Borelli, “In Città Metropolitana per chi è lontano dai palchi”

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Massimiliano Borelli
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Massimiliano Borelli

Il 9 ottobre oltre 1.640 Consiglieri comunali e Sindaci dei 121 Comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale sono chiamati al voto per rieleggere il Consiglio Metropolitano. Presieduto dalla sindaca Raggi, il Consiglio sarà composto da 24 consiglieri, che saranno scelti tra 4 liste concorrenti tra loro.

Il Centro sinistra si presenta a queste elezioni con la lista “ Le città della Metropoli ” composta da giovani amministratori locali, spesso espressione di liste civiche, insieme ad Amministratori più esperti,  a rappresentare i tanti territori della ex Provincia di Roma.

Tra questi Massimiliano Borelli, consigliere comunale ad Albano, che nella passata legislatura come Consigliere metropolitano, ha avuto alcune deleghe tra le quali quelle della viabilità e della mobilità.

“Ho deciso di ricandidarmi – dichiara Borelli –  con lo stesso spirito di servizio e con la stessa voglia di lavorare che mi ha animato della precedente esperienza; mi sento  chiamato a rappresentare un territorio provinciale che ho avuto l’onore di conoscere e per il quale abbiamo lavorato in questo ultimo anno e mezzo. Tante comunità che hanno bisogno di risposte concrete e che vedono la CM come un raccordo importante tra i Comuni e gli altri Enti sovracomunali.  C’è la necessità che il suo patrimonio fatto di competenze, tramite i suoi dipendenti e le risorse economiche, anche se fortemente diminuite, possano arrivare a tutti i Comuni dell’area. Da giugno l’Ente è paralizzato, la Sindaca Raggi è andata poche volte a Palazzo Valentini per l’unico Consiglio svolto ed una assemblea con i Sindaci, poi il silenzio. Nelle sue note programmatiche neanche un cenno a questa Istituzione. E’ quindi necessario più che mai che nel Consiglio siedano amministratori  che diano rappresentanza anche ai Comuni esterni al GRA. Tanti di questi  sono piccoli, con pochissime risorse e hanno bisogno di avere un Ente che li supporti, sia finanziariamente  che mettendo a disposizione competenze e professionalità. I temi della viabilità e della mobilità, che ho seguito direttamente nei mesi scorsi, mi hanno portato ad ascoltare tante di questi bisogni  e lavorare per risolverne alcuni. Ad esempio abbiamo sbloccato dopo tre anni di fermo il cantiere della via Laurentina,  il sottopasso di Anguillara ed il parcheggio di scambio di Roviano, ridato impulso ad altre opere già finanziate, messo in sicurezza tratti stradali e messo intorno ad un tavolo i Comuni interessati ad un regolamento sui servizi pubblici negli scali portuali ed aeroportuali.  Occorre riprendere  il lavoro fatto, progetti  che in questi mesi sono stati rimessi nei cassetti. L’importante è che da tutti i Comuni, anche quelli più piccoli e lontani, il 9 ottobre arrivi chiaro e forte il segnale che anche chi ha un posto in galleria, lontano dal palco, ha il diritto di partecipare e di essere parte attiva della Città Metropolitana” ha concluso Borelli.

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