Botta e risposta Astorre De Carolis su mancata festa Pd a Monte Compatri

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Marco De Carolis
Marco De Carolis
Marco De Carolis Sindaco Monte Compatri

Nella seduta n°99 del 11/09/13 del Senato della Repubblica, il Senatore Bruno Astorre, Pd, ha interrogato il Ministero dell’Interno riguardo la negazione dell’occupazione del suolo pubblico per la Festa del Pd di Monte Compatri, chiedendo al Ministro Alfano se “fosse a conoscenza dei fatti esposti”.

“Come ho sottolineato più volte nei comunicati stampa precedentemente inoltrati – spiega il primo cittadino Marco De Carolis, – il sottoscritto è all’oscuro di qualsiasi richiesta di occupazione di suolo pubblico per la “Festa Pd circolo di Monte Compatri”. Al mio ufficio non è arrivato nulla di tutto questo. Se la Polizia Locale o gli uffici comunali non hanno concesso l’autorizzazione allo svolgimento dell’evento è frutto dell’ottemperanza alla Delibera di Giunta comunale n°156 del 25/07/13”.

Il suddetto atto, infatti, detta le linee guida che l’Amministrazione comunale di Monte Compatri ha tracciato per l’organizzazione e lo svolgimento delle manifestazioni estive del 2013. Nella Delibera si legge che per “vivibilità urbana, rimodulazione ottimale dei flussi di utenza e soprattutto per la tutela del decoro ambientale, urbano e del patrimonio artistico e culturale di determinate zone del centro cittadino”, si fa “esclusione di Piazza Marco Mastrofini, Piazza Garibaldi e Viale Busnago dalle aree pubbliche ove potranno essere rilasciati dal Servizio Attività Produttive e dal Comando di Polizia locale i titoli autorizzativi finalizzati all’esercizio delle attività di somministrazione temporanea di alimenti e bevande, salvo per quelle attività espletate nell’ambito di manifestazioni organizzate o patrocinate dal Comune”.

“Il nulla osta che il Senatore Astorre decanta nell’interrogazione parlamentare era vincolante all’occupazione di suolo pubblico esclusivamente nella parte finale di Piazzale Busnago – sottolinea il Sindaco. – Peccato che questa soluzione non sia stata accettata dai dirigenti del Pd come invece è accaduto negli anni precedenti (2007). L’arroganza del Pd locale sta tutta qui: la perenne ricerca dello scontro nel tentativo di colmare i propri limiti. A questo proposito voglio sottolineare che l’unico evento realizzato nell’Estate Monticiana 2013 nella parte finale di Piazzale Busnago, la “Sagra delle fettuccine fatte a mano”, ha avuto migliaia di presenze registrando un incredibile successo. Aggiungo, infine, che le Feste Democratiche che si sono realizzate nei Castelli Romani si sono svolte in zone o aree decentrate.

Il Senatore Pd Bruno Astorre lo aveva promesso. “Presenterò interrogazione al Senato”. Si tratta, forse, di una delle poche promesse mantenute dall’ex Assessore Regionale. A mio avviso sembra peraltro sterile portare a conoscenza di un Ministero dell’Interno una semplice bega politica di bassissima fattura che stona rispetto ai reali problemi che affliggono il nostro Paese. Il Senatore Astorre dovrebbe dare soluzioni ai problemi che affliggono gli Enti Locali che sono costretti a raddoppiare i buoni mensa o ad eliminare il trasporto scolastico; insomma meno demagogia e più vicinanza ai problemi della gente.

Più che interesse verso il casus belli della Festa Democratica sembra che il Senatore voglia riuscire a frenare la lenta dispersione dei voti di cui il suo partito si è reso protagonista negli ultimi mesi”.

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