Atti vessatori in ambito civile e penale

Di atti vessatori e persecutori si parlerà in un convegno a Velletri il 29 Gennaio promosso dall'associazione Emotivazione

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locandina
Convegno Atti vessatori e persecutori in ambito civile e penale

Presentato il primo master sulla “violenza di genere”

Si terrà mercoledì 29 gennaio, dalle ore 15.30, presso l’Aula Polifunzionale del Tribunale di Velletri in Piazzale Giovanni Falcone 1, il convegno “Atti vessatori e persecutori in ambito civile e penale” patrocinato dal Consiglio regionale del Lazio, in collaborazione con l’università telematica Pegaso, l’Ordine degli avvocati di Velletri, l’UniCESD, l’Associazione TIF (Tradizione Innovazione Forense) e l’Associazione Co.tu.le.vi (Contro Tutte le Violenze). Nel corso dell’evento, verrà presentato il master PEGASO di I Livello in “Violenza interpersonale, bullismo, mobbing e stalking”. Il convegno, moderato dall’avv. Gaetano Parrello, Consigliere Ordine degli avvocati di Velletri, sarà introdotto dal prof. Luigi Iavarone, Presidente dell’associazione EMotivAzione, con i Saluti istituzionali del dr. Mauro Lambertucci, Presidente del Tribunale di Velletri, dell’avv. Lia Simonetti, Presidente Ordine avvocati di Velletri, del dr. Federico Conte, Presidente Ordine psicologi del Lazio, degli onorevoli Francesco Zicchieri e Marco Silvestroni della Camera dei Deputati, dell’on. Giuseppe Emanuele Cangemi, Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e dell’avv. Adriano Perica, Direttore Scuola Forense – Ordine avvocati di Velletri. A seguire, gli interventi del dr. Fabio Massimo Gallo, Presidente Vicario Corte di Appello di Roma, della dr.ssa Daniela Iozzi, psicologa e psicoterapeuta, dell’avv. Cristina Spagnolo, avvocato penalista, dell’avv. Alessandro Valerio, avvocato civilista e del prof. Carlo Pisani, Ordinario di diritto del lavoro università di Tor Vergata. La conclusione è affidata al prof. Calogero Di Carlo, Responsabile delle Sedi Nazionali dell’università Telematica Pegaso.

“Si tratta di un fenomeno in continuo e costante aumento, ha spiegato il prof. Luigi Iavarone, e rappresenta solo la punta di un iceberg di un grande sommerso, perché le vittime difficilmente denunciano chi compie questi atti esecrabili di violenza, dal momento che spesso si tratta di persone a loro molto vicine: familiari, parenti, mogli, amici. Il meccanismo di sopraffazione del più forte sul più debole, si presenta in diversi contesti relazionali: all’interno della scuola (bullismo), sul lavoro (mobbing) e anche nella vita quotidiana (stalking, maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale). Il nostro compito è analizzare il fenomeno da un punto di vista sociale, giuridico, medico e psicologico, ma soprattutto, prevenirlo, attraverso un nuovo approccio culturale. L’istituzione di un master sui fenomeni di “violenza di genere” consente appunto di creare competenze sempre più aggiornate e specifiche, volte a contrastare tali fenomeni, anche nella loro matrice tecnologica”. L’esigenza di conoscere e far conoscere la gravità del fenomeno, le sue molte connotazioni per rendere sempre più cosciente l’intera collettività è l’obiettivo che si prefigge l’odierno convegno, nella ferma convinzione che, soprattutto attraverso un’operazione culturale, educativa e formativa, vale a dire attraverso la volontà di un cambiamento di mentalità, è possibile la costruzione di vere, profonde e durature relazioni paritarie. A tal proposito conclude il Presidente Iavarone – il messaggio principale che vogliamo far passare, per porre finalmente argine a questi fenomeni oppressivi e vessatori, è un’efficace ed efficiente azione di educazione preventiva, capace di generare fiducia nella possibilità di un’evoluzione positiva e ricca di sé. Il percorso educativo si sostanzia essenzialmente nel fare ricorso a tre semplici ma fondamentali concetti che rappresentano i veri strumenti di fattiva prevenzione: la Comunicazione emotiva, l’Informazione e la Formazione, e che sin dalla costituzione sono alla base della nostra Associazione.

EMotivAzione nasce infatti con lo scopo di promuovere studi, progetti di ricerca e analisi psico-sociali, ad alto contenuto tecnologico ed innovativo, per offrire una formazione scientifica, tecnica e professionale all’altezza dei continui mutamenti della società moderna. La comunicazione pertanto rappresenta il nostro “cuore”: Rendere partecipi gli altri del nostro pensiero, delle nostre Emozioni e Motivazioni, (da qui la parola EMotivAzione, ovvero l’Emozione che Motiva all’Azione) è un principio che abbiamo adottato come valore guida, per la costruzione di una comunità di dialogo intorno a un obiettivo comune, che abbia a oggetto la difesa della persona nelle sue dimensioni: sociale, giuridica ed economica”. L’Associazione EMotivAzione, (www. associazionemotivazione.it) fondata e presieduta dal professore Luigi Iavarone, si fonda innanzitutto sui valori universali dell’Uomo, per cui i diritti umani, la solidarietà, la tutela e il rispetto per la dignità della persona, le pari opportunità e il riconoscimento del merito, sono i principi fondamentali che ne guidano l’azione. La Mission è di accrescere il patrimonio culturale integrando ricerca, cultura e formazione, al fine di fornire un efficace strumento volto allo sviluppo delle dinamiche scientifiche, istituzionali, sociali e del rapporto uomo – ambiente.

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