Blasi (Colle di Fuori) promette un pronto riscatto alla ripresa

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Non è stata una settimana semplice in casa Colle di Fuori, culminata con la pesante sconfitta per 5-1 nell’ultimo match del 2016 sul campo dell’Atletico Monteporzio. Un punto nelle precedenti due partite (pari a Rocca Priora e k.o. immeritato con lo Scalambra Serrone in casa) a cui ha fatto seguito un approfondito confronto interno: così la squadra del presidente Antonio Di Martino ha preparato il derby di Monteporzio dove si è verificato un tracollo inatteso ed evidente nelle dimensioni. Basti pensare che la squadra di mister Tiziano Giovannelli aveva subito quattro reti nelle precedenti undici partite (di cui due su rigore) e invece a Monteporzio ne sono arrivate cinque tutte insieme. Ma è anche stata la classica gara dove va tutto storto, come spiega il centrocampista esterno classe 1983 Riccardo Blasi che nell’ultimo match è stato impiegato sulla linea difensiva stanti alcune assenze. «Abbiamo iniziato bene la partita, costruendo subito alcune occasioni importanti. Poi, però, abbiamo subito due reti in rapida successione, entrambe da tiri dalla bandierina: un tipo di situazione sulla quale siamo sempre attentissimi e invece domenica non avevano la giusta attenzione. Nonostante tutto grazie a un gol di Romei abbiamo accorciato le distanze prima dell’intervallo e a inizio ripresa abbiamo provato a trovare il pareggio, ma la rete del 3-1, giunta ancora su una situazione di palla inattiva, ci ha dato la mazzata decisiva. E nel finale l’Atletico Monteporzio ha arrotondato il risultato». Nell’ultimo turno è arrivata pure la tegola dell’infortunio al ginocchio del difensore Stefano Guidi. «Speriamo non sia nulla di serio, gli mandiamo un abbraccio». Blasi prova a guardare il rovescio della medaglia di questo k.o. inatteso (soprattutto nelle dimensioni). «Sono convinto che perdere così possa farci bene: conosco i miei compagni e so che lavoreremo con tanta rabbia durante questa sosta per preparare la prima gara del 2017 in casa contro il Tor Pignattara. Faremo di tutto per vincere il prossimo 8 gennaio e rilanciarci: ormai abbiamo visto quasi tutte le avversarie e credo che dobbiamo puntare ad una delle prime tre posizioni perché non abbiamo nulla da invidiare alle altre».

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