Aprilia, ultima tappa per Essere Consapevole Ti-sana

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Staff Essere Consapevaole Ti-Sana
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Staff Essere Consapevaole Ti-Sana

Quinto e ultimo giro per Essere Consapevole Ti-sana che chiude in bellezza, ad Aprilia, domenica 30 marzo con “Emozione e Razionalità: l’unione fa la forza e non lo stato di conflitto”. Appuntamento finale, quindi, per l’iniziativa promossa e organizzata in seconda edizione dall’Associazione Culturale STUDIO ARMONIA Psicologia e Ben-Essere, dedicata all’approfondimento di sé e alla scoperta delle proprie risorse. Un viaggio esplorativo nei meandri dell’essere umano e delle relazioni, partito con successo a Febbraio scorso, e che si appresta a calare il sipario, chiamando ancora una volta a raccolta il pubblico (dalle 16,00 nella sede di via Basilicata 4° Aprilia) per il seminario conclusivo condotto dalle counselor Simona Di Giulio e Simona Sciacca . Non lascia adito a dubbi o false interpretazioni il titolo del tema, che punta il dito sulle due facce dell’essere umano, spesso conteso tra emozione e razionalità. In realtà, così non va considerato, riferiscono i professionisti di STUDIO ARMONIA, considerato che la visione che intende ragione ed emozione come forze opposte e antagoniste è, oltre che superficiale, falsa.  “Dagli studi e osservazioni sul comportamento umano condotti in cinquant’anni di ricerca – dichiarano Simona Di Giulio e Simona Sciacca – è chiaro che l’uomo non è da definirsi razionale giacché le sue decisioni sono prese in larga misura sulla base di elementi inconsci, intuitivi, emotivi e, quindi, dettate dalle emozioni. Non è, infatti, la razionalità, intesa come ragionamento deliberato, controllato e logicamente corretto, a guidare la maggior parte delle scelte umane. Il nostro cervello è abitato da due diverse forme di logica o d’intelligenza, quella della ragione, tipica dell’ emisfero sinistro, e quella dell’ emozione, frutto dell’ emisfero destro: purtroppo, la maggior parte di noi agisce sotto la spinta di una sola dei queste due parti, cadendo, quindi, in una serie di trappole emotive e mentali. La visione tradizionale di un conflitto tra ragione e passione – proseguono – può essere messa in discussione anche considerando come, di fatto, il pensiero influenzi l’emozione e come quest’ultima regoli il pensiero. Mentre, infatti, gli stati di felicità favoriscono l’adozione di un punto di vista globale, l’emozione negativa stimola un approccio critico e favoriscono l’attenzione per i dettagli”. Scopo dell’incontro di domenica sarà, dunque, quello di dimostrare, partendo da questi concetti, quanto emozione e ragione siamo imprescindibilmente legati, e quanto improduttivo sia il conflitto tra i due dal quale dipendono situazioni di stallo e infelicità nella vita di ciascuno di noi. Proiezioni d’immagini, questionari e tecniche esperienziali sosterranno il viaggio dei partecipanti, coccolati come sempre da una calda e gustosa tisana offerta dagli organizzatori.

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