Ariccia, concerto di Giovanni Meoni a Palazzo Chigi

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Giovanni Meoni
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Giovanni Meoni

Giovanni Meoni, baritono acclamato sui più importanti palcoscenici lirici, interprete raffinato della tradizione operistica italiana, e in particolare di quella verdiana, viene festeggiato per i suoi 25 anni di carriera artistica con un concerto che lo vede protagonista e che chiuderà la programmazione della Stagione 2016 de “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati”. L’appuntamento giovedì 22 dicembre, dalle ore 20, nella splendida Sala Maestra del berniniano Palazzo Chigi di Ariccia, saranno con lui, per festeggiarlo, il soprano Cinzia Forte, il pianista Marco Scolastra e il giornalista Michele Suozzo che introducendo i brani in programma delineerà un ritratto artistico del baritono castellano. Tutti insieme appassionatamente per celebrare l’arte del bel canto italiano e i suoi tesori musicali che tutto il mondo ammira.

Ecco il programma della serata:

G. Donizetti (1797 – 1848)

“Vien Leonora” da La Favorita

G. Verdi (1813 – 1901)

“Di Provenza il mar il suol” da La Traviata

G. Puccini (1858 – 1924)

“Vissi d’arte” da Tosca

G. Verdi (1813 – 1901)

“Oh, de’ verd’anni miei” da Ernani

G. Donizetti (1797 – 1848)

Gran Valzer su motivi del Don Pasquale (pf. solo)

G. Verdi (1813 – 1901)

“Eri tu” da Un ballo in maschera

G. Verdi (1813 – 1901)

“Dio di Giuda” da Nabucco

G. Rossini (1792 – 1868)

Assez de memento: dansons (pf. solo)

G. Verdi (1813 – 1901)

“Udiste… Mira di acerbe lacrime” da Il Trovatore

G. Rossini (1792 – 1868)

“Sois immobile” da Guillaume Tell

G. Puccini (1858 – 1924)

“Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly

G. Verdi (1813 – 1901)

“Credo in un dio crudel” da Otello

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