Aumento Tari Ciampino, lettera aperta a Terzulli

Ciampino, aumento TARI: lettera aperta al Sindaco Giovanni Terzulli: "Ridurre si può e si deve" firmata da Bartolucci, Checchi e De Sisti

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Comune Ciampino
Palazzo comunale di Ciampino

Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata dai consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di Ciampino:

“Al Sindaco di Ciampino Giovanni Terzulli

T.A.R.I. RIDURRE LA TARIFFA SUI RIFIUTI 2018: SI DEVE E SI PUÒ!

Il Consiglio comunale, nella seduta dello scorso 30 marzo, ha approvato il “ Piano finanziario della tassa sui rifiuti” meglio conosciuta come TARI per l’anno 2018. Probabilmente ha esagerato chi ha definito gli aumenti tariffari votati dall’Amministrazione da Lei guidata come una “STANGATA” ma, di contro, anche Lei, Signor Sindaco, ha esagerato nel minimizzare l’aumento tariffario di circa il 3% utilizzando sulla stampa locale l’eufemismo “CRESCITA CALMIERATA”. Con questa lettera aperta vogliamo solo, entrando nel merito di un’unica voce del piano tariffario, sottoporLe pubblicamente una proposta che ci auguriamo Lei non voglia respingere al mittente. Parliamo di equità fiscale e dei diritti di tutti i contribuenti ciampinesi che nel piano tariffario fresco di approvazione, si vedono scaricare sulle loro cartelle ben € 380.000,00 a titolo di “fondo crediti di dubbia esigibilità” (ovverosia l’evasione della TARI da parte di cittadini inadempienti) solo in minima
parte compensati dall’inserimento di € 360.000,00 a titolo di “recupero evasione anni pregressi”. Questa voce, secondo il nostro modesto parere, crediamo sia stata ampiamente sottostimata per vari motivi basati sulle affermazioni fatte in consiglio comunale ad ottobre 2017 dal consigliere delegato al Bilancio Savi al collega Abbondati in risposta ad una sua interrogazione sull’attività di recupero dell’evasione della TIA da parte di Ambi.en.te. dove Savi dichiarava un incasso da parte di AET di circa € 1.300.000,00 a titolo di recupero dell’evasione per gli anni 2005/2009 più altri circa € 900.000,00 accertati e quindi da incassare. Tali somme, non essendo a nostro avviso ancora incassate dal Comune, considerate le debite riduzioni dovute come compensi per l’azione di recupero, dovrebbero invece essere destinate all’abbattimento dei costi fissi che compongono il Piano
tariffario TARI 2018. Chiediamo quindi che l’importo esatto riscosso finora sia inserito integralmente, come è giusto che sia, nel Piano Finanziario TARI 2018, operazione che genererebbe una riduzione stimata della TARI di circa il 7%. È vero che la deliberazione è già stata approvata ma è altrettanto vero che, utilizzando al meglio la proroga concessaLe dalla Prefettura per l’approvazione del bilancio di previsione 2018, ci sarebbe tutto il tempo necessario per esaminare questa proposta nell’apposita sede della Commissione Economico-Finanziaria per poi far deliberare ex novo dal Consiglio Comunale, il Piano Finanziario TARI 2018, unitamente al nuovo Piano Tariffario. Ci lasci inoltre ricordare che Roma Capitale, proprio grazie al recupero dell’evasione della tassa sui rifiuti, per il secondo anno consecutivo ha deliberato la diminuzione della TARI , una città enorme con tutte le difficoltà connesse alla gestione dei rifiuti e che registrava, al momento dell’insediamento della Giunta Raggi, ben 13,6 miliardi di euro di debito e che in questi giorni sta provvedendo al rifacimento straordinario di parte di una strada del nostro territorio!”.

