Balzoni, una riflessione dell’M5S di Ciampino

M5S di Ciampino critico con il candidato sindaco del centrosinistra "Balzoni l'uomo forte del centrosinistra ciampinese? Mancano i presupposti"

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Ciampino
Panorama Aeroporto di Ciampino

“Balzoni l’uomo forte del centrosinistra ciampinese? Mancano i presupposti!

Balzoni l’uomo forte del centrosinistra ciampinese? Questo è quanto sembra emergere dall’articolo uscito oggi su ”ilMamilio”. <<Sono qui alle mie condizioni>>, sostiene Giorgio Balzoni e ilMamilio si interroga sulle affermazioni rilasciate dal candidato sindaco per il rilancio del centrosinistra e sembra non avere dubbi: “L’uomo giusto al posto giusto? Possibile, molto probabile”. Un’intervista – non c’è che dire – confezionata ad-hoc per convincere i ciampinesi che la vecchia fallimentare sinistra di Ciampino, sprofondata con la mancata approvazione del bilancio comunale, stia rinascendo.

La politica però, è il risultato dell’azione degli uomini, e nel caso del suo entourage del candidato Balzoni sembra si stia trascurando un punto chiave: gli uomini che andrebbe a guidare sono quelli che prima di applaudire il suo arrivo a Ciampino con le mani alzate votavano in consiglio e che hanno portato questa città al disastro: le stesse mani alzate per il fallimentare piano industriale di ASP, le stesse che approvarono il Piano Integrato di Via Reverberi (tanto per ricordare a Balzoni che non bastano i proclami in campagna elettorale su STOP CEMENTO), le stesse mani che hanno ‘sanato’ l’abuso edilizio di via Superga che prevedeva una sala ricreativa di interesse pubblico nella quale invece dalla sua edificazione abusiva c’è invece un ristorante. Proprio quelle manine che hanno bocciato tutte le proposte di partecipazione pubblica portate avanti, oltre che dal MoVimento 5 Stelle, anche da associazioni di liberi cittadini che chiedevano maggior dialogo. Le mani alzate di quegli uomini che hanno lasciato l’IGDO, che lui vedeva tutti i giorni da bambino, in mano al privato Schiaffini con cui ora – ad asta e occasione perduta per colpa della precedente maggioranza ora intorno a lui ricompattata – vuole dialogare mentre è in corso di approvazione il nuovo PTPR regionale che prevede la rimozione del vincolo di centro storico proprio sull’IGDO.

Non si può, poi, non tener conto delle affermazioni sul recupero dell’identità della nostra città, negata proprio da loro che, dopo aver ipocritamente approvato una mozione di indirizzo volta a tutelare ed acquisire a patrimonio comunale i Casali della Marcandreola, non hanno mosso un dito nonostante la cifra non certo impegnativa rispetto al valore intrinseco di quell’area e la possibilità di rivalorizzarli usando i fondi europei, di cui tutti parlano ma finora mai ricercati.

Insomma, ad occhio e croce tutti i suoi buoni propositi dovrebbero essere portati avanti da chi ieri li ha sonoramente bocciati! Non poteva poi mancare la stilettata al MoVimento 5 Stelle parlando – nell’entusiasmante intervista – di fallimento della democrazia diretta, un vero morbo della società civile da guarire con la fondazione di una scuola politica per i giovani, i futuri amministratori di questa cittadina. Consigliamo al presunto salvatore della classe politica ciampinese – al quale evidentemente sono sfuggiti alcuni passaggi fondamentali della diaspora giovanile di questa area politica – di confrontarsi proprio con quei giovani che vorrebbe formare e che, invece, sono fuggiti dalle sezioni giovanili del PD: vada a chiedere loro quali sono stati i motivi per i quali lo hanno fatto, da cosa sono stati illusi prima e delusi poi.

L’orgoglio ciampinese del candidato sindaco Balzoni si fonda su un attivismo politico fermo forse agli anni ’70 e non considera quanto fatto successivamente dalla sinistra fino ad oggi qui sul nostro territorio: un’azione politica e amministrativa di cui difficilmente si può andare orgogliosi” dichiara il MoVimento 5 Stelle di Ciampino

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