Approvato il Piano rifiuti per il Lazio

Le dichiarazioni dal mondo della politica dopo l'approvazione del Piano rifiuti per il Lazio avvenuto giovedì 6 agosto

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Piano Rifiuti del Lazio

“RIFIUTI, LISTA ZINGARETTI: REGIONE LAZIO APPROVA PIANO 2019-2025 UN PASSO FONDAMENTALE PER ATTUARE ECONOMIA CIRCOLARE

“Approvato in Consiglio Lazio il Piano Regionale sulla Gestione dei Rifiuti 2019-2025. Un passo in avanti fondamentale che allinea la Regione Lazio, alle politiche ambientali dell’Unione Europea, fondate sulla strategia dell’Economia circolare e il superamento del modello lineare di produzione e consumo. Siamo soddisfatti siano state accolte molte delle nostre proposte emendative, come la promozione dei centri del riuso, con il ruolo importante di associazioni ed imprese sociali, la promozione dell’auto-compostaggio per Aziende, Enti ed Istituzioni che operano con attività di ristorazione nelle mense ed il riconoscimento della centralità dei Consigli comunali nella funzione d’indirizzo e controllo sulla gestione dei servizi d’igiene delle proprie comunità. Quattro i punti cardine sul quale ci concentriamo, in vista proprio degli emendamenti approvati e che il Piano persegue. Innanzitutto l’opzione strategica della progressiva eliminazione degli inceneritori e la contestuale adozione di tecnologie e scelte gestionali destinate esclusivamente alla riduzione, riciclo, recupero e valorizzazione dei rifiuti. In questo senso, la riconversione dell’impianto di Colleferro verso un nuovo compound che prevede un trattamento meccanico biologico con recupero di materie, cambia definitivamente l’idea del trattamento del rifiuto, che diventa risorsa e non più ulteriore rifiuto da smaltire. Secondo punto fondamentale sono gli obiettivi del Piano. Non meno del 70% di raccolta differenziata e il 5% di riduzione nella produzione del rifiuto al 2025. Per questo la Regione continuerà ad investire sulle politiche attive, con fondi e stanziamenti a supporto delle comunità locali, come ha fatto in maniera importante in questi ultimi anni. Terza questione, la scommessa che il Piano fa dal punto di vista dei sistemi di gestione, promuovendo il modello pubblico come strumento migliore per dare attuazione concreta al Piano, attraverso gli affidamenti dei servizi d’igiene urbana a partecipate pubbliche che operano in house providing, responsabilizzando e dando centralità agli Enti locali. C’è poi la questione degli Ato e del principio dell’autosufficienza. Su questo vogliamo ringraziare l’Assessore Valeriani per aver colto le diverse sensibilità e valutazioni espresse durante il dibattito anche dal nostro gruppo, portando a sintesi una proposta che fa finalmente chiarezza su responsabilità e doveri di ciascun territorio. In particolare per l’Ato della Città Metropolitana di Roma, l’ambito più esteso e demograficamente maggiore della Regione, dovrà essere garantita l’autosufficienza con uno o più impianti di trattamento e smaltimento, sia per il territorio di Roma Capitale che per il restante territorio provinciale. Un Piano che ci spinge in avanti e che ci avvicina ad un sistema ecologicamente più sostenibile e virtuoso, nella nostra città e nella Regione tutta”. Così in una nota i Consiglieri della Lista Civica Zingaretti alla Regione Lazio, Marta Bonafoni, Gino De Paolis, Gianluca Quadrana

La sanità del Lazio uscita dal Commissariamento punta ora a rafforzare la rete territoriale.A settembre sarà prevista una ulteriore programmazione di investimenti sul potenziamento della sanità territoriale. Grazie a questo piano potenziamo la rete territoriale delle Case della Salute e gli Ospedali di Comunità.Sono interventi importanti che ci permetteranno di realizzare nuove strutture e di potenziare e completare i servizi delle Case della Salute già attive sul territorio.Stiamo completando una rete sociosanitaria territoriale di cure primarie e di continuità assistenziale che prima non esisteva. #SaluteLazio

Pubblicato da Salute Lazio su Giovedì 6 agosto 2020

La sanità del Lazio uscita dal Commissariamento punta ora a rafforzare la rete territoriale.

A settembre sarà prevista una ulteriore programmazione di investimenti sul potenziamento della sanità territoriale. Grazie a questo piano potenziamo la rete territoriale delle Case della Salute e gli Ospedali di Comunità.

Sono interventi importanti che ci permetteranno di realizzare nuove strutture e di potenziare e completare i servizi delle Case della Salute già attive sul territorio.

Stiamo completando una rete sociosanitaria territoriale di cure primarie e di continuità assistenziale che prima non esisteva”. Rende noto Salute Lazio il video e le dichiarazioni dell’Assessore della Regione Lazio Alessio D’Amato.

