Boccali sulle scuole dei Castelli “Tutelare studenti”

Il responsabile degli enti locali della Lega ai Castelli Romani Iban Boccali interviene sui disagi nelle scuole dei Castelli

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Ivan Boccali Lega Castelli Romani

Ivan Boccali, Coordinatore della Lega Castelli Romani – Enti Locali, entra nel merito delle varie problematiche riscontrate negli istituti scolastici del territorio in questo inizio 2019. Disagi anche di grave entità, che hanno visto il coinvolgimento di migliaia di studenti.

 

“L’inizio del nuovo anno ha dimostrato ancora una volta quanto ci sia da lavorare per fare in modo che i nostri ragazzi siano tutelati negli istituti scolastici. I fatti nell’asilo di Ariccia sono di una gravità assoluta e come Lega ci siamo già fatti promotori di accelerare la legge, in via di approvazione, che mira ad installare nei plessi dedicati all’infanzia le telecamere di videosorveglianza. Ma la di là del tema della sicurezza, ce n’è anche uno strutturale: a Marino ha fatto scalpore la situazione della scuola ‘Massimo D’Azeglio’ in cui la Giunta M5S ha dimostrato ancora i suoi limiti. Addirittura la consigliera comunale di minoranza Sabrina Minucci ha proposto di organizzare una raccolta fondi per una nuova caldaia nella struttura. Siamo al paradosso, ai cittadini che sono costretti a mobiliarsi per ottemperare alle mancanze della pubblica amministrazione comunale e provinciale. A Genzano gli studenti del Pertini si sono dovuti mobilitare affinchè il sindaco sollecitasse la Città Metropolitana, governata sempre dai 5 Stelle, per togliere i topi dalle classi. Altri casi di aule al gelo sono stati riscontrati in tutta la zona delle colline romane”.

 

“A questo va aggiunto – sottolinea Boccali – che abbiamo poche notizie sullo stato di conservazione degli istituti e degli edifici, sulla loro resistenza alla sismicità. Ricordiamo che la nostra è un’area soggetta a terremoti, ma il problema torna di moda solo quando accadono eventi che allarmano le comunità. Ebbene, sarebbe ora che il tema si trattasse con la dovuta e concreta prevenzione. Non vediamo attenzione sulla vicenda da parte delle singole amministrazioni e questo non è un buon segnale”.

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