Asl dei Castelli virtuosa nei pagamenti ai fornitori

Nota del Direttore Generale della Asl Roma 6 Narciso Mostarda che commenta i dati che mettono la struttura sanitaria ai vertici della Regione Lazio

0
531
asl6
Asl Roma 6

La Asl Roma 6 e` una delle aziende sanitarie piu` tempestive del Lazio nel pagamento ai fornitori. Secondo i dati della Regione, infatti, nel periodo che va da gennaio a ottobre 2017, l`azienda sanitaria dei Castelli e del litorale sud della Provincia di Roma ha pagato i propri debiti con un ritardo medio di 6,4 giorni, mentre nel mese di ottobre i pagamenti sono stati effettuati con quasi 8 giorni di anticipo, in media, rispetto ai 60 stabiliti dalla legge 192 del 2012 (con un ottimo indicatore di tempestivita` pari a -7,8). “Sin dal mio insediamento, nello scorso ottobre, mi sono impegnato a fare in modo che la Asl Roma 6 pagasse i debiti che aveva in sospeso con i fornitori, molti dei quali risalivano persino a otto o nove anni prima”, spiega il direttore generale, Narciso Mostarda. “È una priorita` di tutte le Aziende concordata con la Regione. Nel 2016 abbiamo pagato oltre 340 milioni di euro fra fatture del passato e spese ordinarie e abbiamo abbattuto gran parte del pregresso, in virtu` del senso di responsabilita` e della massima attenzione verso le aziende fornitrici. Questa e` la prova che la Sanita` nel Lazio sa essere efficiente e veloce”. 687 giorni di ritardo? Un dato matematico influenzato dall`abbattimento dei debiti del passato. Si precisa che il dato, continua la nota, apparentemente penalizzante, citato di recente da alcune testate, secondo cui i pagamenti nel 2016 sarebbero stati effettuati in media con 687 giorni di ritardo, e` in realta` frutto dell`intensa attivita` svolta per liquidare le fatture di anni precedenti, al fine di migliorare la pesantissima situazione debitoria e allineare la tempistica dei pagamenti a quella dettata dalla normativa: “Il sistema di calcolo utilizzato, infatti, comporta che piu` e` pregresso il debito che si abbatte, piu` l`indicatore di tempestivita` sale, nel periodo di riferimento”, prosegue il direttore generale. “Paradossalmente l`enorme azione di risanamento del debito portata avanti da questa amministrazione ha fatto elevare l`indicatore numerico e cio` ha dato luogo a una percezione del dato opposta rispetto alla realta` dei fatti”.

Print Friendly, PDF & Email