Applicazione Dsa, intervista al Dottor Vinci

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Fabio Vinci
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Fabio Vinci

In questi giorni sul nostro territorio, quello dei Castelli Romani, è stata presentata prima a Frascati (il 21 maggio 2016 ndr) e poi a Grottaferrrata (il 26 maggio 2016 ndr) l’App Dsa, dedicata ai disturbi dell’apprendimento. Abbiamo posto qualche domande all’ideatore dell’applicazione il Dottor Fabio Vinci:

Dottor Vinci, come nasce l’idea dell’applicazione dedicata ai disturbi dell’apprendimento (DSA)?

“In primo luogo grazie per la curiosità che il suo giornale nutre per il nostro lavoro. Mi ritengo fortunato perché ho quotidianamente la possibilità di collaborare con due realtà dinamiche e davvero speciali: quella della scuola primaria “Oasi M. Serafina” e quella dell’associazione “Oltre lo specchio magico”, entrambe mi permettono di osservare il mondo dei disturbi dell’apprendimento da prospettive diverse. Proprio da queste due realtà, che comprendono bambini, famiglie, insegnanti, psicologi, logopedisti, sono partito per interpretare i loro bisogni ,volevo creare uno strumento che potesse aiutarli in modi diversi, ho pensato ad un’applicazione che attualmente è l’espressione della tecnologia moderna fruibile da tutti; quando ho proposto alla dott.ssa Martorelli il mio progetto è stata subito entusiasta e ci siamo messi al lavoro e da lì è cominciata la nostra avventura”;

Perchè un genitore dovrebbe scaricare l’App Dsa?

“Nell’App DSA abbiamo inserito contenuti che descrivono cosa sono i disturbi dell’apprendimento, abbiamo cercato di utilizzare un linguaggio divulgativo e accessibile, quando si parla di Disturbi Specifici dell’Apprendimento, è fondamentale parlare di diagnosi precoce, è importante individuare i primi segnali che possono preannunciare una difficoltà che, se gestita in tempo, può subire un’evoluzione positiva e non compromettere la carriera scolastica e la serenità del bambino; inoltre abbiamo inserito diversi giochi didattici che speriamo possano offrire situazioni di divertimento tra genitori e figli, perché si impara soprattutto attraverso il gioco”;

Il progetto è stato presentato sabato 21 maggio a Frascati. E’ soddisfatto dei lavori presso l’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini?

“Sì molto! Credo che l’evento del 21 Maggio sia stato un trampolino per l’applicazione, grazie soprattutto al supporto tecnico e scientifico del personale dello Specchio Magico. Erano presenti scuole, famiglie, servizi territoriali, tutti hanno sottolineato l’importanza di lavorare in rete, fondamentale per un bambino con DSA. Tornando agli interventi e al contributo dello Specchio Magico, vorrei sottolineare quanto i singoli professionisti abbiano riportato contenuti dall’alto valore tecnico. La mia soddisfazione è stata vedere la presenza di alcuni ragazzi che l’associazione segue da diverso tempo in attività di ri/abilitazione, una testimonianza preziosa della relazione positiva che si è creata che assume un significato particolare quando i ragazzi sono attivi e propositivi e vanno oltre le difficoltà di apprendimento”;

Sono previsti altri appuntamenti sul nostro territorio, quello dei Castelli Romani, legati al progetto App DSA?

“Il 29 Maggio saremo ad Aprilia, il 5 Settembre a Civita Castellana, siamo stati invitati in due diversi eventi, l’applicazione, che ricordo è nata da un progetto di autofinanziamento ed è gratuita, sta suscitando un grande interesse, ci teniamo a promuoverla attraverso tutti i canali per dare a tutti la possibilità di utilizzarla, tra qualche settimana uscirà anche in versione Android in modo da abbracciare un pubblico ancora più ampio”;

Come intende sviluppare il progetto?

“In futuro vogliamo che DSA continui a testimoniare la sinergia di tante persone che amano il loro lavoro, quotidianamente continuiamo ad ascoltare tante storie, tante realtà diverse, che testimoniano l’importanza di continuare a fare ricerca per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Abbiamo molte idee in cantiere e alcune già in fase di sviluppo, vogliamo arricchire questa applicazione con tanti strumenti utili e accessibili a tutti”.

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