Botta e risposta sul sottopasso di Pavona

Il Partito Comunista dei Castelli Romani denuncia i ritardi dei lavori per il sottopasso di Pavona, ma il vicesindaco Sementilli smentisce

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Pavona di Albano Laziale
Panorama di Pavona frazione di Albano Laziale
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Lavori al sottopasso di Pavona

“PAVONA: GIÀ IN RITARDO DI DUE MESI I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DEL SOTTOPASSO FERROVIARIO SU VIA PIAN SAVELLI

I cittadini di Pavona stanno sopportando gravissimi disagi della viabilità a causa dei lavori di costruzione del sottopasso ferroviario su Via Pian Savelli. Ai disagi per la viabilità si aggiunge il grave dissesto della Via del Mare, una strada provinciale piena di buche, completamente dissestata e senza nemmeno le strisce pedonali per l’attraversamento dei bambini, degli anziani e dei pedoni. La chiusura di Via Pian Savelli per i lavori del sottopasso ferroviario provoca tutti i giorni file chilometriche di autoveicoli nelle ore di punta. I tempi di realizzazione del sottopasso ferroviario di Via Pian Savelli saranno lunghissimi: ad inizio lavori (novembre 2019) la ditta stimava in un anno e mezzo la durata del cantiere, che dipenderà molto dalla tempistica di spostamento dei sotto servizi (linee telefoniche, elettriche, del gas, condotte idriche). Secondo il cronoprogramma diffuso dal Comune di Albano il 24 settembre 2019, entro gennaio 2020 doveva essere completato “lo spostamento dei sotto servizi (linee telefoniche, elettriche, condotte idriche); dopodiché inizieranno i lavori per il posizionamento del ponte ferroviario provvisorio, previsto per marzo”. Peccato che il Comune di Albano si sia dimenticato di citare nel comunicato (e forse nella pianificazione dei lavori) lo spostamento delle linee del gas. Su Via Piani Savelli passa, infatti, una delle linee del gas più importanti che serve Pavona e lo spostamento di tale linea richiede un intervento molto impegnativo. Anche le linee elettriche devono essere ancora spostate e sopra il cantiere sono oggi posizionate numerosi fili elettrici volanti, che costituiscono anche un pericolo per la sicurezza degli operai che lavorano con mezzi pesanti nel cantiere. Nel cantiere si spera che i sotto servizi (linee elettriche e del gas) vengono spostati entro la fine di marzo. Ben che vada, ci saranno almeno due mesi di ritardo nei lavori di spostamento dei sotto servizi e, di conseguenza, si allungano i tempi di realizzazione del sottopasso ferroviario di Via Pian Savelli, con aggiuntivi ed insostenibili disagi per gli abitanti di Pavona. Gli abitanti, i commercianti, gli artigiani e le industrie di Pavona possono sopportare per alcuni anni questa grave situazione del traffico? Il Partito Comunista dei Castelli Romani chiede misure straordinarie alla Città Metropolitana e al Comune di Albano, con la limitazione del transito del traffico pesante e del traffico leggero ai soli residenti/autorizzati e al carico/scarico delle merci. È necessario anche un intervento urgente della Città Metropolitana per la messa in sicurezza delle buche di Via del Mare e di Via Cancelliera, considerando anche la situazione straordinaria del traffico veicolare. Il Partito Comunista dei Castelli Romani chiede misure straordinarie al Comune di Albano, con la individuazione di misure di indennizzo dei commercianti, degli artigiani e delle industrie per gli enormi danni che sta subendo l’economia di Pavona”. Lo dichiara il Partito Comunista Castelli Romani.

Replica del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Albano Laziale Maurizio Sementilli:

“I lavori per la realizzazione del sottopasso di Pavona non sono assolutamente in ritardo, rispetto a quanto previsto alla consegna del cantiere. Gli addetti sono all’opera regolarmente di giorno e di notte. Lo spostamento dei sotto servizi ha subito un leggero slittamento, comunque già calcolato nei tempi prestabiliti. Assistiamo all’ennesimo tentativo di fare allarmismo e strumentalizzare per fini politici un’opera pubblica attesa da decenni, che questa Amministrazione ha avviato nonostante mille difficoltà. Sono disponibile ad incontrare pubblicamente gli autori di queste falsità per un confronto di fronte ai cittadini.

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