Assotutela “Differenziata, non ci siamo con la plastica”

"Un giro nei quartieri rivela che in questi giorni non si è proceduto. Pericolo per la salute pubblica". Lo denuncia l'associazione Assotutela

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“Un giro nei quartieri rivela che in questi giorni non si è proceduto. Pericolo per la salute pubblica” lo denuncia l’associazione Assotutela e il suo presidente Maritato.

Raccolta differenziata: non ci siamo con la plastica

Emergenza coronavirus Covid-19: tutti chiusi in casa ma chi deve gettare i rifiuti si trova in difficoltà. “Ci hanno chiamato alcuni cittadini – ha dichiarato il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato – segnalandoci che i cassonetti per la raccolta differenziata di plastica sono stracolmi in vari quartieri di Roma. Pur non potendo spostarci nel rispetto dei decreti governativi ieri, domenica 22 abbiamo verificato in zona Laurentina, via Grezar, che la notizia corrisponde al vero”.

“In questo periodo di grave rischio sanitario, molti esperti hanno segnalato il pericolo costituito dalla possibilità rappresentata da contenitori in plastica che potrebbero essere stati usati da persone inconsapevolmente positive al virus – ha precisato Maritato – chiunque abbia gettato bottiglie e contenitori nei cassonetti blu, ignorando il proprio stato, considerato che non si fanno tamponi a tappeto, diviene potenzialmente una bomba biologica. Cosa aspetta l’Ama a procedere allo svuotamento? Che posizione prende la sindaca Raggi rispetto a un annoso problema che Roma Capitale non è stata in grado di risolvere? Purtroppo, dopo l’esplosione della pandemia nulla è più come prima e, se non si procederà immediatamente ricorreremo alle denunce del caso”, ha concluso il presidente.

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