Ballottaggi, nessun apparentamento per la Di Giulio

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digiulio
Eleonora Di Giulio
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Eleonora Di Giulio

Riparte la campagna elettorale di Eleonora Di Giulio. Appena smaltita la stanchezza di uno spoglio infinito, che ha consegnato  al ballottaggio del 19 giugno la coalizione di centrosinistra dopo molti anni, si  comincia un nuovo percorso con ottimismo e molta fiducia. “ Un risultato importante dopo una campagna elettorale, devo ammettere, molto corretta anche se, e devo ammettere anche questo, quasi tutti i partecipanti invece di parlare delle loro proposte si esercitavano ad attaccare noi. Adesso si riparte, convinti che possiamo farcela. In questi giorni il lavoro si concentrerà sul voto: convincere i cittadini a tornare a votare. Non è il seguito del primo tempo della campagna elettorale. Questa volta, infatti, si sceglie il Sindaco, la figura che rappresenterà il Comune di Marino per i prossimi cinque anni. Sarebbe bello che questa carica così importante e rappresentativa venisse eletta da tanti cittadini, perché chi vince è il Sindaco di tutti, non di una parte. Nella chiamata al voto, chiarisco che non farò alcun apparentamento. E rinnovo ancora la mia richiesta, forte e chiara: votate. Andate a votare. Fuori da ogni frase fatta, vi chiedo di essere voi i protagonisti di questo momento di democrazia. Mi rivolgo a tutti i cittadini, soprattutto a coloro che domenica scorsa non hanno votato o hanno fatto altre scelte.

Una nuova campagna elettorale quindi, anche perché adesso si sceglie tra due sole opzioni. Sono convinta di rappresentare, con la mia storia personale e professionale, le competenze necessarie per garantire un buon governo, duraturo e onesto, a questa città. Marino ne ha davvero urgente bisogno. Con Colizza, al di là della stima reciproca, ci uniscono storie comuni sull’onestà e sulle battaglie fatte per due anni sui banchi dell‘opposizione. Abbiamo punti programmatici comuni. E però, le buone idee vanno messe in pratica. Ecco perché sono convinta della necessità di una forte e consolidata esperienza amministrativa, di una squadra unita e allenata alle sfide e dell’idea cardine di tutto il nostro vivere civile e civico: i cittadini vanno rispettati, a prescindere da come la pensano. Io non voglio asfaltare nessuno e non cullo sogni di vendette. Ho un programma che non promette miracoli. Ricordo bene di come Pizzarotti vinse a Parma promettendo la chiusura dell’inceneritore, salvo poi scoprire che farlo avrebbe significato la bancarotta per il Comune. Io – conclude la Di Giulio – intendo questo quando parlo della questione urbanistica. Ho fatto battaglie legali e politiche, non cambio opinione. Il Presidente Zingaretti è accanto a me in questo e lo ha dichiarato apertamente durante la manifestazione di chiusura della mia campagna elettorale. Entro a Palazzo Colonna e inizio immediatamente ad eseguire tutti gli atti amministrativi possibili, nel rispetto delle norme, per salvaguardare le aree di pregio”.

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