Le dichiarazioni dal mondo della politica dopo l’approvazione del Piano rifiuti per il Lazio avvenuto giovedì 6 agosto

Piano rifiuti per il Lazio, Ognibene: «Serve una catena di riciclo più sostenibile»

ognibene
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«Un risultato di cui andiamo fieri ed orgogliosi, arrivato dopo diversi giorni di dibattito su ogni singola tematica: un segnale importante per la vitalità del Consiglio regionale». Questo il commento di Daniele Ognibene, Capogruppo LeU al Consiglio Regionale del Lazio, dopo l’approvazione del Piano regionale dei rifiuti fino al 2025, ottenuta con voto favorevole della maggioranza. Voti contrari, invece da centrodestra e Movimento 5 Stelle. «Questa approvazione è un grande passo avanti per la Regione Lazio – specifica Ognibene – che si pone l’obiettivo di avere meno rifiuti attraverso una catena di riciclo più sostenibile ed economica. I rifiuti, come nel resto d’Europa, devono diventare una risorsa e non un problema. Questo è un piano che punta all’autosufficienza e alla sostenibilità del territorio del Lazio». Rispondendo, infine, al Sindaco di Roma Virginia Raggi – che ha parlato di “furbizie” attaccando il Presidente Nicola Zingaretti – Ognibene afferma che «Raggi e Comune di Roma non fanno altro che intervenire, a fari spenti, per ricordare la loro effimera presenza. La Raggi, inoltre, dovrebbe ricordare di essere anche il Sindaco della Città Metropolitana, ma sembra non aver recepito molto bene le responsabilità che ne derivino. I rifiuti devono essere trattati e gestiti secondo il principio della prossimità e non scaricati in altri territori. Su questo argomento abbiamo fatto approvare degli emendamenti che sono andati nella direzione di responsabilizzare le comunità e nell’incentivare le politiche del riuso e del riciclo. I romani – conclude il Consigliere Ognibene – sanno bene, del resto, come stanno le cose nella loro città. Il silenzio, in questo caso, è d’oro». Lo rende noto l’Ufficio Stampa del consigliere regionale Daniele Ognibene.

CALIFANO “OK A PIANO RIFIUTI, ORA REGIONE È AUTOSUFFICIENTE” 

“Un Lazio più giusto, più verde, senza inceneritori e soluzioni vecchio stampo, capace di gestire da sé i propri rifiuti attraverso un ciclo virtuoso di differenziazione e riuso, in cui i Comuni e i cittadini avranno un ruolo prioritario nelle scelte. Sono questi i capisaldi del nuovo piano dei rifiuti approvato ieri dal Consiglio Regionale del Lazio. Un lavoro che ci ha tenuti impegnati molti mesi e che darà alla nostra Regione un programma quinquennale, e dunque basi solide, su cui lavorare per arrivare a essere autosufficiente. Cinque anni per superare quei livelli di differenziata che abbiamo posto come obiettivo concreto e realistico in tutto il territorio regionale. E che dà anche a Roma l’occasione per cambiare finalmente passo ed essere una volta per tutte autosufficiente senza ogni volta ‘vivacchiare’ e ‘gravare’ sui Comuni della Provincia che già da anni sono impegnati in un percorso di differenziazione e di riutilizzo dei rifiuti tra i più alti in Italia. Un piano che guarda al futuro e che, al di là delle polemiche di ‘convenienza’, darà al territorio regionale l’opportunità di essere un modello non solo italiano ma europeo”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano

PIANO REGIONALE RIFIUTI, ABBONDATI (EV): “RAFFORZATO RUOLO DEI CONSIGLI COMUNALI NEL CONTROLLO SULLA GESTIONE DEL SERVIZIO ”.

“Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il nuovo piano regionale dei rifiuti, l’atto di programmazione in tema di gestione rifiuti fino al 2025. Grazie ad un emendamento presentato dalla Lista Civica Zingaretti, viene rafforzato il ruolo di controllo dei Consigli comunali sulla gestione del servizio d’igiene urbana affidato in house a società Partecipate pubbliche”. E’ quanto dichiara l’ex Consigliere comunale Guglielmo Abbondati, esponente di Europa Verde Ciampino. “Voglio ringraziare la capogruppo Marta Bonafoni per aver accolto questo suggerimento, frutto dell’esperienza vissuta a Ciampino. Se il modello di gestione “in house providing”, attraverso l’affidamento del servizio ad aziende a totale controllo pubblico è il più adeguato a perseguire gli obiettivi del Piano – dice Abbondati – deve essere chiaro che l’organo Consiliare delle Amministrazioni affidatarie, deve poter concorrere a determinare gli indirizzi da parte delle Società, la disciplina generale delle tariffe, l’acquisizione e dismissione di quote societarie, fino a conferire mandato ai Sindaci per l’espressione del voto nell’assemblea dei soci”. “Non è più possibile – conclude Abbondati – che insieme alla gestione del servizio alle Partecipate comunali venga delegata la politica sui rifiuti del territorio, come accaduto in questi anni a Ciampino con la Società Ambiente. Così accade, per esempio, che la scelta di passare alla tariffa puntuale decisa dal Consiglio comunale 6 anni fa, non abbia mai trovato attuazione. In questo senso va anche rafforzato il sistema del controllo analogo, condizione indispensabile per gli affidamenti in house”. Lo dichiara Guglielmo Abbondati di Europa Verde.

