Asd Frascati, prima squadra arranca mentre la Juniores sfiora vetta

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Daniele Crisari dell’Asd Frascati calcio

– Asd Frascati, 2-2 al fotofinish sul campo dell’Alberone

Crisari: “Sosta provvidenziale per recuperare brillantezza”

La trasferta capitolina sul campo dell’Alberone ha dimostrato che l’Asd Frascati vive ancora un momento di convalescenza. Nelle ultime partite i ragazzi di Ferri sono apparsi leggermente in calo rispetto a inizio stagione e la gara di domenica non ha fatto eccezione. Ci sono voluti i gol di Mudadu, al secondo centro consecutivo, e di Crisari a 45” dal triplice fischio per portare a casa un punto al cospetto di un avversario che, per valori tecnici assoluti, non poteva certo dirsi alla pari della compagine castellana. E che invece ha rischiato di fare bottino pieno, complici le troppe ingenuità commesse dagli arancio amaranto. “Come spesso capita ultimamente ci siamo svegliati tardi – spiega Daniele Crisari – abbiamo regalato ai nostri avversari tutto il primo tempo e nella ripresa, pur giocando meglio, ci siamo fatti sorprendere all’ultimo minuto. Per fortuna siamo riusciti a riacciuffare il pari in extremis, quasi non ci speravamo più. Però la sostanza non cambia di molto: era una partita da vincere, alla nostra portata, invece dobbiamo accontentarci di un punto che, considerato il modo in cui è arrivato, va preso anche con una moderata soddisfazione”. “Il problema -continua Crisari- è che da un po’ di tempo non riusciamo a esprimerci sui livelli del girone di andata: non riesco a trovare le motivazioni ma siamo più lunghi in campo, più sfilacciati e concediamo più occasioni ai nostri avversari. In questo senso la sosta è provvidenziale per cercare di recuperare la migliore condizione, sia fisica che mentale: bisognerà essere al top quando si ripartirà, visto che dovremo vedercela con la capolista Cori che, al momento, sta facendo un campionato a parte. Noi dobbiamo a tutti i costi mantenere il secondo posto: non c’è solo l’insidia Fortitudo, anche il Genzano sta tornando su bene perciò occorre assolutamente tornare a marciare a pieno ritmo”.

– Asd Frascati Juniores, primo posto “sfiorato” nell’ultimo turno

Mister Fioranelli: “Non cambia nulla, pensiamo a blindare la piazza d’onore”

Come da pronostico, sabato scorso la Juniores dell’Asd Frascati ha collezionato la nona vittoria di fila, espugnando il terreno di gioco dell’Academy Qualcio con un eloquente 6-0. C’era attesa soprattutto per l’impegno del Garbatella contro la Borghesiana, ma alla fine la capolista è riuscita, seppur con fatica, a vincere di misura lasciando inalterate le distanze in vetta alla classifica. I frascatani restano a meno due, ma allungano sulla terza ora distante tre lunghezze. A febbraio, però, non si gioca: gli impegni di campionato riprenderanno l’8 marzo e per il Frascati sarà subito un ritorno in campo “in salita”, visto che i ragazzi di Fioranelli dovranno affrontare in rapida successione prima la Totti Soccer School, titolare del gradino più basso del podio, e poi la Navy Juniors, quarta in classifica e dotata di ottime qualità individuali e di gruppo. “Sabato scorso per un attimo abbiamo vissuto l’ebbrezza di essere primi in classifica -commenta Mauro Fioranelli- poi ci siamo dovuti accontentare del consolidamento del secondo posto che, in ogni caso, vorrebbe dire Regionali per la prossima stagione. Cambia poco, noi siamo sempre determinati a fare il massimo, cercando di vincere tutte le partite da qui fino al termine del campionato. Alla ripresa ci aspettano due gare difficili, ma se le prepareremo bene e le affronteremo con la giusta testa sono sicuro che non ci saranno problemi”. In questo mese di riposo forzato Taraborelli e compagni saranno impegnati in diverse amichevoli, la prima il 15 febbraio contro il Casilina. “Preoccupato di questi 34 giorni senza campionato? Direi di no -conclude il mister-. Sicuramente noi veniamo da un periodo straordinario, abbiamo preso un grande ritmo, ma la squadra è molto maturata e credo che saprà gestire al meglio la sosta, per poi ripartire con la stessa carica e motivazione di prima. Forse il calendario aiuta più il Garbatella, che sembrava accusare un momento di leggera flessione, soprattutto sul piano nervoso. Ma è una sfida destinata a durare, forse fino all’ultima giornata”.

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