18 Aprile h. 14:15 -La presidente della commissione Economico Finanziaria, P. Natali,ha accettato di discutere la proposta presentata dai consiglieri comunali pentastellati sulla riformulazione del Piano Finanziario del servizio di gestione rifiuti con conseguente riformulazione delle tariffe T.A.R.I anno 2018, che secondo i nostri calcoli potrebbe, attraverso l’inserimento nella voce “recupero evasione anni pregressi” anche di quelle somme sull’attività di recupero dell’evasione della T.I.A da parte di Ambi.en.te. S.p.A. (circa € 1.300.000,00 a titolo di recupero dell’evasione per gli anni 2005/2009 più altri circa € 900.000,00 accertati e quindi da incassare) dovrebbero essere destinate all’abbattimento dei costi fissi che compongono il Piano tariffario T.A.R.I 2018″ così l’M5S Ciampino.

Di seguito la nota del Gruppo Consiliare locale dei pentastellati:

“Riformulazione T.A.R.I.: domani la prima Commissione Economico-Finanziaria per esaminare la proposta M5S di riformulazione tariffe 2018.

La cittadinanza si ricorderà di una delle ultime buone notizie di iniziative prese da questa Amministrazione il cui operato risuona sempre più imbarazzante e a dir poco negativo e tutt’altro che risolutivo per i problemi della nostra cittadina, ossia l’aumento della T.A.R.I. del 3% deliberato dalla maggioranza durante il Consiglio Comunale del 30 marzo scorso.

A seguito di tale decisione, come gruppo Consiliare 5 Stelle abbiamo avanzato una proposta pubblica al Sindaco Giovanni Terzulli, apparsa sui social e sulla stampa locale, dove chiedevamo un suo impegno a considerare una riformulazione del Piano Finanziario del servizio di gestione rifiuti con conseguente riformulazione delle tariffe T.A.R.I anno 2018, che secondo i nostri calcoli potrebbe, attraverso l’inserimento nella voce “recupero evasione anni pregressi” anche di quelle somme sull’attività di recupero dell’evasione della T.I.A da parte di Ambi.en.te. S.p.A. (circa € 1.300.000,00 a titolo di recupero dell’evasione per gli anni 2005/2009 più altri circa € 900.000,00 accertati e quindi da incassare) dovrebbero essere destinate all’abbattimento dei costi fissi che compongono il Piano tariffario T.A.R.I 2018.

Abbiamo poi richiesto formalmente la convocazione di un’apposita seduta della Commissione Consiliare Permanente Economico – Finanziaria urgente, alla Presidente della suddetta, Avv. Paola Natali, chiedendo espressamente di inserire nell’Ordine del giorno due punti relativi alla questione, ossia la “Riformulazione del Piano Finanziario del servizio di gestione rifiuti e relazione di accompagnamento per la tassa rifiuti solidi urbani (TARI) per l’anno 2018” e la “Riformulazione tariffe TARI anno 2018”.

Abbiamo inoltre richiesto che ci venissero forniti delle informazioni contabili per elaborare la riformulazione che, come purtroppo spesso accade non ci sono ancora pervenuti. Abbiamo richiesto:

  • l’ammontare totale degli incassi effettuati per il recupero TIA relativa agli anni 2005-2012;

  • l’ammontare totale degli incassi effettuati per il recupero TARES (2013) e TARI;

  • l’ammontare totale degli importi accertati non ancora incassati per il recupero TARES (2013) e TARI;

  • l’ammontare totale degli importi ancora da accertare per il recupero TARES (2013) e TARI;

  • copia dei documenti contabili attestanti i versamenti effettuati in favore del Comune di Ciampino per gli incassi dei primi due punti sopracitati.

Sottolineamo la disponibilità che la Presidente Paola Natali ha dimostrato, accettando la nostra richiesta inserendo all’Ordine del Giorno della seduta di mercoledì 18 aprile prossimo quanto da noi richiesto.

Vi aggiorneremo su quanto verrà deciso in commissione dove, nel caso non venga ascoltata la nostra proposta, pretenderemo di sapere a quanto ammontano le somme effettivamente riscosse e in quale modo verranno o sono state impiegate se non per l’abbattimento della tariffa sui rifiuti” Così dichiara il gruppo Consiliare M5S Ciampino.

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