il pagamento di tutti i tributi comunali per tutta la durata del periodo emergenziale. Soprattutto per quanto riguarda l’occupazione suolo pubblico prevedere riduzioni in proporzione al blocco delle attività con conseguente ricalcolo.
  2. Prevedere una maggior numero di rate per quanto riguarda la TARI rinviando la programmazione delle stesse alla fine dell’emergenza.
  3. Sospensione del canone delle concessioni degli impianti sportivi con decorrenza dal blocco delle attività.
  4. Stop ai pagamenti delle rette dei nidi comunali e del servizio di Trasporto scolastico.

PROPOSTE IN AMBITO SOCIALE

  1. Acquisto di generi alimentari di prima necessità (acqua, pasta, olio, zucchero, ecc.) da poter distribuire alle famiglie in grave difficoltà di cui sicuramente, e si spera, il Comune avrà un elenco tramite servizi sociali ad organizzazioni che si occupano di assistenza. A questi purtroppo si aggiungeranno famiglie che a causa di questa emergenza si troveranno in una situazione di assoluta carenza di liquidità sopravvenuta che dovrà essere riscontrabile. Ovviamente questa misura deve integrare quanto sarà possibile fare con i circa 110mila Euro erogati dal governo e gli 81mila della Regione Lazio.
  2. Reperimento urgente di mascherine con distribuzione a domicilio agli over 70 o spedizione come avvenuto in molti comuni.
  3. Controllo con chiamata telefonica alle persone anziane che vivono da sole per assicurarsi dello stato di salute e necessità.
proposte_lega_grotta
Proposte Covid Lega Salvini Premier Grottaferrata

Ovviamente ci siamo limitati a proporre misure di diretto riferimento comunale e comunque sostenibili sia economicamente dal nostro bilancio a proposito del quale sicuramente necessiterà aggiornare quanto già approvato in giunta previsione in quanto dal 6 marzo, data di approvazione del DUP e dello schema del bilancio di previsione la situazione è drammaticamente precipitata.  Se qualcuna di queste misure fosse stata già adottata saremmo ovviamente i primi ad esserne lieti ma non avendo trovato alcuna traccia nelle delibere, o determine, abbiamo ritenuto essere ancora suggeribili. Scrive la Lega Salvini Premier di Grottaferrata.

 

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