Arsial risanata, Antonio Rosati indica gli obiettivi futuri

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Antonio Rosati Amministratore Unico Arsial Lazio
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Antonio Rosati Amministratore Unico Arsial Lazio

Da Agenzia di Stampa Dire (www.dire.it) – Bilancio risanato, emergenza finita: l’Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio, in poco piu’ di un anno e’ riuscita a lasciarsi alle spalle la fase di commissariamento ed e’ fuori pericolo. Soddisfatto Antonio Rosati, che da commissario straordinario assume il ruolo di amministratore unico dell’agenzia: “Non nascondo una certa emozione- spiega nella videointervista rilasciata alla Dire (anche su www.dire.it)- il commissariamento e’ finito e abbiamo riportato i conti in ordine, ma naturalmente c’e’ ancora molto da fare”.

“Il presidente Zingaretti- prosegue- ha voluto propormi di continuare questo lavoro da amministratore unico ed io ho accettato perche’ l’agroindustriale oggi e’ uno dei settori piu’ importanti dell’economia del nostro territorio e forse dell’Italia. Sul mio lavoro in commissione c’e’ stato un voto favorevole anche dalle opposizioni e questa per me e’ stata una grande soddisfazione, perche’ si e’ guardato al merito delle cose fatte. Naturalmente io esprimo anche un lavoro collettivo, quindi voglio ringraziare tutti coloro che lavorano con me”.

Quali sono i progetti futuri dell’Arsial? “Intanto vogliamo consolidare la commercializzazione e l’internazionalizzazione dei prodotti dell’agroindustria del Lazio- risponde Rosati-; vogliamo andare avanti sull’uso intelligente del patrimonio importante che abbiamo, sia delle terre per i giovani agricoltori sia dei capannoni industriali verso le cooperative per affrontare il mercato del credito con maggiore forza; vogliamo sostenere con ricerca scientifica e innovazione le aziende agricole affinche’ si abbassi la chimica e si possa produrre sempre con maggiore qualita’ e salubrita’”.

Secondo l’amministratore unico Arsial, quello che c’e’ da fare

soprattutto e’ “cercare di saldare il mondo dell’industria di trasformazione con il mondo agricolo: con il nostro food – sottolinea- abbiamo infatti grandissime chance nel mondo e possiamo creare tantissime occasioni di lavoro. L’altro obiettivo che voglio raggiungere e’ la famosa accademia enogastronomica sulla quale sto lavorando” conclude.

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