Ariccia, Innova Carlisport ancora sconfitta contro la Futsal Isola

0
773
innova_carlisport_ariccia_timeout
innova_carlisport_ariccia_timeout
Innova Carlisport Ariccia timeout

Quella con la Futsal Isola si rivela ancora una volta una gara stregata, in tutti i sensi, per l’Innova Carlisport. Il 5-3 conclusivo costringe la squadra di mister Micheli a subire il controsorpasso al vertice del Prato Rinaldo e tra l’altro gli ariccini vengono agganciati (a meno uno dalla vetta) dalla stessa Isola e dall’Acquedotto per una situazione di classifica pazzesca. Ma c’è tanto amaro in bocca in casa Innova Carlisport: i ragazzi di Micheli vanno sotto a causa di un gol viziato da un probabile fallo di mano, poi in ripartenza subiscono il 2-0 e a quel punto reagiscono siglando la rete del 2-1 con Luciano Mendes. Un altro episodio “sfortunato” accade poco dopo quando un netto fallo su Bresciani viene punito, dopo le proteste dei padroni di casa, con un’incomprensibile punizione “indiretta” quando l’Isola aveva già raggiunto il bonus. Il nervosismo si impossessa degli ariccini che sbagliano e concedono all’Isola di andare all’intervallo sul 3-1. Finita? No, perché nel corso della ripresa la squadra di casa rimane in inferiorità numerica e anche in quel frangente gli ariccini si “suicidano”, subendo addirittura il 4-1. In tanti pensano che la Carlisport stia per alzare bandiera bianca, ma la squadra di Micheli inizia a stringere l’Isola nella sua metà campo (alla fine saranno ben quattro i legni, di cui tre nella ripresa, e tanti gli interventi decisivi del portiere di casa Leofreddi). Sul 4-1 va segnalato un bruttissimo gesto da parte di un “tifoso” dell’Isola che, piazzato non distante dalla dirigenza locale, pensa bene di “complimentarsi” con Borsato dandogli uno schiaffo. Evidentemente l’atto, certamente sportivo, è un incitamento al forte pivot ariccino a “svegliarsi” e infatti arrivano prim a un rigore e poi un gol col portiere di movimento dello stesso Borsato. Nel finale, però, il forcing della Carlisport non va a buon fine e l’Isola chiude i conti con la rete del 5-3. «D’ora in avanti – dice mister Mauro Micheli – dovremo provare a vincere tutte le partite che ci rimangono se vogliamo arrivare primi. La classifica vede quattro squadre in un punto e può succedere di tutto, rimane tanto rammarico per una partita come quella di ieri che non avremmo meritato di perdere».

 

Print Friendly, PDF & Email