Apre a Marino la mostra personale di Vito Lolli

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Mostra di Vito Lolli
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Mostra di Vito Lolli

Si inaugura sabato 1° ottobre alle ore 17,00 presso il Museo civico “U. Mastroianni” di Marino e rimarrà aperta al pubblico fino al 30 ottobre prossimo  la Mostra “Oltre ,,,” Personale del M° Vito Lolli che ha voluto omaggiare la città con ben 26 opere in esposizione, compreso il dipinto originale che ha ispirato la grafica della Locandina ufficiale della 92^ Sagra dell’Uva

“Ringrazio il M° Lolli per aver accettato il nostro invito  a realizzare l’immagine-manifesto di questa edizione della Sagra dell’Uva – ha dichiarato il Sindaco Carlo Colizza – che contiene gli elementi cardine della manifestazione in una veste grafica assolutamente accattivante. Invito tutti i marinesi ed anche gli ospiti in arrivo a Marino a visitare la Mostra del M° Lolli per conoscere da vicino un artista molto conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero che abbiamo il piacere di avere tra i nostri concittadini residenti più illustri”.

“Nel caos parolaio che chiude l’uomo di oggi sotto il sudario della menzogna e dell’impostura – afferma il M° Lolli –  il Silenzio dell’Immagine può ricordare il Volto dimenticato, stravolto e perduto, sfigurato da re e regine fasulli che accecano gli occhi e rubano i sogni. Ricordare il Volto di Luce dell’uomo è lo sforzo dell’Arte, mantenerne viva la memoria quello della Cultura.

La Sagra dell’Uva è un Rito del Cielo e della Terra, in cui l’Uomo celebra la sua coscienza di Figlio ringraziando per i doni della Vita. Ora che il Cielo è dimenticato e la Terra è ridotta alle sevizie del denaro, del cemento e dei rifiuti, per sopravvivere è necessario invertire la rotta e ri-consacrare Cielo e Terra come valori fondamentali. La Città di Marino, – conclude Lolli – che con la sua terra ha un rapporto squilibrato, deve fare la sua parte. Possa esserne all’altezza”.

“L’opera del Maestro Lolli, da cui trae spunto la locandina della 92ma Sagra – secondo il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Paola Tiberi – consacra il prodotto della Terra, celebrando la fatica dell’uomo, il sudore della fronte. L’opera originale cela un segreto… un uomo dal volto velato, dalle mani nervose e tese. Una laboriosità “spersonificata” che è un invito ad agire, a reagire, ad elevarsi. Oltre il velo… non più il singolo ma una Comunità! Queste le sensazioni, tradotte e svilite in parole”.

Vito Lolli è nato a Castelgandolfo nel 1957. Terminati gli studi classici nel 1977, inizia la sua attività artistica da autodidatta, senza riferimenti a scuole, insegnanti o gruppi. La sua è un’esperienza visionaria estranea alle speculazioni sul linguaggio visivo e alle avventure analitiche dell’arte moderna, votata al valore simbolico della figurazione, in una tensione mitopoietica capace di portarsi oltre le interpretazioni di significato, in ossequio alle grandi lezioni tecniche dei Maestri del passato.

Il suo percorso espositivo lo vede presente a Roma, Milano (dove nel 1999 riceve il Premio Ambiente), Ferrara ed altre città italiane, e a Parigi, Francoforte, New York e Atlanta oltre i confini nazionali.                          Lo scorso anno la direzione del Polo Espositivo “Juana Romani” di Velletri gli assegna un salone di esposizione permanente.

Vive nel territorio di Marino dal 1994, dove, oltre alla presenza nelle attività delle associazioni artistiche e culturali locali come l’Accademia Castrimeniense e l’Università delle Tre Età, sono presenti sue opere nella Basilica di S.Barnaba e nel Cimitero Monumentale.

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