Il realismo di Tulletti dell’Atletico Montecompatri

Atletico Montecompatri calcio, III categoria, è realista capitan Armando Tulletti: «E’ complicata per primo e secondo posto»

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Tulletti

Il 2019 è nato all’insegna della “sterilità” per l’Atletico Montecompatri. La squadra di mister Daniele Nardi ha inanellato il suo terzo “zero” consecutivo alla casella gol fatti in altrettante gare ufficiali del nuovo anno. Dopo il doppio k.o. esterno con Virtus Torvajanica e Navy Juniors, la squadra castellana ha pareggiato 0-0 contro la Nuova Carchitti. «Dopo Natale questa squadra ha perso lo smalto che aveva avuto in precedenza e che le aveva permesso di vincere quattro partite e pareggiarne una – spiega capitan Armando Tulletti – Sinceramente non mi so spiegare il motivo di questa improvvisa frenata perché ritengo questo organico attrezzato per i primi posti della classifica. Un discorso simile posso farlo per ciò che concerne la fase realizzativa: vedo i miei compagni d’attacco allenarsi durante la settimana e hanno sicuramente colpi importante, ma evidentemente il resto della squadra non li mette nelle giuste condizioni per incidere e loro magari sono un po’ “timidi” sotto porta nelle partite ufficiali». Il centrocampista classe 1982 analizza con realismo la situazione di classifica. «In questo momento siamo distanti dal primo e dal secondo posto: al di là del distacco in termini di punti, abbiamo troppe squadre davanti. Più alla portata pensare al terzo posto, ma servirà riprendere comunque un buon ritmo com’è stato prima di Natale». Tulletti fa un passo indietro per commentare lo 0-0 con la Nuova Carchitti. «Il primo tempo è stato condizionato da due clamorosi errori arbitrali: un gol annullato per la mancata assegnazione del vantaggio e tra l’altro il mancato “rosso” al giocatore avversario, poi un evidentissimo calcio di rigore negato. Nella ripresa, poi, gli avversari sono rimasti in dieci nell’ultima mezzora, ma non siamo riusciti a incidere». Il capitano dell’Atletico Montecompatri, club che è nell’orbita dell’Atletico Lodigiani (la società che fa settore giovanile a Monte Compatri e da quest’anno ha anche un importante polo romano al “Francesca Gianni” dove gioca pure in Prima categoria, ndr), parla della stagione che sta vivendo. «Io sono di San Cesareo, ma ormai questo è il mio secondo paese visto che da tanto tempo gioco qui. Facevo parte dell’Atletico Lodigiani l’anno scorso, ma quest’anno non potevo seguirli a Roma e così quando è nata questa nuova società di Montecompatri ed è arrivata la proposta di mister Nardi non ci ho pensato un attimo. Sto cercando di mettere la mia esperienza a disposizione dei ragazzi più giovani di questo gruppo: purtroppo non ci sto riuscendo come vorrei, ma sento l’apprezzamento dei ragazzi nei miei confronti e questo è importante».

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