FDI: “PIANO RIFIUTI DA BOCCIARE, FINE EMERGENZA LONTANA”

“Questo Piano Rifiuti non risolverà l’emergenza costante che attanaglia il Lazio, perché fissa degli obiettivi di raccolta differenziata difficilmente raggiungibili e si basa su dati ormai superati. Il Lazio continuerà ad “esportare” immondizia a spese dei contribuenti. Otto anni di amministrazione Zingaretti non hanno portato ad alcuna proficua collaborazione con gli Enti Locali nei territori, spesso rimasti inascoltati e su questo punto abbiamo presentato  emendamenti, nel senso della diminuzione dei rifiuti e della sensibilità per l’ambiente.  Per anni le amministrazioni di Sinistra sia regionali che capitoline hanno fatto pochissimo per affrontare il problema, anzi lo hanno aggravato con la chiusura della discarica di Malagrotta, attesa da molti anni, ma  effettuata senza lo straccio di una alternativa. Al  ritardo con cui si arriva alla stesura di un nuovo PRR  si aggiunge lo stucchevole rimpallo di responsabilità tra il presidente Zingaretti e il sindaco Raggi che ha portato la capitale sull’orlo dell’emergenza sanitaria. Ai cittadini, che da loro attendevano interventi risolutivi dovranno spiegare come mai sono alleati al governo e non collaborano per la questione rifiuti. Proprio all’attenzione per le popolazioni del Lazio ed all’ambiente,  è stata ispirata la linea tenuta da Fdi durante tutta la discussione, sia con riferimento alle aree colpite da inquinamento, tuttora da bonificare, sia in merito alla difficile situazione che si è creata  nella Capitale e nelle altre provincie. Su questo la nostra posizione è chiara:  Roma e il Lazio non dovranno pagare le gravi conseguenze degli errori e l’incapacità di Raggi e Zingaretti”. Così in un comunicato il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio.

RIFIUTI, BONAFONI (LISTA ZINGARETTI): “COMUNE ROMA NON HA PIU’ ALIBI, SI PRENDA LE PROPRIE RESPONSABILITA’”

“Con il nuovo Piano Rifiuti del Lazio non ci sono più alibi e ogni Comune è chiamato a fare la propria parte per garantire la sostenibilità e l’autosufficienza di ciascun ambito territoriale. La riduzione dei rifiuti e una migliore gestione dell’intero sistema sono i punti cardine del Piano. E’ per questo che anche la città di Roma dovrà dotarsi di un numero di impianti di trattamento e smaltimento adeguato per assicurare la sua autonomia. Lo stesso obbligo di autosufficienza e impiantistica che varrà per il territorio della Provincia di Roma, come si è stabilito con l’approvazione del subemendamento proposto dall’Assessore Valeriani che ha fatto sintesi di tutte le richieste che sono venute da più parti, pure da una parte dello stesso Movimento 5 Stelle presente in Consiglio Regionale. È ora che anche la sindaca Raggi si prenda le sue responsabilità per una corretta gestione dell’intero ciclo dei rifiuti capitolini. Roma merita soluzioni concrete, con il Piano Rifiuti viene tracciata una strada, al Comune di Roma non resta che seguirla”. Lo dichiara in una nota la Consigliera del Lazio Marta Bonafoni, Capogruppo della Lista Civica Zingaretti.

Rifiuti: Calabria (FI), “da Zingaretti e Raggi atteggiamento vergognoso” 
“Sul piano rifiuti approvato in Consiglio Regionale del Lazio si è innescato per l’ennesima volta il vergognoso scontro Raggi-Zingaretti, in un copione che da troppo tempo si ripete sempre uguale a se stesso. La mancata sinergia tra livelli istituzionali sta condannando Roma a una perenne emergenza nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti”. Lo dichiara in una nota la deputata di Forza Italia Annagrazia Calabria. “Mentre l’amministrazione Zingaretti, dopo una lunga attesa, ha varato un piano del tutto insoddisfacente, il sindaco Raggi non ha perso nemmeno un minuto per esercitarsi in quello che le riesce meglio: scaricare le responsabilità. Tutto questo non fa che peggiorare la qualità della vita dei romani e consegnare al mondo l’immagine di una città preda del degrado. Ancora una volta, peraltro, assistiamo a scelte ideologiche e irrealistiche a scapito di quelle soluzioni, come i termovalorizzatori, che potrebbero davvero offrire una risposta alle esigenze della Capitale e del Lazio. Insomma, si conferma che l’accoppiata Pd-5 stelle, litigiosa, irresponsabile e inconcludente, crea solo danni”, conclude l’Onorevole Calabria
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